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mercoledì 4 maggio 2011

Milano/ Questore dispone accertamenti su celtica al commissariato

Milano/ Questore dispone accertamenti su celtica al commissariato
Nuove polemiche dopo i forzanovisti a iniziativa antifascista

Milano, 4 mag. (TMNews) - Il Questore di Milano ha disposto degli
accertamenti in merito al drappo nero con una croce celtica
bianca appeso su un muro dell'ufficio Uigos al secondo piano del
commissariato Citt Studi. La foto che immortala il simbolo
neofascista che campeggiava nell'ufficio della polizia dietro le
bandiere italiana ed europea stata scattata il primo maggio
scorso da un signore che passeggiava in via Cadamosto ed
rimasto indignato. Finita su Internet ha scatenato una ridda di
polemiche e ora, se verranno accertate responsabilit degli
agenti, potrebbero anche scattare dei provvedimenti disciplinari.

I vertici di via Fatebenefratelli non hanno infatti per nulla
gradito l'"improvvida" esposizione in un ufficio aperto al
pubblico della bandiera ritrovata la sera del 29 aprile scorso al
termine della fiaccolata organizzata da "i camerati" in ricordo
di Sergio Ramelli, Enrico Pedenovi e Carlo Borsani. Poco importa
se la celtica rientri o meno nei simboli vietati dalla Legge
Mancino, se fosse o no sorretta da due bastoni, se si sia
trattato di un atto goliardico, provocatorio o di "ingenua"
manifestazione delle proprie convinzioni ideologiche, il fatto
grave e la Questura vuole vederci chiaro. Anche perch
l'esposizione della celtica, arriva subito dopo le pesanti
polemiche per il gruppetto di forzanovisti che il 29 sera, era
riuscito ad arrivare, con striscione e bastoni, a fare il
"presente" a Ramelli davanti allo spazio Guicciardini di via
Macedonio Melloni dove era in corso un'iniziativa antifascista
per commemorare l'omicidio di Gaetano Amoroso nonostante
l'imponente dispositivo di sicurezza disposto per evitare che
succedesse. Un errore nella gestione dell'ordine pubblico che
aveva mandato su tutte le furie il questore Alessandro Marangoni.

Negli anni scorsi, negli uffici della Questura era arrivata
l'indicazione ai funzionari di far rimuovere dai muri degli
uffici e dei corridoi, eventuali simboli, manifesti, locandine e
adesivi manifestamente politici ed estranei alla regolare
attivit sindacale.

Alp

041209 mag 11

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