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mercoledì 24 maggio 2017

Roma:furbetti cartellino,licenziata impiegata Campidoglio



Roma:furbetti cartellino,licenziata impiegata Campidoglio





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 U CRO S0A QBXB
 Roma:furbetti cartellino,licenziata impiegata Campidoglio
 Al bar in orario di lavoro, "mi ero sentita male"
 (ANSA) - ROMA, 24 MAG - Primo licenziamento del Comune di
 Roma in applicazione del decreto Madia contro "i furbetti del
 cartellino". Il provvedimento di sospensione dal lavoro e' stato
 notificato ieri nei confronti di ......, dipendente
 comunale da oltre trent'anni. La donna e' stata sorpresa fuori
 dagli uffici comunali di via della Greca il 20 aprile scorso da
 dove si era allontanata, senza timbrare l'uscita, per recarsi al
 bar a bere una camomilla essendosi sentita male. Il difensore,
 l'avvocato ...., annuncia ricorso contro il
 licenziamento. (ANSA).
 Y13-TZ
 24-MAG-17 13:47 NNNN


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 R CRO S0A QBXB
 Roma:furbetti cartellino,licenziata impiegata Campidoglio (2)
 (ANSA) - ROMA, 24 MAG - Gli atti della vicenda, come da
 prassi, sono stati inviati anche alla Procura di Roma che ha
 avviato una indagine in cui si ipotizza il reato di truffa. In
 base a quanto ricostruito nel provvedimento di sospensione dal
 servizio la donna, il 20 aprile scorso, ha timbrato l'ingresso
 in ufficio alle 7.59 ma sarebbe poi uscita alle 8.10 per recarsi
 ad un bar nella zona per prendere una camomilla ma senza passare
 il badge. "Dopo essere andata al bar - e' detto nel documento che
 cita la versione fornita dalla donna - nel rientrare in ufficio
 sono inciampata sul marciapiede, all'altezza di via dei Cerchi e
 sono stata trasportata in ambulanza al pronto soccorso". Dalle
 verifiche e' emerso che la sola timbratura effettuata e' quella
 delle 7.59. "L'assenza della timbratura in uscita rientra nella
 fattispecie della falsa attestazione della presenza in
 servizio", si legge nel provvedimento di sospensione. La donna
 si e' difesa affermando di "non aver timbrato l'uscita perche', da
 una parte l'intento era di rientrare al volo e quindi confidavo
 in un rientro immediato in ufficio, e in piu' nello stato di
 malessere in cui mi trovavo non ho realizzato che avrei dovuto
 timbrare, quindi ho commesso una mancanza, ma non avevo nessuna
 intenzione di rimanere fuori dall'ufficio". Per questo motivo ha
 impugnato il provvedimento. (ANSA).
 Y13-TZ
 24-MAG-17 14:44 NNNN