Translate

Distacco illegittimo del servizio idrico e inerzia amministrativa: obblighi delle Autorità e responsabilità del gestore nel sistema acqua

Distacco illegittimo del servizio idrico e inerzia amministrativa: obblighi delle Autorità e responsabilità del gestore nel sistema normativo italiano - Alcune riflessioni Il servizio idrico integrato rappresenta uno dei cardini dello Stato di diritto, poiché incide direttamente su diritti fondamentali della persona. Tuttavia, quando si verificano fatturazioni controverse, inerzia delle Autorità e distacchi del servizio, si apre un conflitto complesso tra esigenze gestionali e tutela dell’utente. La vicenda esaminata evidenzia una situazione particolarmente grave, che impone un intervento immediato delle Autorità competenti nei confronti di Acea Ato 2 S.p.A.. Dalla sequenza degli atti emerge un quadro chiaro: contestazione formale delle fatturazioni e delle partite pregresse; avvio di procedimento amministrativo presso le Autorità competenti; mancata conclusione del procedimento nonostante la completezza degli atti; invio di diffide e solleciti ai sensi della L. 241/1990; successivo distacco del servizio idrico (8 aprile 2026) da parte del gestore; Si tratta di una situazione paradigmatica di: inerzia amministrativa; abuso del potere contrattuale del gestore; compressione di diritti fondamentali. La Legge n. 241/1990 impone obblighi precisi: Art. 2 → conclusione del procedimento entro termini certi; Art. 3 → obbligo di motivazione; Art. 2-bis → risarcimento del danno da ritardo; Il mancato rispetto configura: Con conseguenze: illegittimità dell’inerzia; diritto all’azione giudiziaria; responsabilità risarcitoria della PA; La disciplina di ARERA prevede: tempi certi di risposta ai reclami (30–60 giorni); indennizzi automatici; limitazioni stringenti al distacco del servizio; Il distacco in pendenza di contestazione è generalmente contrario ai principi regolatori. Le Leggi n. 205/2017 e n. 160/2019 hanno introdotto la: Prescrizione biennale i consumi oltre 2 anni non sono esigibili; l’utente può eccepire la prescrizione; La svolta giurisprudenziale: Cassazione n. 23858/2025 La Corte di Cassazione (Sezioni Unite, sentenza n. 23858/2025) ha introdotto un principio fondamentale, ma spesso frainteso: Principio affermato i conguagli per partite pregresse sono legittimi ai sensi dell’art. 31 della Delibera AEEGSI 643/2013; sono giustificati dal principio del full cost recovery; Tuttavia, la stessa sentenza stabilisce limiti essenziali: nessuna retroattività indiscriminata; conguagli solo entro quanto previsto dal metodo tariffario normalizzato (DM 1 agosto 1996); necessità di approvazione da parte dell’Ente d’Ambito; rispetto del principio di affidamento dell’utente; La Corte chiarisce che i conguagli sono ammissibili solo se corrispondono a costi già legittimamente imputabili e non possono introdurre nuove voci retroattive . Inoltre, il principio del recupero integrale dei costi non può giustificare automaticamente la retroattività delle tariffe. Pertanto: la sentenza non legittima qualsiasi richiesta del gestore, ma solo quelle conformi a criteri rigorosi e verificabili. Nel caso analizzato, il distacco appare: sproporzionato; adottato su credito controverso; effettuato in pendenza di procedimento; Ciò contrasta con: normativa ARERA; principi di buona fede contrattuale; tutela dei diritti fondamentali; Il diritto all’acqua Costituzione italiana Gli artt. 2, 3 e 32 Cost. tutelano: dignità; salute; uguaglianza; La Corte Costituzionale (sent. n. 59/2025) ha ribadito la centralità pubblicistica del servizio idrico. Diritto europeo La Corte Europea dei Diritti dell'Uomo ha riconosciuto che la mancanza di acqua può violare l’art. 8 CEDU. Danno e responsabilità Il distacco ha prodotto: danno alla salute; compromissione della vita familiare; danni materiali e morali; Corte dei Conti La Corte dei Conti ha stabilito: responsabilità per mancata vigilanza sui servizi pubblici; possibile danno erariale in caso di inefficienza; obbligo delle amministrazioni di intervenire; (tra cui Corte dei Conti Lazio n. 83/2021 e Sez. Centrale n. 10/2020). Alla luce del quadro normativo e giurisprudenziale: È indispensabile l’intervento di: Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato Regione Lazio Autorità di regolazione competenti Si impone un autorevole intervento delle Autorità per: l'immediato ripristino del servizio idrico; la verifica della legittimità delle fatture; l'accertamento delle responsabilità del gestore; la conclusione del procedimento amministrativo; eventuali sanzioni; La vicenda dimostra un punto cruciale: la sentenza Cassazione n. 23858/2025 non giustifica automaticamente le richieste dei gestori, ma le sottopone a limiti stringenti. il distacco dell’acqua in presenza di contestazioni e inerzia amministrativa è gravemente lesivo dei diritti fondamentali. l’inerzia delle Autorità aggrava la violazione e genera responsabilità pubblica. In uno Stato di diritto, il servizio idrico non può diventare uno strumento di pressione economica. È quindi urgente ristabilire: legalità; trasparenza; tutela effettiva dell’utente; attraverso un intervento immediato e deciso delle Autorità competenti. 2026-04-12 13:18:43 4655761 POL Diritto & Giustizia,Lazio,Politica Interna https://agenparl.eu/2026/04/12/distacco-illegittimo-del-servizio-idrico-e-inerzia-amministrativa-obblighi-delle-autorita-e-responsabilita-del-gestore-nel-sistema-normativo-italiano-alcune-riflessioni/  

Iran: media, attacchi di Usa e Israele sull'isola di Kharg

NOVA0308 3 EST 1 NOV Iran: media, attacchi di Usa e Israele sull'isola di Kharg Baghdad, 07 apr - (Agenzia_Nova) - Stati Uniti e Israele hanno effettuato diversi attacchi sull'isola di Kharg, il principale sito di esportazione petrolifera dell'Iran. Lo ha annunciato l'agenzia di stampa "Mehr", senza fornire ulteriori dettagli su quali strutture dell'isola siano state attaccate. Kharg, situata al largo della costa occidentale dell'Iran, ospita il principale terminal di petrolio del Paese. In precedenza, l'agenzia di stampa russa "Tass" aveva riportato (citando una fonte dell'autorita' di controllo del traffico aereo del Medio Oriente) che un aereo statunitense da ricognizione Northrop Grumman MQ-4C Triton era stato avvistato sulle acque nei pressi dell'isola di Kharg. L'aereo, secondo quanto riportato, sarebbe partito dall'isola di Sigonella in Sicilia, dove si trova una base statunitense. La fonte ha indicato a "Tass" che velivoli di questo tipo sono in grado di fornire informazioni di ricognizione in tempo reale e di monitorare vaste aree di mare e di terra, e fungono da capacita' aggiuntiva per il velivolo antisommergibile Boeing P-8 Poseidon. In precedenza, il presidente degli Stati Uniti Donald Trump aveva annunciato in un'intervista al quotidiano britannico "Financial Times" che gli Stati Uniti avrebbero potuto tentare di impadronirsi dell'isola di Kharg, sottolineando che Washington aveva a disposizione diverse opzioni ed esprimendo la sua fiducia nella capacita' Usa di conquistare facilmente l'isola. (Irb)  
Uploaded Image Uploaded Image

Prova

CAMPI FLEGREI. VERTICE IN PREFETTURA: NESSUN DANNO, VERIFICHE NELLE SCUOLE

DIR0782 3 AMB 0 RR1 N/AMB / DIR /TXT CAMPI FLEGREI. VERTICE IN PREFETTURA: NESSUN DANNO, VERIFICHE NELLE SCUOLE LA RIAPERTURA DEGLI ISTITUTI È PREVISTA PER DOMANI (DIRE) Napoli, 7 apr. - Le scosse più forti che hanno interessato i Campi Flegrei nel corso dello sciame sismico iniziato nella notte e conclusosi poco dopo le 11 di questa mattina hanno avuto magnitudo 3.3, 1.6 e 2.6, con una profondità di circa 2.30 km, e "rientrano nel quadro del fenomeno bradisismico che sta interessando l'area". Il sollevamento del suolo "prosegue con valori analoghi a quelli del mese precedente, in linea con l'evoluzione ordinaria del fenomeno. Il processo di degassamento, invece, ossia la risalita dei gas vulcanici dal sottosuolo verso la superficie, risulta di minore intensità, con un lieve decremento rispetto al mese scorso". È quanto ha riferito la direttrice dell'Istituto nazionale di geofisica e vulcanologia - Osservatorio Vesuviano, Lucia Pappalardo, nel corso di una riunione del Centro coordinamento dei soccorsi covocata dal prefetto di Napoli Michele Di Bari. Hanno partecipato anche rappresentanti della Sala operativa regionale unificata della Protezione Civile, della Città Metropolitana di Napoli, dei Comuni di Napoli, Bacoli e Monte di Procida, i Vigili del Fuoco, le forze di polizia e l'Asl Napoli 2 Nord. Il sindaco di Pozzuoli Luigi Manzoni, sentito successivamente, ha confermato, così come gli altri sindaci dei Comuni dell'area flegrea, che sul territorio di competenza non sono stati registrati danni a persone o cose. Sono in corso le verifiche statiche sugli edifici scolastici e sulla viabilità e, allo stato, non emergono criticità in vista della riapertura delle scuole, sia comunali che provinciali, prevista per domani mattina. Anche le forze dell'ordine, i vigili del Fuoco e il servizio Asl 118 hanno riferito di non aver ricevuto richieste di soccorso correlate all'evento. La situazione, assicura la prefettura di Napoli, resta attentamente monitorata. (Nac/ Dire) 13:09 07-04-26  

Speciale difesa: Russia, Fsb arresta uomo che pianificava attacco contro alto funzionario a Kursk

NOVA0314 3 EST 1 NOV Speciale difesa: Russia, Fsb arresta uomo che pianificava attacco contro alto funzionario a Kursk Mosca, 07 apr - (Agenzia_Nova) - Gli agenti del Servizio per la sicurezza federale russo (Fsb) hanno arrestato un uomo che stava pianificando un attentato terroristico contro un alto funzionario della regione di Kursk. Lo ha reso noto l'Fsb in una nota. "Il Servizio per la sicurezza federale russo ha fermato l'attivita' illecita di un cittadino russo, nato nel 1974, che stava pianificando un attentato terroristico contro uno degli alti rappresentanti delle autorita' della regione di Kursk", si legge nella nota. Secondo quanto riferito, il sospettato era in contatto con la Direzione centrale di intelligence del ministero della Difesa ucraino (Gur) e ha raccolto e trasmesso "informazioni al nemico in merito a obiettivi dell'infrastruttura militare e civile regionale". In particolare, l'uomo arrestato ha tenuto sotto osservazione un edificio dell'amministrazione regionale "allo scopo di stabilire orari, percorsi, modalita' di arrivo e partenza e scegliere un luogo dove posizionare un ordigno esplosivo". "Le informazioni ottenute, le foto e le registrazioni video sono state inviate al nemico tramite l'app di messaggistica Telegram", ha aggiunto l'Fsb. L'uomo e' stato arrestato mentre cercava di prelevare un ordigno esplosivo da un naascondiglio. (Rum)  

INPS 206 - Effetti dell’adeguamento dei requisiti pensionistici agli incrementi della speranza di vita sugli assegni straordinari di sostegno al reddito dei Fondi di solidarietà bilaterali, sulle prestazioni di esodo per i lavoratori prossimi alla pensione di cui all’articolo 4, commi da 1 a 7- ter, della legge n. 92/2012 (c.d. isopensione) e all’articolo 41, comma 5-bis, del decreto legislativo n. 148/2015 (indennità di espansione). Effetti dell’applicazione delle nuove decorrenze della pensione anticipata (c.d. finestra) agli iscritti alla CPDEL, CPS, CPI e CPUG

 

Cassazione 2026 - l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026 della Corte di Cassazione rappresenta un importante cambio di rotta nel diritto amministrativo e penale relativo alle sanzioni per infrazioni al codice della strada, in particolare per quanto concerne l’utilizzo degli autovelox. La pronuncia modifica il precedente orientamento, affermando che le multe accumulate attraverso apparecchi di rilevamento della velocità non devono necessariamente essere effettuate con apparecchi omologati, purché siano stati sottoposti ad approvazione ministeriale e siano regolarmente tarati annualmente.

 

Tar 2026 - - Il ricorrente, in stato di ebbrezza, aveva confidato ad un amico di rimanere assorto con la propria arma da fuoco, manifestando intenti suicidari. - L’amico, preoccupato, aveva allertato le autorità competenti. - Le autorità, per garantire la sicurezza pubblica e mantenere l’autorizzazione di polizia, avevano disposto la visita psichiatrica presso una struttura sanitaria locale. - A seguito della visita, che aveva escluso problemi psichici e aveva riscontrato una semplice intossicazione alcolica, il ricorrente era stato dimesso. - Nonostante ciò, la Questura aveva proceduto al ritiro del porto d’armi. - Il ricorrente ha impugnato tale provvedimento davanti al TAR, che ha annullato il ritiro e ha disposto la restituzione del titolo.

 

Corte dei Conti 2026 - Nel caso in esame, un ex militare, rimasto ferito in un incidente stradale mentre rientrava a casa, ha richiesto il riconoscimento della pensione privilegiata, invocando che l’evento dannoso fosse riconducibile a un infortunio in itinere, cioè avvenuto nel percorso di rientro dal servizio. L’incidente è avvenuto mentre l’auto, condotta da un collega, uscì di strada a causa di distrazione del conducente, provocando i ferimenti di entrambi i militari.

 

La sentenza della Cassazione n. 8361 del 2026 si inserisce nel quadro della responsabilità civile derivante dagli incidenti stradali, specificamente in relazione alla casistica di responsabilità del conducente e alle cause che determinano l'evento dannoso.

 

La sentenza della Cassazione n. 8361 del 2026 si inserisce nel quadro della responsabilità civile derivante dagli incidenti stradali, specificamente in relazione alla casistica di responsabilità del conducente e alle cause che determinano l'evento dannoso.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 7671 del 2026 affronta un aspetto fondamentale della disciplina condominiale, in particolare riguardo alla possibilità di riaprire una finestra che fornisce luce e aria al piano scala, qualora un intervento su una proprietà individuale pregiudichi la fruibilità del bene comune.

 

La sentenza n. 7222/2026 della Corte di Cassazione analizza il rapporto di proprietà e le modalità di acquisto delle parti comuni e di eventuale proprietà esclusiva di determinate aree condominiali, con particolare riferimento alla rampa di scale e alla zona sottostante. La pronuncia si inserisce nel quadro delle norme sul condominio negli edifici, in particolare agli artt. 1117 e ss. c.c., e si focalizza sulla questione dell'incorporazione e della proprietà per destinazione.

 

La sentenza Cassazione n. 11994/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale consolidato in materia di guida in stato di ebbrezza, confermando l’orientamento secondo il quale la richiesta della Pubblica Accusa di sospendere la patente di guida dell’imputato che si trovi in stato di ebbrezza deve essere accolta, anche in assenza di una condanna definitiva, qualora sussistano i presupposti di legge e le prove sufficienti.

 

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Applicazione della deliberazione n. 1 del 24 marzo 2026 “Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59”

 

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Iscrizione all'Albo di autoveicoli classificati nella categoria internazionale M1

 

Ministero dell'Interno - Nuova procedura operativa per la gestione delle segnalazioni di irregolarità sulle liste di controllo ADR nel trasporto di merci pericolose - Applicazione disposizioni e utilizzo modulistica informatizzata.

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 14^ settimana del 2026


Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Procedimento di gestione delle operazioni di rilascio e cancellazione dei contrassegni identificativi per monopattini elettrici

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Procedimento di gestione delle operazioni di rilascio e cancellazione dei contrassegni identificativi per monopattini elettrici

 

Cassazione 2026 – La pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxx del 2026 si inserisce nel solco della disciplina delle sanzioni disciplinari nel pubblico impiego, ribadendo un principio fondamentale: la possibilità di irrogare sanzioni diverse per lo stesso addebito, anche qualora alcune di esse risultino meno gravose di altre, non determina di per sé l’illegittimità della sanzione effettivamente comminata.

 

Cassazione 2026 – L’art. 7, comma 7, della legge n. 335/1990 stabilisce che il lavoratore ha diritto a un’indennità sostitutiva per le ferie maturate e non godute in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Tale disposizione mira a tutelare il diritto del lavoratore a periodi di riposo, riconoscendo che il pagamento dell’indennità sostitutiva costituisce una forma di risarcimento per le ferie maturate ma non usufruite.

 

TACHIGRAFO - Spostamento del veicolo durante l’interruzione o il riposo giornaliero/settimanale

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Revisione dei veicoli di categoria M2 e M3 operanti in località diversa dall’UMC di riferimento