Lpd - Norme & Attualità
Translate
Elettricista non vuole emettere fattura, fugge all'arrivo della Gdf A Parma una coppia aveva protestato per un conto da 645 euro senza ricevuta (ANSA) - PARMA, 03 LUG - Hanno chiamato un elettricista per riparare un guasto all'impianto elettrico causato dal nubifragio che martedì primo luglio si è abbattuto su Parma ma l'artigiano, dopo aver eseguito i lavori, si è rifiutato di emettere la fattura. A quel punto una coppia di coniugi si è rifiutata di pagare ed è scoppiata una lite che ha richiesto l'intervento della polizia. È accaduto ieri in un appartamento della città emiliana: marito e moglie avevano contattato un'agenzia per richiedere l'intervento, trovando il numero su internet. Due operai hanno sostituito un interruttore presentando un conto di 500 euro più Iva (comprensivo del costo della chiamata), per un totale di 645 euro. Il diverbio è scoppiato quando la coppia ha richiesto la fattura e si è rifiutata di pagare in assenza del documento. In un primo momento gli elettricisti si sono allontanati, ripresentandosi a più riprese poi in compagnia della moglie del titolare della ditta, sempre senza la fattura. La volante nuovamente intervenuta sul posto ha così richiesto l'intervento della guardia di finanza che ha messo in fuga i due artigiani, soggetti già noti per precedenti analoghi. (ANSA).
Landini, 'sul fisco un'ingiustizia non più accettabile' 'Bene la detassazione dei rinnovi ma da sola non basta' (ANSA) - PADOVA, 03 LUG - "La tassazione sul lavoro dipendente e sui pensionati è quasi il doppio della tassazione sulla rendita finanziaria, sulla rendita immobiliare, sui profitti. Faccio un esempio: trovo che non sia più accettabile che io lavoratore dipendente sulla busta paga arrivo a pagare anche il 43%-45% e il mio datore di lavoro, sui profitti che fa con il mio lavoro, paga il 24%. E poi le mie tasse servono a dare anche i servizi a quelli che non le pagano, che le evadono, ne pagano meno. Per me questa è un'ingiustizia non più accettabile". Lo rimarca il segretario generale della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo al congresso della Uil. "Sono cose che in questi anni assieme abbiamo detto a tutti i governi: lo abbiamo detto ai governi Conte 1 e Conte 2, al governo Draghi, al governo Meloni. Su questi punti non c'è stato un cambiamento", aggiunge Landini rilanciando anche la questione della "restituzione del drenaggio fiscale". "Se non si introduce un meccanismo di rivalutazione delle detrazioni e degli scaglioni, un lavoratore che prende 35.000 euro anche nel 2026 pagherà 1.500 euro di tasse in più che non dovrebbe pagare. Dal 2022 al 2024 pensionati e lavoratori dipendenti hanno pagato 24 miliardi in più che non avrebbero dovuto pagare. Io penso che sia uno scandalo". Anche la detassazione degli aumenti contrattuali, "una richiesta che abbiamo fatto tutti assieme in questi anni, certamente è un punto, ma - insiste Landini - se rimane da sola, quella detassazione viene mangiata da quanto pago con il fiscal drag e da quanto pago con un fisco ingiusto. Che non sta determinando un aumento dei salari". (ANSA). 03/07/2026 11:23
*Lavoro, Landini: detassazione aumenti contrattuali è richiesta unitaria *Lavoro, Landini: detassazione aumenti contrattuali è richiesta unitaria Ma se resta solo questa viene mangiata da fisco ingiusto Padova, 3 lug. (askanews) - La detassazione degli aumenti contrattuali è "una richiesta che abbiamo fatto tutti assieme in questi anni. E' un punto, ma badate che se rimane solo quella, viene mangiata sette volte da quanto pago con il fiscal drag e da quanto pago con un fisco ingiusto, che è quello che sta determinando il non aumento dei salari". Così il leader della Cgil, Maurizio Landini, intervenendo al congresso della Uil e riferendosi all'annuncio della premier Giorgia Meloni, intrvenuta ieri all'assise della Uil, che ha accolto la richeista di proroga della detassazione degli aumenti contrattuali nella prossima manovra. Vis 20260703T112037Z
Cremlino su Nord Stream, 'paradossale che la Germania armi Kiev' (ANSA) - MOSCA, 03 LUG - Il Cremlino giudica "paradossale" che la Germania continui a finanziare le forniture militari a Kiev, dopo che la Procura federale tedesca ha chiamato in causa le autorità ucraine come mandanti del sabotaggio al gasdotto Nord Stream nel settembre del 2022. "È piuttosto paradossale che la Germania continui a stanziare fondi per la macchina militare del regime di Kiev", ha dichiarato Dmitry Peskov, il portavoce del presidente Vladimir Putin, citato dall'agenzia Ria Novosti. (ANSA). 03/07/2026 12:00
NOVA0198 3 EST 1 NOV Nord Stream: Cremlino su accuse tedesche, ''sapevamo sin dall'inizio che l'Ucraina era coinvolta'' Mosca, 03 lug - (Agenzia_Nova) - La decisione della Germania di presentare accuse contro un cittadino ucraino per il sabotaggio dei gasdotti Nord Stream ha confermato le informazioni che la Russia possedeva fin dall'inizio. Lo ha dichiarato il portavoce del Cremlino Dmitrij Peskov. "Questa decisione delle forze dell'ordine tedesche ha confermato le informazioni di cui eravamo in possesso praticamente fin dall'inizio di questa vicenda. Si tratta del coinvolgimento del regime di Kiev e dello Stato ucraino in attivita' terroristiche e nell'attentato terroristico contro le infrastrutture critiche dell'Unione europea", ha detto Peskov ai giornalisti. (Rum)
Iscriviti a:
Post (Atom)