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Cassazione 2026 - l’ordinanza n. 7374 del 27 marzo 2026 della Corte di Cassazione rappresenta un importante cambio di rotta nel diritto amministrativo e penale relativo alle sanzioni per infrazioni al codice della strada, in particolare per quanto concerne l’utilizzo degli autovelox. La pronuncia modifica il precedente orientamento, affermando che le multe accumulate attraverso apparecchi di rilevamento della velocità non devono necessariamente essere effettuate con apparecchi omologati, purché siano stati sottoposti ad approvazione ministeriale e siano regolarmente tarati annualmente.

 

Tar 2026 - - Il ricorrente, in stato di ebbrezza, aveva confidato ad un amico di rimanere assorto con la propria arma da fuoco, manifestando intenti suicidari. - L’amico, preoccupato, aveva allertato le autorità competenti. - Le autorità, per garantire la sicurezza pubblica e mantenere l’autorizzazione di polizia, avevano disposto la visita psichiatrica presso una struttura sanitaria locale. - A seguito della visita, che aveva escluso problemi psichici e aveva riscontrato una semplice intossicazione alcolica, il ricorrente era stato dimesso. - Nonostante ciò, la Questura aveva proceduto al ritiro del porto d’armi. - Il ricorrente ha impugnato tale provvedimento davanti al TAR, che ha annullato il ritiro e ha disposto la restituzione del titolo.

 

Corte dei Conti 2026 - Nel caso in esame, un ex militare, rimasto ferito in un incidente stradale mentre rientrava a casa, ha richiesto il riconoscimento della pensione privilegiata, invocando che l’evento dannoso fosse riconducibile a un infortunio in itinere, cioè avvenuto nel percorso di rientro dal servizio. L’incidente è avvenuto mentre l’auto, condotta da un collega, uscì di strada a causa di distrazione del conducente, provocando i ferimenti di entrambi i militari.

 

La sentenza della Cassazione n. 8361 del 2026 si inserisce nel quadro della responsabilità civile derivante dagli incidenti stradali, specificamente in relazione alla casistica di responsabilità del conducente e alle cause che determinano l'evento dannoso.

 

La sentenza della Cassazione n. 8361 del 2026 si inserisce nel quadro della responsabilità civile derivante dagli incidenti stradali, specificamente in relazione alla casistica di responsabilità del conducente e alle cause che determinano l'evento dannoso.

 

La sentenza della Corte di Cassazione n. 7671 del 2026 affronta un aspetto fondamentale della disciplina condominiale, in particolare riguardo alla possibilità di riaprire una finestra che fornisce luce e aria al piano scala, qualora un intervento su una proprietà individuale pregiudichi la fruibilità del bene comune.

 

La sentenza n. 7222/2026 della Corte di Cassazione analizza il rapporto di proprietà e le modalità di acquisto delle parti comuni e di eventuale proprietà esclusiva di determinate aree condominiali, con particolare riferimento alla rampa di scale e alla zona sottostante. La pronuncia si inserisce nel quadro delle norme sul condominio negli edifici, in particolare agli artt. 1117 e ss. c.c., e si focalizza sulla questione dell'incorporazione e della proprietà per destinazione.

 

La sentenza Cassazione n. 11994/2026 si inserisce nel quadro giurisprudenziale consolidato in materia di guida in stato di ebbrezza, confermando l’orientamento secondo il quale la richiesta della Pubblica Accusa di sospendere la patente di guida dell’imputato che si trovi in stato di ebbrezza deve essere accolta, anche in assenza di una condanna definitiva, qualora sussistano i presupposti di legge e le prove sufficienti.

 

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Applicazione della deliberazione n. 1 del 24 marzo 2026 “Integrazione dei requisiti di idoneità tecnica per l’iscrizione all’Albo nella categoria 5 relativa ai sistemi di geolocalizzazione sugli autoveicoli per il trasporto dei rifiuti speciali pericolosi ai sensi dell’articolo 17 del decreto 4 aprile 2023 n. 59”

 

Ministero dell'Ambiente e della Sicurezza Energetica Iscrizione all'Albo di autoveicoli classificati nella categoria internazionale M1

 

Ministero dell'Interno - Nuova procedura operativa per la gestione delle segnalazioni di irregolarità sulle liste di controllo ADR nel trasporto di merci pericolose - Applicazione disposizioni e utilizzo modulistica informatizzata.

 

Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 14^ settimana del 2026


Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Procedimento di gestione delle operazioni di rilascio e cancellazione dei contrassegni identificativi per monopattini elettrici

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti - Procedimento di gestione delle operazioni di rilascio e cancellazione dei contrassegni identificativi per monopattini elettrici

 

Cassazione 2026 – La pronuncia della Corte di Cassazione n. xxxxxx del 2026 si inserisce nel solco della disciplina delle sanzioni disciplinari nel pubblico impiego, ribadendo un principio fondamentale: la possibilità di irrogare sanzioni diverse per lo stesso addebito, anche qualora alcune di esse risultino meno gravose di altre, non determina di per sé l’illegittimità della sanzione effettivamente comminata.

 

Cassazione 2026 – L’art. 7, comma 7, della legge n. 335/1990 stabilisce che il lavoratore ha diritto a un’indennità sostitutiva per le ferie maturate e non godute in caso di cessazione del rapporto di lavoro. Tale disposizione mira a tutelare il diritto del lavoratore a periodi di riposo, riconoscendo che il pagamento dell’indennità sostitutiva costituisce una forma di risarcimento per le ferie maturate ma non usufruite.

 

TACHIGRAFO - Spostamento del veicolo durante l’interruzione o il riposo giornaliero/settimanale

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti Revisione dei veicoli di categoria M2 e M3 operanti in località diversa dall’UMC di riferimento


Dal 16 maggio 2026 i monopattini potranno circolare su strada pubblica solo se muniti del contrassegno personale, recante la combinazione alfanumerica univoca assegnata a ciascuna unità. In allegato la Gazzetta Ufficiale

 






 

Cassazione 2026 - La sentenza della Corte di Cassazione n. xxxxx del 2026 affronta un aspetto cruciale riguardante la disciplina dell’indennità riconosciuta alle vittime del dovere, in ambito di previdenza e assistenza. La pronuncia chiarisce i requisiti necessari per la concessione di tale indennità, sottolineando in particolare l’onere della prova da parte del soggetto richiedente in relazione alle condizioni di inabilità che, secondo quanto si deduce, devono essere eccepite per ottenere il beneficio.

 

Cassazione 2026 –La sentenza n. xxxxx del 2026 della Corte di Cassazione affronta la delicata problematica relativa alla presenza di mobili e altri materiali lasciati dai condomini nei pianerottoli e nelle aree comuni dell’edificio condominiale. La pronuncia si inserisce nel solco della disciplina codicistica e delle recenti interpretazioni giurisprudenziali tese a contemperare il diritto di ciascun condomino alla tutela della propria proprietà privata con l’interesse collettivo alla sicurezza, decoro e funzionalità delle aree comuni.

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. - Decreto legge 19 febbraio 2026 n. 19- Targa prova

 

Ministero dell'Interno Dipartimento della P.S. - Dispositivo alcolock. Pubblicazione elenco delle officine autorizzate al montaggio

 

Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti “Riconoscimento di autoveicoli per uso speciale destinati ai servizi di ripristino del manto stradale”

 

Prefettura di Rieti - Spese conseguenti agli accertamenti tecnici su veicoli di micromobilità. Quesito.

 

Ministero dell’Interno Dipartimento della P.S. - Decreto legge 24 febbraio 2026, n. 23, recante “Disposizioni urgenti in materia di sicurezza pubblica, di attività di indagine dell’autorità giudiziaria in presenza di cause di giustificazione, di funzionalità delle forze di polizia e del Ministero dell’interno, nonché di immigrazione e protezione internazionale”