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Eurispes: squilibrio strutturale per sistema pensioni Eurispes: squilibrio strutturale per sistema pensioni Roma, 28 mag. (LaPresse) - "Il sistema pensionistico italiano è sotto pressione per la convergenza simultanea di più dinamiche che si alimentano a vicenda. La natalità scende, la base contributiva si restringe, i salari reali ristagnano, il lavoro irregolare sottrae risorse al sistema, i giovani più qualificati emigrano portando con sé il capitale umano finanziato con risorse pubbliche. Ciascuna di queste dinamiche, presa isolatamente, sarebbe gestibile. La loro combinazione produce uno squilibrio strutturale". E' quanto afferma l'Eurispes nel rapporto Italia 2026. "Le proiezioni prefigurano un miglioramento a partire dal 2040, costruito però su ipotesi che i dati attuali faticano a sostenere - si rileva - crescita della produttività all’1,3% annuo, inversione della natalità, saldo migratorio positivo di 165mila unità l’anno. ECO NG01 tot 281100 MAG 26
DIGITALE, EURISPES: QUASI 90% ITALIANI NON SA DIRE QUANTO TEMPO TRASCORRE ONLINE (Public Policy Bytes) - Roma, 28 mag - L’88,8% degli italiani non è in grado di individuare chiaramente quanto tempo impegna in attività on line. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Rapporto Italia stilato da Eurispes. L’indagine sul rapporto con le tecnologie digitali evidenzia che solo il 18% dei rispondenti usa app specifiche per il monitoraggio del benessere digitale o mentale. L’80%, inoltre, fa uso di dispositivi elettronici nell’ora precedente il sonno e il 77,5% tiene lo smartphone vicino a sè anche nelle ore notturne. (Public Policy Bytes) @PPolicy_News DVZ 281434 mag 2026
DIR0865 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT EURISPES: IL CETO MEDIO SI SGRETOLA (DIRE) Roma, 28 mag. - Il potere d'acquisto del ceto medio italiano è sceso del 7,5% circa dal 2021 (Ocse, 2025); nel 2023 il reddito reale delle famiglie si è ridotto dell'1,6%, mentre i beni essenziali (utenze, cibo, medicine) sono aumentati oltre il tasso d'inflazione. Il 10% più ricco delle famiglie italiane detiene il 59,9% dell'intera ricchezza nazionale; la metà più povera ne detiene appena il 7,4%. Nel 2024 la ricchezza dei 71 miliardari italiani è cresciuta di 61,1 miliardi di euro (+166 milioni al giorno), raggiungendo 272,5 miliardi complessivi. Circa il 43% della popolazione italiana non versa l'Irpef; su 42,6 milioni di dichiaranti, 9 milioni (il 21%) presentano un'imposta netta pari a zero. Il 76,87% del gettito Irpef grava su soli 11,6 milioni di contribuenti. Secondo l'Ocse, appartiene alla classe media chi guadagna tra 1.877 e 5.006 euro netti al mese. Il reddito familiare più diffuso in Italia è di circa 2.500 euro mensili: la maggior parte delle famiglie italiane si colloca quindi nella parte bassa di questa fascia. La ricchezza netta delle famiglie italiane è scesa del 5,5% nel decennio 2014-2024; il ceto medio sopravvive sempre più grazie al patrimonio ereditato dalle generazioni precedenti. Così l'Eurispes nel 38° rapporto Italia. (Vid/ Dire) 12:13 28-05-26
EURISPES: FARA, 'MENTRE IL MONDO ACCELERA ITALIA RALLENTA' = Roma, 28 mag. (Labitalia) - "Mentre il mondo accelera, l'Italia rallenta". Così, il presidente dell'Eurispes Gian Maria Fara, apre 'Il rapporto Italia 2026'. Nelle sue considerazioni generali, Fara sottolinea che "il nostro è uno dei Paesi sviluppati con la crescita più lenta, con il più alto debito pubblico tra le democrazie avanzate, con il più basso tasso di natalità d'Europa, con un flusso di emigrazioni giovanili tra le più consistenti del continente. Le nostre stime più recenti indicano che l'Italia perde almeno 34.700 giovani ogni anno e 1,66 miliardi di Pil e rappresenta un caso unico in Europa". (Red-Lab/Labitalia) ISSN 2499 - 3166 28-MAG-26 11:27
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