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Roma: esclusi da parata vigili responsabili accensione fuochi artificio a prove Roma, 31 mag. (LaPresse) - I quattro agenti della polizia locale di Roma Capitale, ritenuti responsabili dell’accensione dei fuochi d’artificio non prenderanno parte alla manifestazione e rischiano ora la sospensione dal servizio. Il provvedimento disciplinare scatterà nel momento in cui i loro nomi verranno iscritti nel registro degli indagati dalla Procura di Roma, dove domani è attesa una prima informativa sull’incidente avvenuto venerdì sera nell’area di Caracalla. Il Comando generale del Corpo, nella persona del comandante generale, Mario De Sclavis, avrebbe già deciso di sostituire i vigili coinvolti con altri colleghi in vista della sfilata ai Fori Imperiali. Al centro degli accertamenti ci sono almeno quattro appartenenti alla municipale, compreso l’istruttore cinquantunenne che avrebbe acceso le micce di due batterie pirotecniche. Solo una, però, sarebbe esplosa, provocando il panico tra i cavalli schierati per la simulazione della parata militare. Il bilancio è di quattro cavalieri feriti: tre militari dell’8° Reggimento Lancieri di Montebello e un’agente del reparto a cavallo della Polizia di Stato. Le loro condizioni non sarebbero gravi. Gli inquirenti stanno valutando i reati di lesioni colpose aggravate ed esplosioni pericolose non autorizzate in luogo pubblico, con l’aggravante del coinvolgimento di pubblici ufficiali durante il servizio. Determinanti, per ricostruire la dinamica, sarebbero state anche le dichiarazioni spontanee rese ai carabinieri dall’istruttore presente sul posto. CRO LAZ orl 311451 MAG 26

MIGRANTI: FARA (EURISPES), 'RISORSA DEMOGRAFICA CHE CREA RICCHEZZA'

 

Eurispes: squilibrio strutturale per sistema pensioni Eurispes: squilibrio strutturale per sistema pensioni Roma, 28 mag. (LaPresse) - "Il sistema pensionistico italiano è sotto pressione per la convergenza simultanea di più dinamiche che si alimentano a vicenda. La natalità scende, la base contributiva si restringe, i salari reali ristagnano, il lavoro irregolare sottrae risorse al sistema, i giovani più qualificati emigrano portando con sé il capitale umano finanziato con risorse pubbliche. Ciascuna di queste dinamiche, presa isolatamente, sarebbe gestibile. La loro combinazione produce uno squilibrio strutturale". E' quanto afferma l'Eurispes nel rapporto Italia 2026. "Le proiezioni prefigurano un miglioramento a partire dal 2040, costruito però su ipotesi che i dati attuali faticano a sostenere - si rileva - crescita della produttività all’1,3% annuo, inversione della natalità, saldo migratorio positivo di 165mila unità l’anno. ECO NG01 tot 281100 MAG 26

EURISPES, LORENZIN: RAPPORTO CONFERMA NECESSITÀ SOSTENERE SPESE SANITARIE FAMIGLIE

 

DIGITALE, EURISPES: QUASI 90% ITALIANI NON SA DIRE QUANTO TEMPO TRASCORRE ONLINE (Public Policy Bytes) - Roma, 28 mag - L’88,8% degli italiani non è in grado di individuare chiaramente quanto tempo impegna in attività on line. È quanto emerge dall’edizione 2026 del Rapporto Italia stilato da Eurispes. L’indagine sul rapporto con le tecnologie digitali evidenzia che solo il 18% dei rispondenti usa app specifiche per il monitoraggio del benessere digitale o mentale. L’80%, inoltre, fa uso di dispositivi elettronici nell’ora precedente il sonno e il 77,5% tiene lo smartphone vicino a sè anche nelle ore notturne. (Public Policy Bytes) @PPolicy_News DVZ 281434 mag 2026

SANITA': EURISPES, 'CONTRO CARENZA INFERMIERI SERVE TASK SHIFTING, TRASFERIRE COMPITI A PROFESSIONISTI PER FERMARE FUGA DA SSN'

 

IL 70,2% DEGLI ITALIANI FAVOREVOLI ALL'EUTANASIA 6 SU 10 FAVOREVOLI ALLA FECONDAZIONE ETEROLOGA

 

EURISPES. SISTEMA PENSIONISTICO SOTTO PRESSIONE, PUÒ MIGLIORARE DAL 2040 (

 

DIR0865 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT EURISPES: IL CETO MEDIO SI SGRETOLA (DIRE) Roma, 28 mag. - Il potere d'acquisto del ceto medio italiano è sceso del 7,5% circa dal 2021 (Ocse, 2025); nel 2023 il reddito reale delle famiglie si è ridotto dell'1,6%, mentre i beni essenziali (utenze, cibo, medicine) sono aumentati oltre il tasso d'inflazione. Il 10% più ricco delle famiglie italiane detiene il 59,9% dell'intera ricchezza nazionale; la metà più povera ne detiene appena il 7,4%. Nel 2024 la ricchezza dei 71 miliardari italiani è cresciuta di 61,1 miliardi di euro (+166 milioni al giorno), raggiungendo 272,5 miliardi complessivi. Circa il 43% della popolazione italiana non versa l'Irpef; su 42,6 milioni di dichiaranti, 9 milioni (il 21%) presentano un'imposta netta pari a zero. Il 76,87% del gettito Irpef grava su soli 11,6 milioni di contribuenti. Secondo l'Ocse, appartiene alla classe media chi guadagna tra 1.877 e 5.006 euro netti al mese. Il reddito familiare più diffuso in Italia è di circa 2.500 euro mensili: la maggior parte delle famiglie italiane si colloca quindi nella parte bassa di questa fascia. La ricchezza netta delle famiglie italiane è scesa del 5,5% nel decennio 2014-2024; il ceto medio sopravvive sempre più grazie al patrimonio ereditato dalle generazioni precedenti. Così l'Eurispes nel 38° rapporto Italia. (Vid/ Dire) 12:13 28-05-26

EURISPES: PER FAR FRONTE A DIFFICOLTÀ SI RINVIANO ACQUISTI, CURE E VIAGGI (