Translate

ADN0121 7 EST 0 ADN EST NAZ MOR **MO: ONU, ISRAELE RILASCI IMMEDIATAMENTE E SENZA CONDIZIONI ATTIVISTI FLOTILLA** = Ginevra, 6 mag. (Adnkronos) - Le Nazioni Unite hanno chiesto a Israele di rilasciare immediatamente e senza condizioni i due attivisti della Global Sumud Flotilla arrestati la scorsa settimana, il brasiliano Thiago Avila e Saif Abu Keshek, detenuti nel carcere di Shikma. "Israele deve rilasciare immediatamente e senza condizioni Saif Abu Keshek e Thiago de Avila, membri della Global Sumud Flotilla", ha detto a Ginevra il portavoce dell'Ufficio delle Nazioni Unite per i diritti umani, Thameen Al-Kheetan. I due ''sono stati arrestati in acque internazionali e portati in Israele, dove continuano a essere detenuti senza alcuna accusa'', ha aggiunto in una nota. Ieri il tribunale di Ashkelon ha prorogato di sei giorni, ovvero fino a domenica, la detenzione dei due attivisti, considerati i leader della missione diretta a Gaza con l'obiettivo di rompere il blocco navale imposto da Israele. (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 06-MAG-26 09:56

 


ZCZC IPN 194 POL --/T FLOTILLA: FRATOIANNI "GOVERNO SI ATTIVI PER LIBERAZIONE THIAGO E SAIF" ROMA (ITALPRESS) - "L'abbordaggio israeliano in acque internazionali di competenza europea e a poche miglia dalle acque territoriali greche rappresenta un ulteriore salto di qualità nella violazione sistematica del diritto e della legalità internazionale da parte del governo del criminale Netanyahu. Dopo anni di silenzio, ipocrisia e complicità del governo con il genocidio dei palestinesi a Gaza è finito il tempo delle parole al vento. Ora l'Italia si schieri dalla parte dei paesi che chiedono di interrompere l'Accordo di Associazione UE Israele, si muova per applicare sanzioni al Governo Netanyahu e riconosca lo Stato Palestinese". Lo afferma Nicola Fratoianni di Avs in un'intervista a La Notizia. "E per favore, visto che i due attivisti rapiti, Saif e Thiago, erano su una nave che batteva bandiera italiana - aggiunge il leader rossoverde - il governo Meloni si attivi per farli liberare subito". (ITALPRESS). vbo/com 06-Mag-26 11:14

 


Flotilla: muore madre attivista Avila mentre lui è detenuto in Israele Milano, 6 mag. (LaPresse) - "Teresa Regina de Ávila e Silva, madre di Thiago, è venuta a mancare a Brasilia". Lo rende noto sui social la Global Sumud Flotilla. Non è chiaro però se suo figlio, l'attivista Thiago de Ávila, possa saperlo, essendo detenuto, in isolamento, in Israele. "Porgiamo le nostre più sentite condoglianze alla famiglia e ai cari di Teresa", si legge nel post, "aveva 63 anni, era una donna di straordinaria gioia e grande forza. Ha affrontato anni di grave malattia con coraggio, serenità e dignità, spinta da un'incrollabile voglia di vivere e circondata dalla dedizione incondizionata della sua famiglia. La figlia di due anni di Thiago porta il suo nome". "Riposa in pace, mãecaco (nomignolo con cui Thiago de Ávila chiamava sua madre, ndr). La tua storia continua nella nostra lotta", conclude il post. EST NG01 stg/ipz 061115 MAG 26

 


FLOTILLA, M5S: GOVERNO SPIEGHI RINUNCIA A SOVRANITA’ SU TERRITORIO NAZIONALE

 

La visita di re Carlo a Washington sta dando frutti, mica per niente è andato fin là: “Washington ha approvato la possibile vendita all'Ucraina di oltre 1.500 set di bombe guidate a raggio esteso JDAM-ER. La decisione è stata formalizzata nell'ambito del programma Foreign Military Sales (FMS)*, come risulta dalla notifica inviata al Congresso degli Stati Uniti.

 

 

 

Pechino ha diramato un ordine pubblico che esenta le aziende cinesi, in particolare del settore energetico, dalle sanzioni “unilaterali” americane.

 





Circa trenta deputati democratici statunitensi hanno deciso di rompere uno dei tabù più resistenti della politica estera Usa: il silenzio sull’arsenale nucleare israeliano. Secondo quanto rivelato dal Washington Post, i parlamentari hanno scritto al segretario di Stato Marco Rubio chiedendo all’amministrazione Trump di riconoscere pubblicamente l’esistenza del programma nucleare di Israele e di informare in modo più trasparente il Congresso sull’equilibrio atomico in Medio Oriente.