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@rairadiouno 🔵 #2giugno2026 Nel suo debutto alla regia nel 2023, con 'C'è ancora domani', Paola #Cortellesi ♬ suono originale - RaiRadio1
DIR1596 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR MPH/TXT --REPORT. RANUCCI: ALTRA VITTORIA, TAR OBBLIGA GARANTE PRIVACY A RENDERE OSTENSIBILI SPESE /FOTO (DIRE) Roma, 5 giu. - "Altra vittoria di Report contro il Garante della privacy: il Tar obbliga a rendere ostensibili le spese. Il Tribunale amministrativo del Lazio ha riconosciuto a Report l'ostensione dei documenti di spesa del collegio del Garante della privacy relativi all'anno 2024". Lo scrive sui social il conduttore del programma Report Ranucci. "Con due richieste di accesso agli atti- spiega- la nostra redazione aveva chiesto, infatti, di prendere visione dei documenti di spese del collegio. Entrambe sono state sostanzialmente respinte dal Garante della privacy che aveva fornito solo alcuni dati in maniera aggregata. Il Tar ha riconosciuto l'importanza dello strumento dell'accesso civico generalizzato che 'ha lo scopo di favorire forme diffuse di controllo sul perseguimento delle funzioni istituzionali e sull'utilizzo delle risorse pubbliche e di promuovere la partecipazione al dibattito pubblico', lo ritiene uno strumento valido 'al fine di rendere possibile quel controllo democratico che l'istituto intendere perseguire'. Il Tar inoltre aggiunge che l'ostensione di dati aggregati 'oltre che generica è anche parziale, non consentendo una visione completa delle modalità di impiego delle risorse pubbliche e risultando, pertanto, inidonea a soddisfare la pretesa conoscitiva sottesa all'istanza'. Secondo il Tar 'le spese sostenute dal Presidente, dai componenti del Collegio e dal Segretario generale, pur potendo afferire anche a esigenze personali connesse allo svolgimento dell'incarico, sono comunque integralmente soggette a obblighi di tracciabilità e rendicontazione in quanto gravanti su risorse pubbliche'". (Vid/ Dire) 16:14 05-06-26
Tar 2026 -Il ricorrente aveva presentato domanda ai sensi dell’art. 2 del D.P.R. 461/2001, chiedendo il riconoscimento della dipendenza da causa di servizio delle infermità da lui sofferte e certificate dalla documentazione medica allegata. In sostanza, aveva richiesto l’accoglimento della domanda di riconoscimento della dipendenza da causa di servizio anche ai fini dell’equo indennizzo, che rappresenta un beneficio previsto dalla legge per i militari e le forze dell’ordine affetti da infermità riconosciute come conseguenti a servizio.
Tar 2026 – la sentenza riguarda un caso in cui un dipendente pubblico, originariamente in servizio nel ruolo della Polizia di Stato, ha ottenuto il passaggio ai ruoli civili del Ministero dell’Interno a seguito di un procedimento giudiziario. La questione centrale riguarda l’efficacia di tale passaggio e le conseguenze di eventuali sanzioni disciplinari, come la destituzione, adottate successivamente.
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