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11 settembre la consueta messa in scena made in USA, come pearl Harbor o come le provette all'antrace di Colin Powell. Mistificatori dal 1492 ad oggi

@pietro.pacelli

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25 aprile, Tango (Anm): memoria non è adorare le ceneri 25 aprile, Tango (Anm): memoria non è adorare le ceneri "Dovere del cittadino, delle istituzioni e della magistratura" Roma, 25 apr. (askanews) - "Custodire la memoria non significa certamente adorare le ceneri, ma tenere acceso il fuoco, il fuoco di quei valori che vanno assolutamente trasmessi proprio perché le giovani generazioni. Soprattutto in modo da rendersi conto di quello che è stato il sacrificio e lo sforzo del sangue versato per proteggerli e per poi donarli a tutti noi". Lo ha detto il presidente dell'Anm, Giuseppe Tango, a margine della iniziativa 'L'indipendenza della Magistratura nella Costituzione' organizzata dalla Fondazione Vittorio Occorsio a Roma. La memoria come valore aggiunto. "È un dovere un dovere del cittadino è un dovere delle istituzioni, ed è un dovere ovviamente anche della magistratura", ha detto ancora. Nav 20260425T172213Z

CZC IPN 196 SPR --/T XQHS MONDIALI2026: SONDAGGIO IZI, UN ITALIANO SU 3 FAVOREVOLE A PARTECIPAZIONE AZZURRI ROMA (ITALPRESS) - Il 70% degli italiani è contrario al ripescaggio della Nazionale di calcio ai prossimi Mondiali, ma uno su tre è comunque a favore: una percentuale molto significativa di italiani disposti dunque a scavalcare il merito sportivo con un escamotage. È quanto emerge da un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche sull'ipotesi di ventilata in questi giorni di ripescare la nazionale di calcio italiana per i prossimi Mondiali al posto dell'Iran. In particolare, per il 16,2% degli intervistati da Izi "sarebbe un giusto riconoscimento per la nostra storia" sportiva, mentre un altro 14,3% ritiene che "non meriteremmo di andare, ma non partecipiamo da troppo tempo" e quindi via libera anche al ripescaggio. Per quasi 30% degli italiani, però "l'esclusione dell'Iran sarebbe una scelta politica e non dovremmo avallarla" mentre per un altro 40%, sempre secondo Izi, il 'no' sarebbe legato al verdetto del campo che "va rispettato, non meritiamo di partecipare e non sarebbe dignitoso". (ITALPRESS). mc/com 25-Apr-26 13:35


 



Fonte iraniana, 'non accetteremo richieste massimaliste Usa' (ANSA) - ROMA, 25 APR - "In linea di principio, la parte iraniana non accetterà richieste massimaliste": lo ha detto una fonte iraniana a Islamabad rispondendo ad una domanda sulle riserve di Teheran riguardo alle posizioni statunitensi nei colloqui, come riferiscono vari media internazionali citando Reuters. Il ministro degli esteri iraniano Abbas Araqchi, dal canto suo, "ha spiegato le posizioni di principio del nostro Paese riguardo agli ultimi sviluppi relativi al cessate il fuoco e alla completa fine della guerra imposta contro l'Iran", si legge in una dichiarazione sul suo account Telegram ufficiale. (ANSA).

#FLASH# IRAN: MEDIA, ARAGHCHI LASCIA IL PAKISTAN SENZA INCONTRARE DELEGAZIONE USA

NOVA0120 3 EST 1 NOV Iran: comando militare, "Usa subiranno nostra reazione se blocco marittimo continua" Baghdad, 25 apr - (Agenzia_Nova) - Gli Stati Uniti "subiranno la risposta dell'Iran se continueranno il blocco marittimo e la loro pirateria nella regione". Lo ha riferito il comando militare generale congiunto della Repubblica islamica iraniana, Khatam al Anbiya, in una nota citata dall'agenzia di stampa "Tasnim". "Gli Stati Uniti devono sapere che le forze armate della Repubblica islamica dell'Iran possiedono un'autorita' e una preparazione maggiori rispetto al passato per difendere la sovranita', il territorio e gli interessi nazionali", si legge nella nota. Il comando militare iraniano ha riferito che l'Iran "continuera' a monitorare il comportamento e i movimenti dei nemici nella regione, nonche' a controllare lo strategico Stretto di Hormuz e a infliggere danni piu' gravi agli invasori nemici americani-sionisti in caso di nuova aggressione". (Irb)

 IRAN: IL COMANDO MILITARE AVVERTE GLI USA, "RISPOSTA SEVERA A PIRATERIA E BLOCCO NAVALE" Il quartier generale centrale Khatam al-Anbia delle Forze Armate iraniane ha rilasciato una dura dichiarazione di avvertimento agli Stati Uniti, definendo il blocco navale in corso nella regione come un atto di "pirateria e banditismo marittimo". Secondo il comando militare di Teheran, la continuazione delle operazioni aggressive americane scatenerà una reazione immediata e potente da parte delle forze di difesa della Repubblica Islamica. Il comunicato sottolinea che l'esercito iraniano possiede oggi una capacità offensiva superiore a quella dimostrata durante le recenti fasi del conflitto e avverte che qualsiasi ulteriore aggressione da parte degli Stati Uniti o di Israele porterà a perdite ancora più pesanti per gli avversari. I vertici militari hanno ribadito la determinazione a monitorare ogni movimento nemico e a mantenere il controllo strategico dello Stretto di Hormuz. La minaccia del comando militare giunge in un momento cruciale della mediazione pakistana a Islamabad. Teheran ha chiarito che il ritorno formale al tavolo dei negoziati e il mantenimento del cessate il fuoco sono subordinati alla rimozione del blocco navale statunitense, considerato una violazione diretta della tregua raggiunta lo scorso 8 aprile. https://www.tasnimnews.ir/en/news/2026/04/25/3574769/us-warned-of-iran-s-severe-response-to-piracy 2026-04-25 14:16:08 4662685 EST Medio Oriente,Politica Estera,Sicurezza https://agenparl.eu/2026/04/25/iran-il-comando-militare-avverte-gli-usa-risposta-severa-a-pirateria-e-blocco-navale/

 

IRAN: IL COMANDO MILITARE KHATAM AL-ANBIA DICHIARA LA MASSIMA ALLERTA DELLE FORZE ARMATE Il quartier generale centrale Khatam al-Anbia ha rilasciato una nota ufficiale in cui avverte gli Stati Uniti che le Forze Armate iraniane sono "pronte e determinate" a difendere la sovranità e gli interessi nazionali di fronte al perdurare del blocco navale. Nella dichiarazione, il comando sottolinea che l’apparato militare della Repubblica Islamica dispone oggi di una potenza e di una capacità offensiva superiori a quelle già messe in campo durante le fasi precedenti della cosiddetta “Terza Guerra Imposta”. Il monitoraggio dei movimenti nemici nella regione e il controllo strategico dello Stretto di Hormuz rimangono le priorità assolute. L’avvertimento è esplicito: in caso di ulteriore aggressione o del proseguimento di quella che Teheran definisce "pirateria marittima" da parte delle forze americane e dei loro alleati, la risposta militare sarà immediata e volta a infliggere danni ancora più pesanti. La nota conclude ribadendo che la prontezza delle truppe è ai massimi livelli storici, pronta a scattare qualora i negoziati diplomatici non portino alla fine dell’assedio navale. https://www.aljazeera.com/news/liveblog/2026/4/25/iran-war-live-tehrans-fm-in-islamabad-us-says-envoys-to-travel-for-talks?update=4521194

Iran: Teheran, nostre forze armate risponderanno, se continua assedio Usa a Hormuz (Il Sole 24 Ore Radiocor) - Milano, 25 apr - "Se l'aggressivo esercito americano continuerà il suo assedio" allo Stretto di Hormuz e "le sue azioni di banditismo e pirateria nella regione, può stare certo che dovrà affrontare una risposta da parte delle potenti forze armate iraniane". Lo scrive in una nota diffusa dall'agenzia di stampa Tasnim il comando militare congiunto Khatam al-Anbiya di Teheran, parlando del blocco navale ancora in vigore dello Stretto da parte degli Usa. red-Cog

DIFESA: ANALISTI, USA SENZA MUNIZIONI DOPO IL CONFLITTO IN IRAN. SERVIRANNO 5-6 ANNI PER IL RIPRISTINO

 


Iran, Araghchi consegna a Pakistan risposta a proposte Usa Iran, Araghchi consegna a Pakistan risposta a proposte Usa Definita completa e rappresentativa di ogni considerazione Teheran Roma, 25 apr. (askanews) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi ha trasmesso la risposta di Teheran alle proposte degli Stati Uniti durante un incontro con il capo di stato maggiore dell'esercito pachistano Asim Munir. Lo hanno riportato i media di stato della repubblica islamica. La risposta è stata descritta come completa e rappresentativa di tutte le considerazioni dell'Iran, hanno aggiunto i media. Fco 20260425T105634Z

Iran: Ghalibaf contro Katz, Israele morirà della sua stessa rabbia Francoforte (Germania), 25 apr. (LaPresse) - Il presidente del Parlamento iraniano Mohammad Bagher Ghalibaf ha reagito duramente alle dichiarazioni del ministro degli affari militari del regime israeliano, affermando che la loro "rabbia" riflette il fallimento dei complotti contro l'Iran. Il ministro degli affari militari israeliano, Israel Katz, ha affermato che Tel Aviv è in attesa del "via libera" degli Stati Uniti per lanciare una nuova aggressione contro l'Iran e assassinare l'ayatollah Seyyed Mojtaba Khamenei. In un messaggio pubblicato su X, Ghalibaf ha dichiarato: "La loro rabbia e le assurdità di quel ministro criminale derivano dalla nostra unità attorno alla leadership e dal fallimento dei loro complotti". Citando un passo del testamento del generale martire Qassem Soleimani, ha scritto: "Il caro Khamenei è caro alla nostra vita. Il patto sincero tra i giovani combattenti è stato e rimane quello di combattere trincea dopo trincea affinché la parola e la volontà della Guida si diffondano". Ha aggiunto: "Siate furiosi e morite per questa rabbia". EST NG01 mlc 251107 APR 26

Calcio, sondaggio Izi: 70% italiani contrari a ripescaggio ai mondiali Calcio, sondaggio Izi: 70% italiani contrari a ripescaggio ai mondiali Uno su tre è comunque a favore Roma, 25 apr. (askanews) - Il 70% degli italiani è contrario al ripescaggio della nostra nazionale di calcio ai prossimi mondiali, ma uno su tre è comunque a favore, ed una percentuale molto significativa di italiani disposti a scavalcare il merito sportivo con un sotterfugio. E' quanto emerge da un sondaggio realizzato da Izi, azienda di analisi e valutazioni economiche e politiche, anticipato da Repubblica.it, sull'ipotesi di ventilata in questi giorni di ripescare la nazionale di calcio italiana per i prossimi mondiali al posto dell'Iran. In particolare per 16,2% degli intervistati da Izi "sarebbe un giusto riconoscimento per la nostra storia" sportiva mentre un altro 14,3% ritiene che "non meriteremmo di andare, ma non partecipiamo da troppo tempo" e quindi via libera anche al ripescaggio. Per quasi 30% degli italiani, però "l'esclusione dell'Iran sarebbe una scelta politica e non dovremmo avallarla" mentre per un altro 40%, sempre secondo Izi, il no sarebbe legato al verdetto del campo che "va rispettato, non meritiamo di partecipare e non sarebbe dignitoso". Com 20260425T114013Z

ADN0175 7 EST 0 ADN EST NAZ IRAN: TEHERAN, 'NUCLEARE LINEA ROSSA, ARAGHCHI NON HA MANDATO PER DISCUTERNE A ISLAMABAD' = Teheran, 25 apr. (Adnkronos) - Il ministro degli Esteri iraniano Abbas Araghchi non si trova in Pakistan per "colloqui sul nucleare". Lo ha affermato il capo del comitato per la sicurezza nazionale iraniano Ebrahim Azizi che, parlando con i giornalisti a Teheran, ha detto che il capo della diplomazia non ha "alcun incarico relativo ai colloqui sul nucleare", ma si trova a Islamabad "esclusivamente per discutere delle relazioni bilaterali". Azizi, che è anche un ex comandante del Corpo delle Guardie Rivoluzionarie Islamiche iraniane, ha affermato che i colloqui sull'attività nucleare "rimangono una delle linee rosse invalicabili dell'Iran". (Brt/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-APR-26 11:50

AGI0189 3 EST 0 R01 / = Iran: media, si allontana prospettiva incontro Usa-Teheran = (AGI) - Roma, 25 apr. - Si allontanerebbe la prospettiva di un colloquio a Islamabad tra le delegazioni di Iran e Stati Uniti. Lo ha riferito il popolare giornalista Kamran Khan, del portale emiratino Nukta. Secondo fonti informate, ha spiegato, le prospettive per la ripresa del secondo round di colloqui USA-Iran a Islamabad oggi stanno svanendo rapidamente, poiche' Teheran non e' ancora pronta a incontrare la delegazione statunitense, che dovrebbe arrivare stasera tardi da Washington. "L'Iran continua a insistere affinche' gli americani pongano fine al loro blocco dello Stretto di Hormuz come condizione preliminare per l'apertura del secondo round di negoziati", ha riferito. (AGI)Sab 251240 APR 26

 

🇺🇦 Ucraina, denuncia dei parenti dei soldati: al fronte senza cibo e acqua

 


 

 


Pubblicazioni nella piattaforma Norme e Diritto: sommario della 16 – 17 ^ settimana del 2026

 




"L’UE continua a mangiarsi il cactus". Il primo commento del Cremlino sul Ventesimo pacchetto di sanzioni alla Russia. Oltre a minare la sicurezza energetica, il ventesimo pacchetto di sanzioni «minaccia anche la sicurezza alimentare» reintroducendo «restrizioni all’importazione e all’esportazione, tra l’altro, di fertilizzanti». Marija Zacharova