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Carburanti, a Roma e nel Lazio spesa e bollette alle stelle Carburanti, a Roma e nel Lazio spesa e bollette alle stelle (Energia Oltre)

 


Carburanti, a Roma e nel Lazio spesa e bollette alle stelle Carburanti, a Roma e nel Lazio spesa e bollette alle stelle (Energia Oltre) Roma, 30/04/2026 - Sarà un primo maggio con "stangata" sui lavoratori e sulle lavoratrici che oltre alle difficoltà di sempre, quest'anno affrontano anche i danni causati dalla guerra americana all'Iran. Sono 3.255 i cittadini di Roma e del Lazio che hanno risposto al sondaggio della Cgil sulle aspettative economiche di aprile 2026. Il quadro che emerge è quello di una comunità sotto pressione: bollette, affitti e spesa alimentare erodono i bilanci familiari, la fiducia nelle istituzioni è ai minimi storici e le prospettive per il futuro sono segnate da un pessimismo diffuso. Come scrive La Repubblica Roma, non un'impressione ma la realtà, a conti fatti: il 77% delle persone che ha risposto al sondaggio tra il 21 e il 28 aprile vede la propria situazione peggiorata rispetto al 2025. Per il 68% andrà peggio nei prossimi dodici mesi e non a caso la fiducia nei confronti delle istituzioni, nazionali e locali, è ai minimi termini. Nove persone su 10 pensano che il governo Meloni non farà a sufficienza per migliorare la situazione e otto su dieci non credono nel supporto da parte di Comune e Regione. A rispondere al sondaggio sono stati principalmente lavoratrici e lavoratori, il 42% del campione lavora nei settori privati e il 39,7% in quelli pubblici. Una delle domande a cui hanno risposto riguarda le spese che pesano di più sul bilancio mensile. Secondo gli intervistati sono, nell'ordine, le utenze domestiche - luce, gas e acqua - indicate dal 28,2% del campione, l'affitto o il mutuo (26,2%) e la spesa alimentare (25,1%). Tre voci che insieme coinvolgono quasi quattro rispondenti su cinque, lasciando ben poco spazio a qualsiasi altra spesa. (Energia Oltre - ANR) (anr) 20260430T113551Z  

Carburanti, a Roma e nel Lazio spesa e bollette alle stelle (2) Carburanti, a Roma e nel Lazio spesa e bollette alle stelle (2) (Energia Oltre) Roma, 30/04/2026 - Dall'inizio del 2026 il 57,3% ha già tagliato svaghi e spese non essenziali; l'8,4% ha dovuto ricorrere a prestiti o aiuti familiari; il 7,2% ha ridotto la spesa per il cibo e il 6,5% ha rinunciato a cure mediche. Solo uno su otto - il 12,2% - dichiara di riuscire ancora a coprire tutte le spese. La mobilità è un'altra fonte di pressione quotidiana. Il 61,4% dei rispondenti si sposta prevalentemente in auto privata, una scelta spesso obbligata perché il 76,3% giudica il trasporto pubblico inadeguato. L'aumento del costo del carburante aggrava ulteriormente il quadro: il 79,3% dichiara che sta incidendo abbastanza o molto sul proprio bilancio e il 65,4% riferisce un impatto rilevante sulle proprie abitudini di utilizzo del veicolo. Tra le pensionate e i pensionati, il 14,6% del campione, la situazione non è meno critica. L'adeguamento degli assegni al costo della vita è giudicato del tutto insufficiente dall'84,2% di loro. Nonostante la sfiducia diffusa, le persone hanno idee precise su cosa dovrebbe essere fatto. Le misure ritenute più urgenti sono la riduzione fiscale sui redditi da lavoro e da pensione (57,4% dei rispondenti), il controllo dei prezzi sui beni di prima necessità (54,9%) e il rinnovo dei contratti collettivi (42,2%). A seguire: il potenziamento del trasporto pubblico con riduzione dei costi (31,8%), l'ampliamento dello smart working (29,4%) e le agevolazioni su affitti e mutui (24,3%). «Quanto emerge dalla campagna di ascolto rappresenta un campanello d'allarme chiaro - commenta il segretario della Cgil Roma e Lazio Natale Di Cola - La maggioranza delle persone che ha risposto ha un lavoro e un salario ma fatica a sostenere spese essenziali e irrinunciabili: per la casa, le utenze e l'alimentazione. Servono risposte e misure concrete. Il Comune di Roma e la Regione Lazio possono fare la loro parte, a cominciare dal sostegno delle fasce più deboli e dall'eliminazione delle maggiorazioni sulle addizionali locali all'Irpef, che risultano tra le più alte d'Italia. Occorre intervenire rapidamente, perché la crisi, oltre a essere già intensa, rischia di protrarsi a lungo». (Energia Oltre - ANR) (anr) 20260430T113857Z  

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