ADN0197 7 CRO 0 ADN CRO NAZ CARCERI: DI GIACOMO (SPP), 'DE LUCIA HA RAGIONE, SE QUALCUNO HA PERSO CONTROLLO DI SE STESSO E' NORDIO' = Roma, 25 lug. (Adnkronos) - "Se c'è qualcuno che ha perso il controllo di sé stesso è il Ministro Nordio. La diretta ed immediata smentita alla sua tesi difensiva contro le coraggiose dichiarazioni di Maurizio De Lucia, procuratore capo di Palermo, è venuta dalla minaccia ai giudici inviata dal carcere dal boss Nino Madonia, che sta scontando sette ergastoli detenuto al 41bis per diversi omicidi come quelli del giudice Rocco Chinnici e del generale Carlo Alberto Dalla Chiesa. E allora come si fa a derubricare la 'resa' dello Stato in atto da troppo tempo nelle carceri per 'qualche fenomeno patologico' come fa Nordio?''. Così Aldo Di Giacomo, segretario generale del Sindacato di Polizia Penitenziaria. Nel sottolineare che le parole del procuratore De Lucia "sono le stesse dei nostri comunicati stampa che continuiamo a scrivere, negli ultimi tre anni, per alzare il livello dell'attenzione prima di tutto del ministero della Giustizia, del Dap e del Parlamento" Di Giacomo aggiunge che ''al procuratore vogliamo quanto prima esprimere direttamente tutto il nostro sostegno e la nostra solidarietà per l'attacco del Ministro. Le offese alla polizia penitenziaria vengono da tutt'altra parte. È stato più efficace il procuratore capo di Palermo con la dichiarazione che di fatto è di vicinanza alle nostre denunce di sempre che non il ministro dall'inizio del suo mandato e che continua a promettere e a presentare programmi 'di carta'. Inoltre quello che ci preoccupa di più è la lettura condivisa della situazione attuale di profonda emergenza. De Lucia afferma: 'le carceri non esplodono soltanto perché i detenuti non vogliono farle esplodere, il controllo appartiene solo alle organizzazioni criminali che vogliono lasciare le cose per come sono'. Lo abbiamo sostenuto di recente in occasione della maxi-operazione che ha ricostruito come il traffico internazionale di cocaina dal Sudamerica al porto calabrese di Gioia Tauro fosse gestito dal carcere di Siracusa: le carceri sono 'basi operative' per lo spaccio di droga dentro e fuori i penitenziari''. "Da quattro anni denunciamo che la mafia, come la camorra e la 'ndrangheta, in generale la criminalità organizzata, si combattono dal carcere da dove continuano a comandare, a decidere traffici e omicidi e a seminare terrore tra operatori economici e cittadini. Si pensi solo al traffico di stupefacenti interno. Intorno al traffico e all'uso di droga è sempre la criminalità organizzata a fare affari controllando, come è accaduto per l'inchiesta di Siracusa, le più grandi piazze di spaccio fuori. Dopo le dichiarazioni del procuratore De Lucia a cui ribadiamo che siamo 'senza se e senza ma' dalla sua parte - conclude - la priorità resta quella di riprendere il controllo delle carceri togliendolo alle mafie per ristabilire legalità e sicurezza dentro e fuori. Ministero alla Giustizia, Dap, Parlamento questa volta non possono sminuire la nuova autorevole denuncia che è la nostra stessa''. (Red-Cro/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 25-LUG-26 11:48
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