9CO1819989 4 POL ITA R01 L. ELETTORALE, (COM.IT.ES. SYDNEY): A RISCHIO RAPPRESENTANZA ITALIANI IN AUSTRALIA (1) (9Colonne) Sydney, 14 lug - Il Presidente del Com.It.Es. di Sydney (Australia), Luigi Di Martino, esprime forte preoccupazione in merito all'emendamento alla riforma elettorale presentato dalla maggioranza che prevede la riduzione delle attuali ripartizioni della Circoscrizione Estero e l'istituzione, per il Senato, di un unico collegio comprendente l'intera comunità italiana residente nel mondo. "La rappresentanza politica richiede conoscenza dei territori, presenza nelle comunità e un rapporto costante con cittadini, associazioni e istituzioni locali", dichiara Di Martino. "Nel caso dell'Australia, l'eliminazione di una rappresentanza territorialmente riconoscibile rischia di tradursi, nei fatti, nella perdita di una voce diretta in Parlamento", prosegue Di Martino. "Le enormi distanze geografiche e la diversa consistenza numerica delle comunità renderebbero particolarmente complessa l'elezione di rappresentanti che conoscano direttamente le realtà locali e mantengano con esse un rapporto continuativo".(SEGUE red Gil EMG) 140830 LUG 26
9CO1819990 4 POL ITA R01 L. ELETTORALE, (COM.IT.ES. SYDNEY): A RISCHIO RAPPRESENTANZA ITALIANI IN AUSTRALIA (2) (9Colonne) Sydney, 14 lug - Il Presidente Di Martino sottolinea inoltre la necessità di assicurare coerenza tra il riconoscimento istituzionale del valore delle comunità italiane nel mondo e le scelte legislative che ne disciplinano la rappresentanza. "Negli anni le istituzioni italiane hanno più volte ribadito il ruolo fondamentale degli italiani all'estero, il loro contributo alla promozione dell'Italia e il valore dei legami che mantengono con il Paese. Risulta tuttavia difficile conciliare questo riconoscimento con una riforma che rischia di indebolire concretamente la loro capacità di essere rappresentati e ascoltati. La rappresentanza parlamentare degli italiani all'estero deve assicurare prossimità, riconoscibilità e responsabilità degli eletti nei confronti delle comunità rappresentate". Il Presidente del Com.It.Es. di Sydney - si legge in una nota - auspica pertanto che il Parlamento valuti soluzioni che non compromettano il legame diretto tra gli eletti all'estero e le comunità territoriali che essi sono chiamati a rappresentare. (red Gil EMG) 140836 LUG 26
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