💥💥💥⚡️⚡️⚡️
🇻🇪 🇺🇸 Nel frattempo che lo sguardo dell'opinione pubblica mondiale è rivolto verso ciò che accade in Medio Oriente e Ucraina, si sta verificando una operazione di stampo coloniale che non se ne vede una uguale almeno dall'800 per la famelica ingordigia con la quale il colonizzatore si sta inguiando i beni del colonizzato.
Mi riferisco ovviamente a quello che sta accadendo in Venezuela.
- Il 3 di Gennaio, le forze speciali USA rapiscono il legittimo presidente venezuelano Nicolàs Maduro. Immediatamente viene insediato un governo fantoccio retto dalla Signora Delcy Rodríguez, nominata presidente ad interim (ma ad otto mesi di distanza di elezioni per ristabilire una parvenza democratica non se ne parla nemmeno).
- Il governo fantoccio della Delcy Rodríguez per livello di subalternità all'amministrazione USA fa impallidire il governo collaborazionista filo-nazista norvegese di Quisling.
- Immediatamente vengono fatte rientrare le major occidentali nel settore petrolifero venezuelano. Le condizioni, ovviamente le ha trattate direttamente l'amministrazione Trump estromettendo i legittimi proprietari del sottosuolo venezuelano e delle sue risorse, ovvero lo stato venezuelano e il suo popolo.
- Gli Stati Uniti vendono il petrolio venezuelano, e fanno affluire i proventi su un conto dedicato (sic) del Dipartimento del tesoro statunitense. Con questi proventi a detta dei saccheggiatori dovrebbero essere comprati beni made in USA da girare al Venezuela. La legge del mercato si applica quando conviene, i diritti del popolo venezuelano completamente sotto le scarpe. La trasparenza dell'operazione è del tutto inesistente.
- Gli USA a marzo hanno annunciato di aver ottenuto dal Venezuela 100 milioni di dollari in oro per le proprie raffinerie. Prezzo e trattative non specificate, ma possiamo solo immaginare dati i chiari di luna.
- Il governo fantoccio venezuelano con il patrocinio USA (si capisce) ha chiesto alla Banca d'inghilterra la restituzione di circa 4 miliardi di dollari in lingotti d'oro per finanziare la ricostruzione. Credo di essere facile profeta nel prevedere che gli USA compreranno l'oro (tanto agli USA stampare dollari costa poco) sapendo che questo bene è in fortissimo rialzo e incamerando guadagni stellari. A spese del popolo venezuelano.
- L'Assemblea Nazionale del Venezuela ha nominato l'economista USA Steve Hanke come consulente speciale per questioni economiche, monetarie ed energetiche, incaricandolo di contenere l'iperinflazione, attualmente al 400% annuo, la più alta al mondo. La soluzione di Hanke è semplice: "dollarizzazione" del paese caraibico con eliminazione del Bolivar e della banca centrale. In sostanza si tratta della riduzione del paese a colonia.
In venezuela è per fortuna arrivata la democrazia (non le elezioni, però) e in contraccambio i prometeidi democratici statunitensi hanno avuto diritto di saccheggio peggio di uno sciame di cavallatte.
🌶https://t.me/giuseppemasala/128305

Nessun commento:
Posta un commento