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Roma: Azione, auto rimosse senza preavviso tra piazza Nicosia e via di Monte Brianzo

 



Roma: Azione, auto rimosse senza preavviso tra piazza Nicosia e via di Monte Brianzo

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Osservatorio Geopolitico

13:06 (19 minuti fa)
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NOVA0083 3 POL 1 NOV CRO Roma: Azione, auto rimosse senza preavviso tra piazza Nicosia e via di Monte Brianzo Roma, 16 ott - (Agenzia_Nova) - "Esci dall'ufficio e la tua auto o il tuo motorino non ci sono piu'. Al loro posto c'e' un cartello di divieto che la mattina non c'era. E' quanto denunciano cittadini e lavoratori che ieri avevano parcheggiato regolarmente tra Piazza Nicosia e via di Monte Brianzo. Ora dovranno recuperare il mezzo in un deposito giudiziario e pagare multa e rimozione". Cosi' in una nota i consiglieri capitolini di Azione, Flavia De Gregorio e Antonio De Santis, e i consiglieri di Azione in I municipio, Giuseppe Lobefaro, Maurizia Cicconi, Sofia De Dominicis. "Il Codice della Strada e' chiaro. Un divieto di sosta temporaneo va segnalato almeno 48 ore prima della sua entrata in vigore, proprio per permettere a tutti di spostare il proprio mezzo - proseguono -. La Cassazione ha confermato che si tratta di un termine di legge. Se i cartelli sono stati collocati poche ore prima delle rimozioni, siamo davanti a una procedura scorretta che scarica sui cittadini l'inefficienza dell'amministrazione. Chiediamo quindi a Roma Capitale e alla Polizia Locale di chiarire quale provvedimento ha istituito il divieto e per quale motivo, a che ora sono stati collocati i cartelli e a che ora sono partite le rimozioni, se il preavviso di 48 ore e' stato rispettato e, in caso contrario, quali ragioni di urgenza lo giustificavano, se i proprietari dei mezzi gia' parcheggiati sono stati cercati prima di procedere. Qualora le regole non siano state rispettate, chiediamo l'annullamento in autotutela di sanzioni e spese di rimozione. Questo episodio non e' isolato. Le lettere di protesta di residenti e lavoratori sono sempre piu' frequenti. Il primo Municipio rischia di diventare un luogo dove ogni comodita' e' riservata ai visitatori, tra golf car che circolano senza regole nei vicoli e spazi pubblici trasformati in vetrine. A chi ci abita, ci lavora e paga le tasse restano invece divieti, multe e carri attrezzi. Un centro che espelle i suoi residenti e chi lo fa vivere ogni giorno e' un centro destinato a svuotarsi. Presenteremo un'interrogazione per conoscere i dettagli della vicenda. Chiederemo inoltre un protocollo che garantisca preavvisi certi e comunicazione tempestiva ai residenti, anche tramite canali digitali, per ogni divieto temporaneo", concludono i consiglieri capitolini. (Com)  

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