DIR1844 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT DL SICUREZZA. ECCO COSA PREVEDE IL DECRETO, LA SCHEDA (DIRE) Roma, 24 apr. - Con il decreto approvato oggi dalla Camera, il Governo ha introdotto un nuovo pacchetto di norme che ha lo scopo di rafforzare la sicurezza nelle città, contrastare la criminalità — inclusa quella giovanile — e supportare le forze dell'ordine. Il decreto si articola in cinque pilastri: - Stretta sulla criminalità giovanile L'obiettivo è limitare la disponibilità di armi tra i più giovani. Le principali novità includono: Vietata la cessione di strumenti da punta o taglio ai minori di 18 anni, con obbligo di verifica dell'identità. Pene per il porto ingiustificato: Chi porta coltelli (lama superiore a 8 cm, o pieghevoli da 5 cm in su, o "a farfalla") senza motivo rischia da 6 mesi a 3 anni di reclusione. Responsabilità genitoriale: Introdotte sanzioni pecuniarie a carico dei genitori in caso di reati legati al porto di armi commessi dai figli minori. - Ordine pubblico e manifestazioni Per prevenire disordini e danneggiamenti, il decreto interviene sulle manifestazioni pubbliche: Daspo per i violenti: Vietata la partecipazione a contesti collettivi per chi ha precedenti per reati gravi come terrorismo, devastazione, saccheggio o violenza a pubblico ufficiale. Fermo preventivo: Introdotto un fermo fino a 12 ore per chi mette in atto condotte di "concreto pericolo". Sanzioni per cortei non autorizzati: Multe fino a 10.000 euro per i promotori che non avvisano il questore, cifra che sale a 12.000 euro se la manifestazione era stata vietata. - Sicurezza urbana e potenziamento dei controlli Il decreto punta a rendere più sicure le aree "a rischio" e a potenziare la risposta delle forze dell'ordine: Daspo urbano esteso: Applicabile anche a stazioni, aeroporti, porti e mezzi pubblici. Stop all'alt: Chi non si ferma all'alt della polizia rischiando la vita propria o altrui è punito con la reclusione da 6 mesi a 5 anni, oltre alla possibile sospensione della patente e confisca del veicolo. Arresto in flagranza differita: Esteso l'arresto entro 48 ore (tramite prove foto/video) anche per aggressioni a personale pubblico e danneggiamenti. - Immigrazione e flussi migratori Identificazione: Obbligo di collaborazione per i detenuti stranieri per l'accertamento dell'identità. Espulsioni semplificate: In caso di violazione di un secondo ordine di espulsione, si procederà direttamente al trattenimento o all'allontanamento, senza ulteriori passaggi burocratici. Rimpatri: Nuovo impulso ai programmi di rimpatrio volontario assistito. - Tutela per le Forze dell'Ordine Assunzioni e tutele: Semplificate le procedure di assunzione e introdotta la tutela legale con anticipo delle spese per il personale in caso di fatti legittimi. Registro degli indagati: In caso di legittima difesa o stato di necessità, l'iscrizione automatica nel registro degli indagati viene eliminata; il pubblico ministero avrà 120 giorni per svolgere accertamenti prima di procedere. Il Governo rivendica i risultati ottenuti nell'ambito dell'azione sulla sicurezza dal 2023 a oggi, citando oltre 2.900 operazioni "Alto Impatto" e 4.000 sgomberi di immobili occupati. Secondo i dati riportati, nel 2025 si registra un calo dei delitti complessivi del 2% rispetto al 2024, con una riduzione del 15% degli omicidi volontari e del 6% dei furti. (Red/ Dire) 16:26 24-04-26
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