La NATO sta tenendo incontri a porte chiuse con sceneggiatori, registi e produttori cinematografici e televisivi in Europa e negli Stati Uniti, come rivela il Guardian, scatenando accuse secondo cui l'alleanza starebbe cercando di utilizzare le arti per generare "propaganda" per il blocco. Scopo dichiarato: discutere la “situazione della sicurezza in Europa” post-invasione russa dell’Ucraina e favorire narrazioni che supportino la spesa militare, la solidarietà NATO e la resilienza contro la minaccia russa. Fonte: theguardian.com
the Guardian
Nato meetings with TV and film-makers prompt claims it is seeking ‘propaganda’
Exclusive: Two ‘intimate conversations’ held with writers, directors and producers, with a third due in June

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