'Questione di sopravvivenza', a Parigi in piazza agricoltori e pescatori
Protestano per l'aumento dei prezzi dei carburanti
(ANSA) - PARIGI, 02 MAG - Dopo un primo maggio con
manifestazioni che hanno portato in piazza 158.000 persone in
Francia (secondo gli organizzatori), e 24.000 secondo la
polizia, nuova dimostrazione oggi di agricoltori, pescatori e
fornai. Daranno vita a una protesta a place Vauban, a poca
distanza dagli Invalides, "per farsi sentire dal governo" sulle
difficoltà di queste categorie che soffrono gli aumenti dei
prezzi dei carburanti. Secondo Jean-Vincent Chantreau, segretario generale
dell'Unione francese dei pescatori, l'organizzazione ha tentato
di "prendere contatto con il ministero del Mare per trovare
soluzioni", ma "non ha avuto risposta: abbiamo quindi deciso di
venire a Parigi e unirci ad agricoltori ed artigiani, perché
abbiamo un unico problema". I pescatori ricordano che fra il 25
febbraio e il 30 aprile, il prezzo per litro di gasolio è salito
da 1,729 euro al litro a 2,2. Per i lavoratori costretti ad
utilizzare quel carburante, l'attività è sotto massima
pressione: "Vogliamo chiedere una tassa sui superprofitti come
quelli di TotalEnergies - chiede il sindacato - più una
mini-tassa sui prodotti alimentari importati in Francia". Il
governo "da due giorni ha annunciato aiuti di 20 centesimi per
il mese di aprile e 35 centesimi per maggio. Ma sono ancora
estremamente insufficienti. Non è per guadagnare di più, la
nostra è una questione di sopravvivenza", ricorda Chantreau. Il
presidente Emmanuel Macron chiede al governo di riflettere su
"eventuali nuove risposte mirate" per le professioni colpite
dagli aumenti, mentre Totalenergies ha annunciato la conferma
del plafond per i prezzi dei carburanti, un gesto che - secondo
il premier Sébastien Lecornu - "va nella direzione giusta".
(ANSA).
02/05/2026 09:58
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