Cgil, grave e pericolosa proposta Crosetto di istituire Guardia nazionale
'Ci si allontana da modello democratico e costituzionale'
(ANSA) - ROMA, 24 GIU - "Esprimiamo la più ferma contrarietà
all'ipotesi avanzata dal ministro della Difesa Guido Crosetto di
istituire una sorta di Guardia nazionale. Si tratta di una
proposta che riteniamo non solo sbagliata, ma profondamente
pericolosa, che rischia di indebolire anziché rafforzare la
sicurezza del Paese, allontanandolo da quel modello democratico
e costituzionale che dovrebbe invece essere il riferimento di
ogni scelta su tale materia". È quanto dichiara la segretaria
confederale della Cgil Lara Ghiglione. "L'ordine pubblico e la sicurezza democratica - ricorda
infatti la dirigente sindacale - nel nostro Paese sono affidati
alle Forze di polizia e, in particolare, alla Polizia di Stato,
come stabilito dalla Legge n. 121 del 1981, che disciplina in
modo chiaro l'assetto democratico della sicurezza pubblica.
Mettere in discussione questo equilibrio significa aprire una
strada inquietante e incompatibile con i principi
costituzionali". Per Ghiglione "piuttosto che inseguire soluzioni
propagandistiche, il Governo dovrebbe affrontare concretamente i
problemi che incidono sulla sicurezza delle cittadine e dei
cittadini e sulle condizioni di lavoro delle tante lavoratrici e
dei tanti lavoratori chiamati quotidianamente a garantire la
tutela della collettività".
"Da anni - sottolinea - denunciamo la grave carenza di organici
nelle Forze di polizia, la necessità di maggiori investimenti
nella formazione, il mancato riconoscimento delle
professionalità e l'insufficienza delle risorse economiche
destinate al personale. Sono queste le vere emergenze da
affrontare. Le donne e gli uomini in divisa meritano rispetto,
valorizzazione e sostegno. Non possono essere utilizzati come
strumenti di consenso politico né caricati di responsabilità che
appartengono invece alla politica e all'Esecutivo". "La sicurezza democratica e costituzionale - conclude la
segretaria confederale della Cgil - è un diritto fondamentale
che si costruisce attraverso investimenti adeguati,
coordinamento tra istituzioni, rafforzamento dei servizi
pubblici, contrasto alle disuguaglianze e alle marginalità
sociali, promozione della coesione sociale e piena tutela del
diritto al dissenso e alla partecipazione democratica". (ANSA).
24/06/2026 17:30
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