Silp Cgil, 'no a militarizzazione ordine pubblico, governo chiarisca'
Il segretario generale Colapietro: 'La sicurezza non è un appalto'
(ANSA) - ROMA, 24 GIU - "Non possiamo restare a guardare
mentre si tenta di snaturare il delicato equilibrio della
sicurezza nel nostro Paese. L'idea che l'ordine pubblico possa
essere appaltato ai militari o gestito dal ministero della
Difesa è un errore strategico e culturale che respingiamo con
forza. Non è la prima volta che Crosetto percorre questa strada,
già criticata in passato, ma oggi il segnale che arriva è ancor
più preoccupante". Lo ha detto Pietro Colapietro, segretario
generale del Silp Cgil, il sindacato di polizia della Cgil, che
esprime contrarietà rispetto alle recenti dichiarazioni del
ministro della Difesa Guido Crosetto sull'ipotesi di una riserva
militare e di una sorta di "Guardia Nazionale" che potrebbe
essere impiegata in compiti di ordine pubblico. "Chiediamo alla presidente del Consiglio Giorgia Meloni e al
ministro dell'Interno Matteo Piantedosi di far sentire la
propria voce. Vogliamo risposte chiare: quali sono le reali
intenzioni del governo? La sicurezza dei cittadini e la gestione
dell'ordine pubblico non sono asset da distribuire o da
militarizzare all'occorrenza. Sono compiti che appartengono alle
forze di polizia, presidio insostituibile di democrazia". "Se l'intenzione di questo esecutivo è quella di
militarizzare la sicurezza, noi non ci staremo mai", conclude il
segretario generale. (ANSA).
24/06/2026 14:54
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