'Ho perso mia moglie e mi sento solo', a confortare l'anziano è la polizia
A Torino dopo una chiamata al 112
(ANSA) - TORINO, 12 LUG - Aveva solo bisogno di un po' di
compagnia l'anziano che a Torino ha contattato il 112 e ha
ricevuto la visita degli agenti della polizia di Stato. L'uomo
era in preda alla tristezza per la perdita della moglie,
avvenuta di recente, e durante la conversazione con la Centrale
operativa era apparso in evidente difficoltà: anche le sue
parole erano poco comprensibili. Si è così deciso di inviare una
pattuglia sul posto. Il pensionato ha atteso i poliziotti - in forza al
Commissariato Centro - con la porta di casa aperta, e ha
spiegato che la moglie, cui era profondamente legato, era "il
suo ultimo punto di riferimento" dopo la morte del figlio. Aveva
quindi sentito il bisogno di parlare con qualcuno. Gli agenti
(che in un secondo momento sono stati raggiunti dai colleghi di
una pattuglia dell'Ufficio prevenzione generale) si sono
trattenuti con lui per circa un'ora offrendo ascolto, vicinanza
e conforto. L'anziano, rasserenato, ha chiesto di poter scattare
una fotografia come ricordo della giornata. (ANSA).
12/07/2026 10:55
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