NOVA0078 3 POL 1 NOV CRO MED Sanita': opposizioni Lazio, Tar boccia metodo Rocca per ridurre liste d'attesa Roma, 02 lug - (Agenzia_Nova) - Per tre anni "Francesco Rocca ha costruito gran parte della propria propaganda sulla promessa di abbattere le liste d'attesa, attribuendo ogni responsabilita' alle amministrazioni precedenti. Oggi, pero', e' la realta' a presentargli il conto. Il Tar del Lazio ha infatti annullato una parte fondamentale della delibera regionale con cui la Giunta aveva cercato di affrontare il problema, accogliendo il ricorso degli Ordini dei Medici". Lo dichiarano in una nota i capigruppo di opposizione alla Regione Lazio, Marietta Tidei, (Italia viva), Mario Ciarla (Partito democratico), Adriano Zuccala' (Movimento 5 stelle), Claudio Marotta (Sce), Alessio D'Amato (Azione) e Alessandra Zeppieri (Polo Progressista). "E' una sentenza molto pesante - proseguono - perche' il Tribunale non mette in discussione l'obiettivo di ridurre le liste d'attesa, che e' condivisibile, ma boccia il metodo scelto dalla Regione. I giudici affermano con chiarezza che l'autonomia prescrittiva del medico non puo' essere sacrificata per esigenze organizzative e che la delibera regionale introduce un vero e proprio 'automatismo prescrittivo', arrivando addirittura ad annullare la liberta' di valutazione del medico di medicina generale". (segue) (Com)
NOVA0079 3 POL 1 NOV CRO MED Sanita': opposizioni Lazio, Tar boccia metodo Rocca per ridurre liste d'attesa (2) Roma, 02 lug - (Agenzia_Nova) - "Il Tar sottolinea inoltre un aspetto gravissimo: il medico di famiglia sarebbe rimasto comunque responsabile della prescrizione, pur essendo chiamato a formalizzare una decisione presa da altri - spiegano i capigruppo di opposizione alla Regione Lazio -. Una contraddizione che dimostra quanto fosse sbagliata l'impostazione della Giunta Rocca. Ancora una volta la propaganda si scontra con la realta'. Le liste d'attesa non si riducono scaricando nuovi adempimenti burocratici sui medici o comprimendone l'autonomia professionale. Si riducono investendo sul personale, rafforzando i servizi territoriali, aumentando l'offerta sanitaria e programmando seriamente il sistema. Francesco Rocca dovrebbe prendere atto che governare e' molto piu' difficile che promettere. Dopo aver passato anni a puntare il dito contro chi c'era prima, oggi e' la sua stessa azione amministrativa a essere smentita dai giudici. Questa sentenza rappresenta una bocciatura politica prima ancora che giuridica: dimostra che la Giunta ha scelto scorciatoie amministrative invece di affrontare alla radice il problema delle liste d'attesa. I cittadini del Lazio meritano meno propaganda e molte piu' soluzioni", concludono i capigruppo di opposizione. (Com)
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