Alloggi a forze ordine durante G7 a Brindisi, 2 rischiano processo Sindacato dei militari: tuteliamo diritti personale impiegato Roma, 12 ott. (askanews) - Frode in pubbliche forniture. Per questa accusa il rappresentante legale della motonave 'Mykonos Magic' ed il procuratore speciale della società, rischiano il rinvio a giudizio davanti al tribunale di Brindisi. Nei loro confronti l'udienza preliminare è prevista per domani. La vicenda che li coinvolge riporta al vertice G7 di Borgo Egnazia, a quando il Dipartimento della pubblica sicurezza del ministero dell'interno aveva stipulato un contratto di noleggio per l'utilizzo della motonave in questione come struttura ricettiva galleggiante destinata ad ospitare circa 2.750 donne e uomini delle Forze di Polizia, impegnati nei servizi di ordine pubblico connessi al vertice internazionale. Ma non appena rappresentanti delle Forze dell'ordine salirono a bordo emersero chiari una serie di disservizi. Dalla carenza di segnaletica informativa all'equipaggio numericamente insufficiente e privo di adeguata conoscenza della lingua italiana. Poi le condizioni igienico-abitative: circa 666 cabine interessate da malfunzionamenti. Con scarichi ostruiti con presenza di liquami, moquette imbevuta d'acqua, emissioni di fuliggine dagli impianti di climatizzazione, assenza di acqua corrente calda e fredda, forti odori di combustibile o vernice, perdite dai rubinetti e allagamenti. Inoltre "manutenzione insufficiente dei mezzi di salvataggio, serrande tagliafuoco e impianti di ventilazione non funzionanti, luci dei percorsi di emergenza spente, vie di fuga ostruite, impianto antincendio non utilizzabile, formazione carente dell'equipaggio nelle procedure di emergenza". A seguito delle gravi inadempienze riscontrate, il Viminale in emergenza dispose la mancata utilizzazione della nave per gli scopi programmati e trasferì il personale in strutture alternative. (Segue) Red/Nav 20261012T135725Z
Alloggi a forze ordine durante G7 a Brindisi, 2 rischiano processo -2- Alloggi a forze ordine durante G7 a Brindisi, 2 rischiano processo -2- Roma, 12 ott. (askanews) - Il Sindacato dei militari parteciperà all'udienza preliminare davanti al gup di Brindisi. Interviene nel procedimento "nell'esercizio dei propri scopi statutari, con la ferma volontà di contribuire all'accertamento della verità processuale e di garantire piena tutela alla dignità, alla salute e ai diritti dei militari e degli operatori delle Forze di Polizia che, in condizioni di servizio, si sono trovati a fronteggiare i gravi disservizi denunciati a bordo della motonave adibita al loro alloggiamento", si spiega in una nota. Comunque - si aggiunge - "l'azione sindacale non è rivolta a condizionare il giudizio degli organi competenti, nel pieno rispetto del principio di presunzione di non colpevolezza e delle garanzie del giusto processo, ma intende assicurare che la voce e gli interessi del personale impiegato siano adeguatamente rappresentati in ogni sede istituzionale". Luca Marco Comellini segretario generale del Sindacato dei militari spiega: "Non possiamo restare silenti davanti a quanto documentato in questo procedimento. I nostri uomini e le nostre donne sono stati inviati a svolgere un compito istituzionale di primaria importanza - garantire la sicurezza di un vertice internazionale - e meritavano condizioni dignitose, sicure e rispettose della loro professionalità". Comellini poi annuncia: "Saremo presenti in aula per fare la nostra parte, affinché questi fatti non rimangano senza risposta e affinché chi veste una divisa sappia che il Sindacato è al suo fianco, sempre". Il Sindacato sarà rappresentato e difeso dall'avvocato Ugo Claudio Roberto Rossi, iscritto al Foro di Bari, al quale è stato conferito mandato fiduciario per l'assistenza e la rappresentanza nell'ambito del presente procedimento depositerà la domanda di costituzione di parte civile e citazione del responsabile civile. Red/Nav 20261012T135740Z
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