DIR1253 3 POL 0 RR1 R/INT /TXT SICUREZZA. LECCESE: TERRITORI SENZA MEZZI ADEGUATI, STATO DEVE INTERVENIRE "SERVONO RADDOPPIO DEL FONDO E 400 MILIONI PER LE ASSUNZIONI" (DIRE) Bari, 12 ott. - "Troppo spesso si tende a dimenticare che la tutela dell'ordine e della sicurezza pubblica è una competenza esclusiva dello Stato, mentre le responsabilità, almeno sul piano della percezione dei cittadini, finiscono per essere scaricate interamente sulle spalle dei sindaci". Commenta così al Sole 24 Ore l'Indice di criminalità 2026 pubblicato sul quotidiano di oggi Vito Leccese, sindaco di Bari e delegato Anci per la sicurezza urbana e la Polizia locale. Alla domanda se ai sindaci servano misure e mezzi "speciali" per poter garantire l'ordine pubblico, Leccese risponde: "Ai sindaci, prima ancora di strumenti straordinari, deve essere garantita la possibilità di assicurare l'ordinario, con mezzi e risorse adeguati. Da mesi denunciamo che in Italia mancano circa 12mila agenti di polizia locale e che quelli attualmente in servizio non dispongono di strumenti e tutele proporzionati alle responsabilità e funzioni - sempre più ampie - che sono chiamati ad esercitare. In molti casi mancano persino strutture adeguate per la custodia temporanea delle persone fermate, che spesso tornano in libertà nel giro di poche ore. Siamo di fronte a un problema sistemico, che chiama direttamente in causa le responsabilità dello Stato". Sulle richieste da fare al Governo, Leccese spiega al Sole 24 Ore: "Abbiamo chiesto innanzitutto di colmare il divario negli organici delle polizie locali. Ma chiediamo anche un incremento stabile del Fondo per la sicurezza urbana, fermo a 25 milioni di euro e incrementato per il 2026 solamente di ulteriori 32 milioni. Secondo le nostre stime servirebbe il raddoppio di questo Fondo e un piano straordinario con almeno 400 milioni di euro da destinare in maniera stabile, e non una tantum, per le assunzioni". (Com/Red/Dire) 13:18 12-10-26
Nessun commento:
Posta un commento