ADN0847 7 CRO 0 ADN CRO NAZ *SICUREZZA STRADALE: ORGINI (POLIZIA), 'CON OBBLIGO TARGA PER MONOPATTINI PIU' FACILE SANZIONARE VIOLAZIONI'* = 'Appello alla prudenza, il monopattino non è un giocattolo, fare attenzione a se stessi e agli altri' Roma, 11 mag. - (Adnkronos) - "Bene l'obbligatorietà del targhino sui monopattini perché questi mezzi, sia se di proprietà che a noleggio, in assenza del targhino sono meno identificabili e quindi è difficile elevare una multa in caso di infrazione del codice della strada. Ora invece si potrà identificare il conducente proprio dal targhino che sarà posto sul retro del mezzo nel caso in cui vada contromano, siano in due a bordo, non vengano accese le luci all'imbrunire o altre violazioni". Così all'Adnkronos Vincenzo Orgini, commissario capo della Polizia di Stato in merito all'obbligatorietà, dal 16 maggio, della targa sul monopattino. "Con il targhino, inoltre, sarà possibile identificare i proprietari che lo parcheggiano sul marciapiede, che è vietato dal codice della strada, - spiega Orgini - inoltre sarà più facile risalire all'ultimo che ha noleggiato il mezzo e elevare la sanzione per averlo lasciato in un luogo non idoneo. Bene anche il futuro obbligo dell'assicurazione Rc, dato che i monopattini sono mezzi molto diffusi nei centri urbani e in caso di incidente è necessario e importante poter raccogliere tutti i dati necessari per poter chiedere eventuali risarcimenti in caso di danni". "Vorrei cogliere l'occasione per fare un appello alla prudenza a tutti i conducenti di monopattino - conclude Orgini - tale mezzo è considerato un velocipede e quando lo si guida si deve rispettare il codice della strada e la legge, l'ultima è del novembre del 2024, che illustra tutti i dettagli su come condurre il monopattino. Molti pensano che sia un giocattolo, ma attenzione non è così, è un mezzo e per condurlo ci sono delle regole che vanno rispettate. Bene che sia diventato obbligatorio anche l'indossare il casco. E' un mezzo leggero, basta anche una piccola buca per cadere. Non bisogna guidarlo con le cuffie alle orecchie perché si perde la percezione di ciò che si ha intorno, non bisogna correre. Insomma è necessario stare attenti a se stessi e agli altri: serve prudenza, sempre". (Giz/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 11-MAG-26 15:56
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