ZCZC IPN 093 EST --/T == L'INCUBO DELLA GUERRA SENZA FINE TORNA A WASHINGTON == di Gianfranco D'Anna ROMA (ITALPRESS) - Nessuno inizia una guerra che duri per sempre, eppure in Corea, Vietnam, Iraq ed Afghanistan i presidenti americani si sono ripetutamente trovati coinvolti in conflitti che sono durati fino ai loro successori alla Casa Bianca. Sarà anche il caso di Donald Trump? Nonostante i giuramenti elettorali di concludere in poche ore il conflitto in Ucraina e di non iniziare altre guerra, dopo 5 mesi di bombardamenti intermittenti il 47° Presidente Usa é costretto ora a prendere in considerazione l'espansione dell'intervento militare degli Stati Uniti in Iran. Tanto da non escludere, scrive il Wall Street Journal, l'impiego di truppe sul territorio della Repubblica Islamica. Secondo il quotidiano finanziario americano, le opzioni di Trump includono l'intensificazione esponenziale degli attacchi aerei contro i siti energetici, l'invio di forze di terra sull'isola di Kharg e sulle coste dello Stretto di Hormuz, nonché il bombardamento dei tunnel d'accesso al sito atomico sotterraneo di Pickaxe Mountain. (ITALPRESS) - (SEGUE). xf8/mgg/red 16-Lug-26 10:11
ZCZC IPN 094 EST --/T == L'INCUBO DELLA GUERRA SENZA FINE TORNA A WASHINGTON ==-2- Nonostante i diversi piani operativi già predisposti, non è stata presa una decisione politica esecutiva per avviare operazioni terrestri limitate e graduali, ma il Pentagono dispone in Medio Oriente di varie unità di intervento immediato: l'82ma Airborne Division, ed il 31st e 11th Marine Expeditionary Units, appoggiati da una imponente flotta aeronavale in grado di impedire gli eventuali attacchi dei pasdaran. "Gli Stati Uniti non vinceranno la guerra contro l'Iran per via aerea", ha dichiarato al Financial Times Mark Esper, Segretario alla difesa durante il primo mandato di Trump. "Come si fa a metterli sotto pressione?", si è chiesto Esper secondo il quale: "un'opzione é ricorrere a un attacco militare su vasta scala. L'altra é strangolarli economicamente, ma questo richiederebbe tempo, pazienza e disciplina", e soprattutto ha aggiunto un coinvolgimento internazionale. Secondo gli esperti di strategie militari, continuando a tergiversare e a oscillare fra una opzione e l'altra, Trump rischia invece di consentire agli iraniani di prepararsi ad attacchi terrestri, vanificando, quando eventualmente dovesse deciderli, parte del loro impatto offensivo. (ITALPRESS). xf8/mgg/red 16-Lug-26 10:11
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