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TUMORI: LINFOMA DI HODGKIN AVANZATO, STUDIO 'CURE GUIDATE DALLA PET EFFICACI E SICURE' =

 


AKS0021 7 MED 0 AKS TUMORI: LINFOMA DI HODGKIN AVANZATO, STUDIO 'CURE GUIDATE DALLA PET EFFICACI E SICURE' = Università di Padova in ricerca internazionale con follow-up a 11 anni, 'sopravvivenza globale 94% con bassa incidenza di seconde neoplasie ed eventi cardiovascolari' Roma, 15 lug. (Adnkronos Salute) - Personalizzare l'intensità delle cure sulla base della Pet eseguita dopo i primi 2 cicli di chemioterapia consente di ottenere un controllo duraturo del linfoma di Hodgkin avanzato, riducendo al minimo gli effetti collaterali a lungo termine. Sono i risultati pubblicati sulla rivista 'eClinicalMedicine' (The Lancet Discovery Science), relativi al più lungo follow-up presente in letteratura - 11 anni di osservazione - per una strategia terapeutica guidata dalla Pet (tomografia a emissione di positroni, che permette l'individuazione dei tumori e il loro monitoraggio in fase di cura) nei pazienti con linfoma di Hodgkin classico in stadio avanzato. Alla ricerca internazionale ha partecipato l'università di Padova con il contributo di Andrea Visentin, Alessandro Cellini e Livio Trentin, professore e direttore dell'Unità operativa di Ematologia dell'azienda ospedale-università di Padova. I 3 ematologi - riferisce l'ateneo in una nota - hanno avuto un ruolo di primo piano nello studio coordinato da Andrea Gallamini del Lacassagne Cancer Center di Nizza, in Francia. I risultati - riporta UniPd in una nota - mostrano che la sopravvivenza globale dell'intera popolazione di pazienti ha raggiunto il 94%. Di particolare rilievo - si legge - sono anche i dati sulla sicurezza: grazie a un follow-up complessivo superiore a 10 anni, lo studio documenta una bassa incidenza di seconde neoplasie (3,6%) e di eventi cardiovascolari (2,1%), colmando una delle principali lacune della letteratura sulla sicurezza a lungo termine delle strategie terapeutiche guidate dalla Pet. "Il linfoma di Hodgkin colpisce frequentemente persone tra 20 e 40 anni - spiega Visentin, del Dipartimento di Medicina dell'università di Padova e primo autore della ricerca - Il nostro studio conferma che la strategia Pet-guidata permette di intensificare il trattamento solo nel 15-20% dei pazienti che ne hanno realmente bisogno, evitando terapie più aggressive nella maggior parte dei casi e limitando così la tossicità senza compromettere l'efficacia". Aggiunge Trentin: "Questi risultati consolidano il ruolo della terapia adattata alla Pet come riferimento per il trattamento del linfoma di Hodgkin avanzato e ne evidenziano il valore anche nei Paesi dove i farmaci più innovativi non sono ancora facilmente disponibili, offrendo una strategia efficace, sicura e sostenibile di medicina personalizzata". (Com-Mug/Adnkronos Salute) ISSN 2499 - 3492 15-LUG-26 12:35  

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