Il coinvolgimento militare italiano nella crisi mediorientale. Nel suo
articolo "Una guerra infinita", Fausto Biloslavo rivela che, a partire
da metà marzo 2026, l'Italia ha discretamente dispiegato una
significativa forza militare nel Golfo Persico per sostenere Arabia
Saudita, Kuwait e Bahrein, nel contesto della guerra tra Stati Uniti e
Israele contro l'Iran.
* L'Italia ha schierato circa 400 membri
dell'Aeronautica (Task Force Air-Arabia) e circa 300 membri
dell'Esercito (Task Force Land-Arabia).
* Sistema di difesa aerea e anti-missile SAMP/T
* Radar KRONOS (in Arabia Saudita e Bahrein)
* Sistema anti-drone Skynex (negli Emirati Arabi Uniti)
* Caccia Eurofighter Typhoon
* Aereo di sorveglianza E-550A CAEW
* Aerei da trasporto C-130J
*
Lo scopo ufficiale della missione è "proteggere lo spazio aereo degli
alleati, le infrastrutture strategiche e le rotte marittime nel Golfo".
Biloslavo sottolinea che le forze italiane operano ora in un'area ad
alto rischio, partecipando di fatto a un conflitto regionale più ampio,
senza che ciò sia formalmente dichiarato come missione di guerra in
Italia. Egli evidenzia che questo rappresenta un'escalation
significativa e in gran parte sottovalutata del coinvolgimento militare
italiano nella crisi mediorientale.
https://www.ilgiornale.it/news/guerra/una-guerra-infinita/
Laura Ruggeri
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