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Siamo riusciti a trasformare la crisi migratoria di
Ceuta in un boomerang continentale che sta tornando indietro con gli
interessi.
Da una settimana il governo Meloni ci spiega che la Spagna rappresenta un pericolo per la sicurezza italiana.
Nel
frattempo, mentre Meloni e Tajani giocavano a guardia e ladri negli
aeroporti per fermare l’invasione immaginaria dalla Spagna, dalla
Germania è arrivato un messaggio leggermente più concreto: i richiedenti
asilo entrati nell’Unione europea attraverso l’Italia verranno
rimandati in Italia.
Dal
19 agosto dovrebbe partire il primo trasferimento dopo quasi quattro
anni. Berlino ha annunciato che tornerà ad applicare rigorosamente il
sistema di Dublino, secondo cui la domanda d’asilo va esaminata, in
linea generale, dal Paese europeo di primo ingresso. E per molti di loro
quel Paese siamo noi.
Dal
dicembre 2022 il governo Meloni aveva sospeso la riaccoglienza dei
cosiddetti dublinanti, sostenendo che il sistema italiano fosse sotto
pressione.
Adesso Berlino presenta il conto.
Quindi ricapitoliamo il capolavoro.
Meloni
rompe i rapporti con la Spagna perché forse, un giorno, qualcuno
arrivato a Ceuta potrebbe attraversare 30 km a nuoto e mezza Europa a
piedi e raggiungere l’Italia.
La
Germania invece dice: benissimo ragazzi, parliamo di migranti che
dall’Italia sono già passati davvero, risultano di competenza italiana
secondo le regole europee e dunque ve li rimandiamo.
Per
una settimana l’elettorato destropiteco ha riempito i social di “brava
Giorgia!“, "ognuno si tenga i suoi!". Mancava soltanto Salvini a cavallo
con la spada sguainata all’aeroporto di Fiumicino.
E adesso la Germania ha sostanzialmente risposto: perfetto, ognuno si tenga i suoi. Cominciate voi.
Capite la poesia?
Gli
stessi fenomeni che applaudivano perché l’Italia pretendeva dalla
Spagna di trattenere eventuali migranti diretti verso di noi adesso
dovranno indignarsi perché la Germania pretende dall’Italia esattamente
la stessa cosa.
È un cortocircuito meraviglioso. Il cervello del commentatore medio di destra rischia di andare in protezione termica.
Applaudite, destropitechi.
Più forte.
Che da Berlino magari ancora non vi sentono.
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