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UN MOTIVO IN PIU' PER NON VOTARVI

 


== Bonaccini, 'Non lasceremo sola l'Ucraina, la linea Vannacci non prevarrà'

Presidente Pd dopo le parole di Conte: "Distinguo uscite agostane dal punto di caduta"

   (ANSA) - ROMA, 04 AGO - "Difenderemo e non lasceremo mai sola

l'Ucraina e con essa la sicurezza europea, la linea Vannacci non

prevarrà. Ma non sarà certo sul campo di battaglia che si

scriverà la pace: per quella serve la politica e serve un'Europa

più forte e autorevole di quella che Giorgia Meloni e i

sovranisti con le loro politiche stanno paralizzando". Lo

afferma Stefano Bonaccini, presidente del Partito Democratico,

in un'intervista al Corriere della Sera, a proposito dello

scontro politico tra Elly Schlein e Giuseppe Conte su Ucraina e

primarie.    "Vorrei precisare che le primarie non definiscono la politica

estera e le alleanze internazionali - evidenzia Bonaccini-. Non

è un caso che proprio la Costituzione su queste materie escluda

anche il ricorso ai referendum. Ciò detto, sarà tutto il

centrosinistra a mettere al centro la via diplomatica".    Sulle parole del leader M5s Bonaccini sostiene che distingue

"le uscite agostane dal punto di caduta che sapremo costruire

insieme".    "Sono uno strumento democratico, se saranno la cosa più utile

faremo quelle - dice Bonaccini sulle primarie -. Dipende dalla

legge elettorale e dal consenso di tutti gli alleati.

L'importante è avere un progetto comune che parli ad un'Italia

che sta molto peggio di quattro anni fa".    Sulle prossime elezioni e su un centrosinistra in ritardo sui

programmi e sulla scelta dei leader, Bonaccini replica

"arriveremo pronti. Molti contenuti hanno visto una progressiva

convergenza nell'opposizione parlamentare degli ultimi 4 anni.

Il resto lo prepareremo in autunno".     "Ad una destra che ha reso più povero e meno sicuro il Paese

e che oggi tiene in ostaggio il Parlamento sulla legge

elettorale, noi contrapporremo proposte che affrontino i

problemi degli italiani - conclude Bonaccini - di un Paese in

stagnazione che ha bisogno di investire, di una sanità pubblica

abbandonata da rimettere al centro, della sicurezza nelle città

che richiede più uomini, più mezzi, più vicinanza". (ANSA).

04/08/2026 08:15

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