Translate

⚡️⚠️🖤 Fabbrica di bugie: i sionisti rivelano la portata della propaganda sionista

 

🇷🇺⚡️🇮🇱 MOSCA, 40 ISRAELIANI TRATTENUTI ALL'AEROPORTO DALLE FORZE DI SICUREZZA: QUALSIASI NEMICO DI TEHERAN È «ANCHE NOSTRO NEMICO»

 

Questa mattina mi sono recato al Ministero degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale d’Italia, su richiesta del Vice Segretario Generale, Ambasciatore Carlo Lo Cascio, incaricato dal Ministro degli Affari Esteri e della Cooperazione Internazionale, Antonio Tajani.

 



 


Libano accusa Israele di crimini di guerra dopo morte giornalista Premier Salam: porteremo questi crimini davanti a tribunali Roma, 23 apr. (askanews) - Il primo ministro libanese Nawaf Salam ha accusato Israele di "crimini di guerra" dopo un attacco israeliano nel sud del Libano, avvenuto mercoledì, in cui una giornalista è rimasta uccisa e un'altra collega ferita. "Attaccare i giornalisti, impedire alle squadre di soccorso di raggiungerli e poi attaccare nuovamente i loro luoghi dopo l'arrivo delle squadre, costituisce chiaramente un crimine di guerra", ha scritto Salam su X. Secondo il premier libanese, gli attacchi di Israele contro i giornalisti che svolgono il loro lavoro "non sono più episodi isolati, ma sono diventati una pratica comune che condanniamo e respingiamo, così come tutte le leggi e le convenzioni internazionali". "Il Libano non risparmierà alcuno sforzo per portare questi crimini davanti ai tribunali internazionali competenti", ha avvertito Salam. La giornalista libanese Amal Khalil è stata trovata morta nella giornata di ieri tra le macerie in seguito ad un raid aereo israeliano su Al-Tiri, nel sud del Libano. Ihr 20260423T082902Z

Iran: Araghchi, insicurezza nel Golfo colpa di Usa e Israele =

 

DIR0824 3 POL 0 RR1 R/INT /TXT BOLOGNA. SINDACATO POLIZIA LOCALE: 30 ALL'ORA PER QUALCHE VOTO FALCITANO (SULPL): PALLIATIVO CHE SERVE SOLTANTO A FARE CASSA (DIRE) Bologna, 23 apr. - "Così si spremono i cittadini e basta". Durissima la presa di posizione di Luca Falcitano, segretario regionale del Sulpl (Sindacato unitario lavoratori Polizia locale) sulla 'ritorno' al limite di 30 all'ora su buona parte delle strade di Bologna. "Sappiamo tutti bene che i 30- afferma il sindacalista dei vigili urbani- sono solo di un palliativo che, con la scusa della sicurezza stradale e di far contento qualche elettore, servono solo a far fare cassa al Comune, anche in considerazione di un aspetto di non poco conto. Oggi con tutti i cantieri del tram non ha senso parlare di Bologna 30, ma forse Bologna 15". Secondo il Sulpl, "con la scusa della sicurezza stradale i Comuni fanno cassa". Perché "se è vero che abbassare la velocità diminuisce la forza di impatto e il danno a persone e cose, è pure vero che con lo stesso ragionamento si potrà dire che se andassimo tutti a piedi non ci sarebbero più incidenti stradali. Tranquilli cittadini a questo i sindaci non ci arriveranno, perché non potrebbero più farvi fare le multe e incassare soldi". Secondo Falcitano, invece, la sicurezza stradale "va vista nel suo insieme e risolta non con un 30 ovunque e multe per tutti, ma studiando e mappando il territorio, ad esempio abbassando la velocità e monitorandola con telelaser la dove sono frequenti i sinistri stradali, mettendo dei dossi ben visibili, telecamere, aumentare l'illuminazione, il controllo su strada e persino aumentando gli autovelox, con l'obiettivo di costringere gli automobilisti a non superare davvero i 50 chilometri orari, velocità standard e 'logica' in città". Invece, "mandare le auto quasi alla stessa velocità di una bicicletta con pedalata assistita o di un monopattino danneggia i bolognesi che pagano le tasse sull'auto e ora pure multe salate se superano i 30". (Bil/ Dire) 12:06 23-04-26

@lasociale81

♬ audio originale - Lineffabile

DIR0930 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT IRAN. GOVERNO: L'UE CI CRITICA MA TACE SU STRAGE SCUOLA MINAB PER TEHERAN LA RAPPRESENTANTE KALLAS è 'VIA MAESTRA DI IPOCRISIA' (DIRE) Roma, 22 apr. - Il governo iraniano ha criticato l'alta rappresentante dell'Unione europea Kaja Kallas, per i "doppi standard" che avrebbe mostrato rispetto ai crimini subiti dai civili iraniani, definendola così "la via maestra dell'ipocrisia europea". In particolare, la rappresentante di Bruxelles è stata accusata, insieme agli alti vertici dell'Ue, di aver ignorato la strage della scuola elementare di Minab, dove oltre 168 persone tra studenti e insegnanti sono rimasti uccisi in un attacco statunitense il 28 febbraio scorso. La dichiarazione è avvenuta all'indomani delle parole di Kallas, che ha condannato la "pericolosa inversione a U" dell'Iran, in riferimento agli attacchi militari lanciati contro obiettivi nel Golfo in rappresaglia all'offensiva israelo-statunitense. La reazione di Teheran è avvenuta attraverso il profilo X dell'Ambasciata iraniana nel Regno Unito, paese europeo che da dieci anni non è più membro dell'Ue. Nel post, la sede diplomatica presenta un elenco di "misfatti" dell'Ue, tra cui: "168 scolari iraniani massacrati. Ponti colpiti. Infrastrutture idriche prese di mira. Condanna dell'Ue: Nessuna. Azione dell'Ue: Sanzioni contro la vittima. Questa è il nuovo Muro di Berlino della moralità"; "L'Iran dice che Hormuz è aperto; gli Stati Uniti dicono che è bloccato e sequestrano navi. Risposta dell'Ue: silenzio"; "Mandati di arresto della Corte penale internazionale contro i leader israeliani. Risposta dell'Ue: visite e abbracci"; "Genocidio trasmesso in diretta da Gaza. Risposta dell'Ue: Arrestare gli studenti che protestano contro di esso". (Alf/Dire) 11:47 22-04-26

AGI0215 3 EST 0 R01 / = Iran: Teheran, negoziati solo dopo fine blocco porti da Usa = (AGI) - Roma, 22 apr. - L'ambasciatore iraniano all'Onu, Amir-Saeid Iravani, ha risposto all'annuncio del presidente Usa, Donald Trump, di una proroga del cessate il fuoco, affermando che Teheran non avviera' negoziati con gli Stati Uniti a meno che non venga revocato il blocco navale. Irvani, come riporta Al Jazeera, ha riferito ch l'Iran ha ricevuto "segnali" che indicano la disponibilita' degli Stati Uniti a porre fine al blocco, una mossa che ha descritto come una "violazione del cessate il fuoco". "Non appena verra' revocato il blocco, credo che si terra' il prossimo round di colloqui a Islamabad", ha aggiunto il diplomatico di Teheran. (AGI) All 221154 APR 26

 

 Il messaggio del Generale Seyed Majid Mousavi, comandante delle forze aerospaziali dei Guardiani della Rivoluzione Islamica, mentre viene letto in piazza questa sera:


"Se i vicini del sud metteranno il loro territorio e le loro infrastrutture a disposizione del nemico per attaccare l'Iran, dovranno dire addio alla produzione di petrolio".

Anche questa sera, per la cinquantaduesima notte consecutiva, la popolazione iraniana è scesa in strada a sostegno della Repubblica Islamica e delle sue forze armate.

🇮🇷 Notizie dall'Iran islamico e rivoluzionario https://t.me/iranislamico