Bimbo azzannato nel Barese, dna conferma 'giovane lupo appenninico'
(ANSA) - BARI, 28 AGO - Sugli indumenti del bambino di sei
anni azzannato in un parco comunale di Noicattaro (Bari) il 15
agosto "è stato rilevato dna di un lupo appenninico giovane". Lo
riferisce l'assessore regionale pugliese all'Agricoltura
Francesco Paolicelli, al termine della riunione della task force
convocata questa mattina nella Prefettura di Bari. I risultati
dell'analisi genetica, effettuati dall'istituto zooprofilattico
di Grosseto in collaborazione con quello di Foggia, confermano
la validità della "procedura che avevamo già messo in atto -
prosegue Paolicelli - perché noi abbiamo agito sin da subito
come se si trattasse di un lupo". Sul territorio è stata infatti
subito intensificata la presenza "di veterinari ed esperti", ha
proseguito, confermando l'ipotesi che nell'area si aggirino più
esemplari (almeno tre). "Finché non rappresentano un rischio per
l'incolumità dei cittadini non è un problema - conclude
Paolicelli - ma noi ci stiamo concentrando su questo esemplare
che ha attaccato il bambino e che quindi ha dimostrato di avere
un comportamento anomalo". Prima del 15 agosto, altri due bambini, la sera del 4 agosto,
erano stati aggrediti da un animale in un parco della stessa
città. Le tracce biologiche estrapolate dagli indumenti della
bimba di sei anni finita in rianimazione a causa delle ferite,
non hanno per il momento consentito di accertare se si sia
trattato anche in quel caso di un lupo. (ANSA).
28/08/2026 13:10
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