Al via abbattimenti sanitari di cinghiali in zone restrizione nel Pratese
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Al via abbattimenti sanitari di cinghiali in zone restrizione nel Pratese A partire da sabato 10 ottobre (ANSA) - PRATO, 09 OTT - A partire da domani prenderanno il via gli abbattimenti sanitari di cinghiali nelle zone di restrizione R1 dei comuni di Cantagallo (Prato), Vernio (Prato), Vaiano (Prato), Montemurlo (Prato) e Prato, nel rispetto delle disposizioni sanitarie previste per il contenimento e la prevenzione della Peste suina africana (Psa). E' quanto spiegato, in una nota, dalla polizia locale della Provincia di Prato. Nelle zone R1, individuate dall’Ordinanza commissariale e nelle quali, al momento, non sono stati registrati casi di Psa negli animali, sarà possibile effettuare gli abbattimenti sanitari dei cinghiali attraverso le squadre di caccia al cinghiale, con l’impiego di un massimo di tre cani e senza limiti al numero delle persone partecipanti, si spiega ancora. L’attività è stata autorizzata dalla Regione Toscana, che ha incaricato la polizia locale della Provincia di gestire le procedure di nomina dei responsabili e di effettuare i controlli, con particolare riferimento al rispetto delle prescrizioni sanitarie e delle misure di biosicurezza. I cacciatori incaricati infatti, oltre a essere in possesso della necessaria abilitazione, devono aver frequentato e superato lo specifico corso di formazione in materia di biosicurezza. Nel rispetto delle disposizioni sanitarie, i cacciatori incaricati hanno inoltre provveduto a predisporre apposite 'case di caccia', regolarmente certificate dalla competente struttura veterinaria dell’Asl di Prato. Le strutture sono destinate ad accogliere i cinghiali abbattuti e a consentire l’esecuzione delle successive analisi veterinarie. In caso di negatività al virus della Peste suina africana, gli animali potranno essere utilizzati dai cacciatori che li hanno abbattuti. Qualora, invece, venga accertata la positività al virus, saranno attivati i successivi protocolli di sicurezza previsti dalla normativa vigente. (ANSA)

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