ZCZC IPN 018 ART --/T ARCHEOLOGIA:POSSIBILE ESISTENZA SFINGE GEMELLA SOTTO LA SABBIA FIRENZE (ITALPRESS) - Secondo una nuova lettura dei geroglifici che ci sono tra le zampe della Sfinge di Giza, potrebbe esistere una 'sfinge gemella' sotto la sabbia posta in posizione speculare a quella visibile oggi. Eventuali nuovi scavi vengono suggeriti dall'egittologo Marco Rocchi che, intervistato su Radio Crea, ha parlato di "una scoperta che potrebbe aprire una nuova fase negli studi sulla simbologia sacra dell'Antico Egitto". Rocchi, ricercatore indipendente, sta collaborando con l'antropologo Damiano Piras per analizzare una stele situata tra le zampe della Grande Sfinge nella piana di Giza in Egitto. "Alcune tracce geroglifiche potrebbero indicare l'esistenza di una seconda sfinge, forse collocata in posizione speculare rispetto a quella nota-ha spiegato Rocchi-. La presenza di sfingi gemelle è attestata nella simbologia egizia, dove compaiono come guardiani dell'orizzonte e dell'Oltretomba". Secondo Rocchi, "la seconda sfinge potrebbe rappresentare il principio femminile, in coppia con l'attuale Horemakhet, associato al dio Shu. La scoperta rafforzerebbe l'idea di un progetto unitario dell'intero complesso monumentale di Giza". Recenti rilevazioni di 'tomografia muonica' di fine 2025-inizio 2026, rivelerebbero inoltre un possibile ingombro sotto il terreno di Giza. Il 14 giugno a Roma, Rocchi e Piras presenteranno ufficialmente i risultati dei loro studi insieme al fisico e archeoastronomo Paolo Colona. (ITALPRESS). xb8/trl/red 28-Mag-26 07:25
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