DIR0797 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT EURISPES: QUASI METÀ DEI CITTADINI PREVEDE PEGGIORAMENTO SITUAZIONE ECONOMICA (DIRE) Roma, 28 mag. - Dall'indagine campionaria del Rapporto Italia 2026 dell'Eurispes sull'andamento dell'economia nazionale e della situazione personale dei cittadini, emerge una situazione segnata da fragilità diffusa. La vera incognita riguarda i prossimi mesi: la guerra in Iran, il rincaro delle materie prime energetiche, le tensioni commerciali internazionali e il possibile rialzo dei tassi d'interesse rappresentano una combinazione di rischi che potrebbe invertire i progressi registrati negli ultimi due anni. Il fatto che quasi la metà dei cittadini (47,8%) preveda un peggioramento della situazione economica del Paese nei prossimi dodici mesi (oltre il 10% in più rispetto allo scorso anno) è un eloquente segnale di consapevolezza, timore di una nuova crisi in arrivo e sfiducia nel futuro. Nonostante questa indicazione, la dimensione economica personale e familiare mostra stabilità rispetto alla rilevazione dello scorso anno con la quota più ampia di cittadini (42,1%) che indica "rimasta sostanzialmente invariata" la propria situazione economica negli ultimi 12 mesi; tuttavia, il 36,9% riporta un deterioramento della propria situazione economica (12,7% "molto"; 24,2% "lievemente") e solo uno su dieci ha sperimentato un miglioramento. Il pagamento del canone d'affitto mette in difficoltà il 45,6% delle famiglie che devono affrontare questa spesa, seguono le utenze (28,7%), il mutuo (27,2%) e le spese mediche (25,5%). Ne consegue una quota molto elevata di famiglie che arriva a fine mese, ma con difficoltà (62,1%) e circa un terzo (33,1%, ma erano il 35,4% nel 2025) che usa i risparmi accumulati per poter arrivare alla fine del mese. (Vid/ Dire) 11:58 28-05-26
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