DIR0829 3 POL 0 RR1 N/POL / DIR /TXT EURISPES: PER FAR FRONTE A DIFFICOLTÀ SI RINVIANO ACQUISTI, CURE E VIAGGI (DIRE) Roma, 28 mag. - Per contenere le spese, vengono rinviati anche acquisti considerati necessari (60,2%), si riducono le uscite fuori casa (54,1%), i viaggi o le vacanze (52,1%), si spende meno per la cura della persona (43,5%), l'aiuto domestico (42,6%), lavori o ristrutturazioni (39,6%). Quasi 4 italiani su 10, il 38%, ha fatto ricorso al pagamento in nero di alcuni servizi. Anche la quota di chi ha utilizzato la rateizzazione dei pagamenti (41%) si inserisce in questo quadro, con il ricorso a strumenti di dilazione per sostenere spese altrimenti difficilmente gestibili. Le rinunce più specifiche, legate a servizi di cura come babysitter (36,1%) e badante (37,3%), mostrano incidenze significative, pur riferendosi a sottoinsiemi della popolazione ("solo per chi ne ha bisogno"). Così l'Eurispes nel 38° rapporto Italia. Le rinunce più difficili sono quelle relative alle cure per la salute più elevate nei controlli medici periodici (34,6%; erano il 27,2% nel 2025) e nelle cure odontoiatriche (32,1%; 28,2% nel 2025). Seguono visite specialistiche (23,4%), spese veterinarie (20,4%), terapie o interventi medici (19,8%), acquisto di medicinali (15,7%). Anche i tagli su trattamenti e interventi estetici hanno segnato un significativo aumento dal 26,4% all'attuale 34,9%. Le piattaforme e app digitali per la rateizzazione a tasso zero vengono utilizzate nel 51,3% dei casi, con un calo rispetto al 2025 quando il valore si attestava al 65,3%. Nelle difficoltà, ci si rivolge in particolare alla famiglia d'origine (29,1%), all'aiuto finanziario chiesto ad amici, colleghi o altri parenti (14,6%) o si chiedono soldi in prestito a privati non appartenenti alla cerchia di amici o parenti né a circuiti bancari (10,6%). Alcuni saldano in ritardo bollette e utenze (23,3%) e le tasse (18,8%). In un caso su dieci le difficoltà costringono a tornare nella casa della famiglia d'origine o dei suoceri (9,6%); a vendere o perdere beni importanti come casa, automobile, attività (11,4%); a contrarre debiti che non si è poi in grado di ripagare (9,3%); ad affittare una stanza/casa di proprietà (9,6%). (Vid/ Dire) 12:05 28-05-26
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