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ITALIANI TEME PEGGIORAMENTO ECONOMICO, 6 SU 10 FATICANO AD ARRIVARE A FINE MESE

 


9CO1804251 4 ECO ITA R01 EURISPES: 47,8% ITALIANI TEME PEGGIORAMENTO ECONOMICO, 6 SU 10 FATICANO AD ARRIVARE A FINE MESE (9Colonne) Roma, 28 mag - Quasi la metà dei cittadini prevede per i prossimi 12 mesi un peggioramento della situazione economica del Paese, anche se la condizione economica personale resta stabile rispetto allo scorso anno. Più di sei cittadini su dieci arrivano a fine mese con difficoltà e circa un terzo (33,1%) deve attingere ai propri risparmi. A mettere particolarmente in difficoltà le famiglie è l'affitto (45,6%). È quanto emerge dal Rapporto Italia 2026, appuntamento annuale dell'Eurispes giunto alla trentottesima edizione, presentato oggi presso la Biblioteca Nazionale Centrale di Roma. Dall'indagine campionaria sull'andamento dell'economia nazionale e sulla situazione personale dei cittadini emerge un quadro segnato da fragilità diffusa. La vera incognita riguarda i prossimi mesi: la guerra in Iran, il rincaro delle materie prime energetiche, le tensioni commerciali internazionali e il possibile rialzo dei tassi d'interesse rappresentano una combinazione di rischi che potrebbe invertire i progressi registrati negli ultimi due anni. Il fatto che quasi la metà dei cittadini (47,8%) preveda un peggioramento della situazione economica nei prossimi dodici mesi - oltre il 10% in più rispetto allo scorso anno - è un segnale eloquente di consapevolezza, di timore per una nuova crisi e di sfiducia nel futuro. Nonostante ciò, la dimensione economica personale e familiare mostra stabilità: la quota più ampia di cittadini (42,1%) indica come "rimasta sostanzialmente invariata" la propria situazione economica negli ultimi 12 mesi. Tuttavia, il 36,9% riporta un deterioramento (12,7% "molto"; 24,2% "lievemente") e solo uno su dieci ha sperimentato un miglioramento. Il pagamento del canone d'affitto mette in difficoltà il 45,6% delle famiglie che devono affrontare questa spesa; seguono le utenze (28,7%), il mutuo (27,2%) e le spese mediche (25,5%). Ne consegue una quota molto elevata di famiglie che arriva a fine mese con difficoltà (62,1%) e circa un terzo (33,1%, rispetto al 35,4% del 2025) che utilizza i risparmi accumulati per far fronte alle spese mensili. (lug) 281509 MAG 26  

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