AGI0251 3 SST 0 R01 / Scienza: campi magnetici regolano rotazione stelle massicce = (AGI) - Roma, 27 apr. - EMBARGO ORE 22:00 - I campi magnetici nella zona convettiva determinano se le stelle massicce rallentano o accelerano la loro rotazione nelle fasi finali della vita: e' il risultato di uno studio guidato da Ryota Shimada dell'Universita' di Kyoto insieme a Lucy McNeill, pubblicato su The Astrophysical Journal. Utilizzando simulazioni tridimensionali magnetoidrodinamiche, i ricercatori hanno mostrato che l'interazione tra convezione, rotazione e campi magnetici controlla il trasporto del momento angolare all'interno delle stelle, influenzando direttamente la velocita' di rotazione del nucleo prima del collasso. Il lavoro evidenzia che, contrariamente a quanto generalmente osservato lungo la vita stellare - durante la quale la rotazione tende a diminuire fino a mille volte rispetto a quella iniziale - alcune configurazioni magnetiche possono invece provocare un'accelerazione. Gli studiosi hanno sviluppato un modello che descrive il trasporto radiale del momento angolare sia verso l'interno sia verso l'esterno, dimostrando che nelle fasi avanzate di combustione, come quelle dell'ossigeno e del silicio, questo processo e' strettamente legato alla geometria del campo magnetico. "Sospettavamo che il flusso nella zona convettiva delle stelle massicce potesse evolversi in modo simile a quello solare", ha spiegato Shimada, riferendosi al meccanismo della dinamo che genera il campo magnetico del Sole. La simulazione ha confermato che rotazione interna e campo magnetico coevolvono in modo analogo, permettendo di prevedere matematicamente l'evoluzione della rotazione nel tempo. "Alcune configurazioni dei campi magnetici accelerano la rotazione del nucleo", ha osservato McNeill, aggiungendo che la velocita' finale dipende dalle proprieta' specifiche della stella e che una rotazione molto lenta potrebbe non essere possibile in alcune classi di stelle massicce. I risultati suggeriscono che i modelli sviluppati per le stelle simili al Sole potrebbero avere validita' piu' ampia, offrendo una chiave interpretativa unificata per l'evoluzione della rotazione stellare. Il team prevede di estendere queste simulazioni all'intero ciclo di vita stellare, con l'obiettivo di prevedere come la rotazione evolva in stelle di diversa massa e nelle varie fasi evolutive, contribuendo a chiarire i processi che precedono eventi catastrofici come il collasso del nucleo.(AGI)Sci/Mld 271203 APR 26
Nessun commento:
Posta un commento