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Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08235 presentato da PERISSA Marco testo di Mercoledì 17 giugno 2026, seduta n. 677   PERISSA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che: l'articolo 208, comma 4, decreto legislativo n. 285 del 1992 (codice della strada) stabilisce che una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli enti locali, derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, sia destinata a interventi e finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale;

 


       ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA   4/08235

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 677 del 17/06/2026

Firmatari
Primo firmatario: PERISSA MARCO
Gruppo: FRATELLI D'ITALIA
Data firma: 17/06/2026


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELL'INTERNO
  • MINISTERO DELLE INFRASTRUTTURE E DEI TRASPORTI
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELL'INTERNO delegato in data 17/06/2026
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08235
presentato da
PERISSA Marco
testo di
Mercoledì 17 giugno 2026, seduta n. 677

  PERISSA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che:

l'articolo 208, comma 4, decreto legislativo n. 285 del 1992 (codice della strada) stabilisce che una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli enti locali, derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, sia destinata a interventi e finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale;

la predetta quota del 50 per cento deve essere destinata:

a) in misura non inferiore a un quarto della quota, a interventi di sostituzione, di ammodernamento, di potenziamento, di messa a norma e manutenzione della segnaletica delle strade di proprietà dell'ente;

b) in misura non inferiore a un quarto della quota, al potenziamento delle attività di controllo e accertamento delle violazioni in materia di circolazione stradale, anche attraverso l'acquisto di automezzi, mezzi e attrezzature dei Corpi e dei servizi di polizia provinciale e di polizia municipale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell'articolo 12;

c) la restante parte per altre finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale, relative alla manutenzione delle strade, all'installazione, all'ammodernamento, al potenziamento, alla messa a norma e alla manutenzione delle barriere, alla sistemazione del manto stradale, alla redazione dei piani di cui all'articolo 36, a interventi per la sicurezza stradale a tutela degli utenti vulnerabili, allo svolgimento di corsi didattici finalizzati all'educazione stradale, a misure di assistenza e di previdenza per il personale di cui alle lettere d-bis) ed e) del comma 1 dell'articolo 12, alle misure di cui al comma 5-bis del presente articolo e a interventi a favore della mobilità ciclistica;

la normativa vigente (articolo 142, comma 12-quater, decreto legislativo n. 28 del 1992) impone agli enti locali l'obbligo di trasmettere annualmente al Ministero delle infrastrutture e dei trasporti e al Ministero dell'interno una rendicontazione analitica sull'utilizzo di tali proventi, per garantire la trasparenza e l'effettivo vincolo di destinazione delle risorse riscosse dai cittadini;

da notizie di stampa relative al rapporto del Ministero dell'interno sui proventi dell'anno 2025 relativi a Roma Capitale, si apprende che l'Amministrazione capitolina avrebbe destinato alle finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale soltanto il 38 per cento dei proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall'accertamento delle violazioni al codice della strada, precisamente solo euro 58.000.000 su oltre euro 155.000.000, registrando uno scostamento al ribasso del 12 per cento rispetto al limite minimo del 50 per cento;

tale parziale destinazione priva la città di Roma di fondi fondamentali per la manutenzione delle strade, l'ammodernamento della segnaletica e il supporto operativo al Corpo di polizia locale, aggrava le criticità della sicurezza stradale di Roma capitale;

nel 2025 si sono verificati 14.000 incidenti stradali contro gli 11.000 del 2021, 4.000 incidenti stradali in più in soli 5 anni; 3.300 persone in più ferite e 13 morti in più rispetto al 2021 –:

se sia vero che l'Amministrazione capitolina abbia destinato alle finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale soltanto il 38 per cento dei proventi complessivi delle sanzioni derivanti dall'accertamento delle violazioni al codice della strada;

quali iniziative di competenza intendano assumere in ordine al mancato rispetto, da parte di Roma capitale, della quota minima del 50 per cento dei proventi da destinare alla sicurezza stradale, affinché sia garantito il ripristino della legalità contabile e l'effettività del vincolo di destinazione delle somme residue non correttamente allocate dall'Amministrazione capitolina;

quali iniziative di competenza urgenti e straordinari intendano adottare per stimolare un'inversione di tendenza sul fronte della sicurezza stradale nel territorio di Roma capitale, alla luce del drammatico incremento del numero di incidenti, feriti e decessi registrato nell'ultimo quinquennio.
(4-08235)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :

sicurezza stradale

protezione del consumatore

codice della strada

costruzione stradale

incidente di trasporto

polizia locale

prevenzione degli infortuni

segnaletica

circolazione stradale

rete stradale

acquisto

manutenzione

vendita

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