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Interrogazione a risposta scritta 4-08190 presentato da GRIMALDI Marco testo di Venerdì 12 giugno 2026, seduta n. 674   GRIMALDI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: in data 10 giugno 2026 il sito internet del quotidiano «la Repubblica» ha riportato gravi notizie relative alla gestione del nucleo traduzioni e piantonamenti della casa circondariale di Vercelli, con particolare riferimento all'operato dell'ispettrice di polizia penitenziaria Giuseppina Cambino; secondo quanto riportato nell'articolo, un documento riservato del 3 giugno 2026, a firma del direttore dell'istituto, proporrebbe la revoca dell'incarico dell'ispettrice evidenziando una gestione definita «autoreferenziale ed eccessivamente personalistica»;

 

       ATTO CAMERA

INTERROGAZIONE A RISPOSTA SCRITTA   4/08190

Dati di presentazione dell'atto
Legislatura: 19
Seduta di annuncio: 674 del 12/06/2026

Firmatari
Primo firmatario: GRIMALDI MARCO
Gruppo: ALLEANZA VERDI E SINISTRA
Data firma: 12/06/2026


Destinatari
Ministero destinatario:
  • MINISTERO DELLA GIUSTIZIA
Attuale delegato a rispondere: MINISTERO DELLA GIUSTIZIA delegato in data 12/06/2026
Stato iter:
IN CORSO
Atto Camera

Interrogazione a risposta scritta 4-08190
presentato da
GRIMALDI Marco
testo di
Venerdì 12 giugno 2026, seduta n. 674

  GRIMALDI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che:

in data 10 giugno 2026 il sito internet del quotidiano «la Repubblica» ha riportato gravi notizie relative alla gestione del nucleo traduzioni e piantonamenti della casa circondariale di Vercelli, con particolare riferimento all'operato dell'ispettrice di polizia penitenziaria Giuseppina Cambino;

secondo quanto riportato nell'articolo, un documento riservato del 3 giugno 2026, a firma del direttore dell'istituto, proporrebbe la revoca dell'incarico dell'ispettrice evidenziando una gestione definita «autoreferenziale ed eccessivamente personalistica»;

dalla relazione emergerebbero criticità rilevanti, tra le quali: l'attribuzione sistematica a sé stessa di incarichi più remunerativi, con conseguente squilibrio nell'organizzazione del servizio; l'esaurimento anticipato del budget per il lavoro straordinario relativo all'anno 2025; la cancellazione di 254 visite specialistiche per detenuti, asseritamente decisa unilateralmente; eventuali episodi di violazione delle procedure di sicurezza e organizzative, tra cui la mancata perquisizione di un detenuto poi trovato in possesso di un telefono cellulare;

sarebbero inoltre, state segnalate condizioni di lavoro critiche per il personale, come turni fino a 24 ore continuative, con potenziali rischi per la sicurezza degli agenti e dei detenuti;

la stessa ispettrice risulterebbe già coinvolta in una precedente vicenda, risalente al 2020, relativa a presunte discriminazioni nei confronti di un agente, inviato a visita medica per accertamenti sulle sue «presunte tendenze omosessuali», vicenda per la quale il Tar Piemonte ha condannato l'amministrazione al risarcimento;

nonostante tali precedenti, secondo quanto riportato dalla stampa, sarebbero seguite promozioni e incarichi, fino al recente distacco presso la struttura penitenziaria di Gjader, in Albania;

ulteriori elementi riportati evidenzierebbero possibili relazioni e dinamiche interne all'amministrazione penitenziaria che avrebbero inciso sulla gestione dei procedimenti disciplinari, inclusa l'archiviazione di procedimenti nonostante risultanze istruttorie ritenute rilevanti;

tali circostanze, se confermate, rischiano di compromettere la credibilità dell'amministrazione penitenziaria e il corretto funzionamento dei servizi, incidendo sui diritti dei detenuti e sulle condizioni di lavoro del personale –:

se non ritenga opportuno assumere con urgenza iniziative di carattere ispettivo in ordine alla casa circondariale di Vercelli e agli uffici competenti del Dipartimento dell'amministrazione penitenziaria;

se siano state effettuate verifiche in merito alla gestione del nucleo traduzioni e piantonamenti responsabilità individuali, sul piano organizzativo e disciplinare, nonché in merito alle promozioni e agli incarichi conferiti all'ispettrice, nonostante le criticità e i precedenti sopra richiamati;

se siano stati rispettati i criteri di trasparenza, imparzialità e merito nelle procedure di avanzamento di carriera e quali misure intenda adottare per assicurare condizioni di lavoro sicure e conformi alla normativa per il personale di polizia penitenziaria, nonché il diritto alla cura per i detenuti;

se non ritenga necessario assumere iniziative al fine di fare piena luce su eventuali interferenze o anomalie nella gestione dei procedimenti disciplinari presso gli uffici centrali dell'amministrazione.
(4-08190)

Classificazione EUROVOC:
EUROVOC (Classificazione automatica provvisoria, in attesa di revisione) :

condizioni di lavoro

detenuto

personale carcerario

promozione professionale

amministrazione penitenziaria

procedura disciplinare

stabilimento penitenziario

esame medico

relazione

carattere confidenziale

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