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E' un sub ucraino l'arrestato in Croazia per presunto sabotaggio a Nord Stream Arrestato in Polonia nel 2025 e liberato perchè azione era parte di 'guerra giusta'

 



E' un sub ucraino l'arrestato in Croazia per presunto sabotaggio a Nord Stream
Arrestato in Polonia nel 2025 e liberato perchè azione era parte di 'guerra giusta'
   (ANSA) - ZAGABRIA, 21 AGO - E' un subacqueo professionista
ucraino, identificato come Volodymyr Zhuravlyov, l'uomo
sospettato dalla magistratura tedesca di aver partecipato al
sabotaggio dei gasdotti Nord Stream 1 e 2 che trasportavano gas
russo in Germania, avvenuto sul fondale marino nel settembre
2022 nel Mar Baltico, e stato arrestato mercoledì a Pola, in
Croazia. Lo hanno confermato le autorità giudiziarie croate e il
suo avvocato difensore, Matija Miloš.     Zhuravlyov, di 46 anni, è stato arrestato in base a un
mandato d'arresto europeo emesso dalle autorità giudiziarie
tedesche, e si trova ora in custodia cautelare a Pola mentre è
in corso la procedura per la sua estradizione in Germania, alla
quale comunque il suo legale ha annunciato un ricorso.    Stando alla stampa croata, il primo tentativo di arrestare
Zhuravlyov risale all'estate del 2024, quando viveva in Polonia,
ma l'uomo riuscì a fuggire in Ucraina attraversando il confine,
come scrisse il settimanale Der Spiegel, a bordo dell'auto
dell'addetto militare ucraino a Varsavia. Nell'autunno del 2025
la polizia polacca riuscì ad arrestarlo, ma la sua estradizione
in Germania non ebbe luogo e lui, come sembra emergere ora,
lasciò il territorio polacco. Il giudice polacco che ne ordinò
il rilascio, basandosi su una motivazione giuridico-politica,
stabilì che il sabotaggio del gasdotto Nord Stream rientrava
nelle azioni militari di autodifesa di una "guerra giusta"
condotta dall'Ucraina per difendersi dall'aggressione russa.
Zhuravlyov quindi si sarebbe spostato in Croazia, dov'è stato di
nuovo arrestato.   Secondo la procura federale tedesca, Zhuravlyov faceva parte
del gruppo di sei persone collegate a Serhii Kuznietsov, un
49enne ucraino arrestato a Rimini ad agosto nel 2025, poi
estradato in Germania, e attualmente in detenzione preventiva ad
Amburgo, e ritenuto il principale autore dell'attacco ai due
gasdotti.   L'arresto Zhuravlyov sembra avere anche un risvolto che ha
dell'incredibile, come scrive oggi la stampa croata. L'uomo si
trovava in Croazia sotto falso nome per partecipare alle riprese
di un film dal titolo "Snake Island", un thriller politico nel
cui cast figurano Sean Penn e Adrien Brody, con la regia di Doug
Liman. Il film dovrebbe raccontare la storia di una missione
segreta di una squadra di subacquei ucraini impegnata in
un'operazione sottomarina sullo sfondo delle crescenti tensioni
tra Russia e Ucraina. La città istriana viene utilizzata come
location per rappresentare una zona del Mar Baltico. Non è noto
se Zhuravlyov lavorava al film come attore, comparsa o in veste
di consulente. (ANSA).
21/08/2026 13:01

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