Serbia-Kosovo: Nato risponde a Vucic su apertura ponte fiume Ibar, considerare esigenze tutte comunita'
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3 EST 1 NOV Serbia-Kosovo: Nato risponde a Vucic su apertura ponte
fiume Ibar, considerare esigenze tutte comunita' Belgrado, 21 ago -
(Agenzia_Nova) - Un'eventuale decisione sulla riapertura al traffico del
ponte principale sul fiume Ibar, che collega il nord e il sud di
Mitrovica, in Kosovo, dovra' tenere conto delle esigenze di tutte le
comunita' locali. Lo ha dichiarato un funzionario della Nato, dopo che
il presidente serbo Aleksandar Vucic ha chiesto al segretario generale
dell'Alleanza atlantica Mark Rutte di fermare il progressivo
ridimensionamento della presenza della Forza Nato in Kosovo (Kfor) sul
ponte. Secondo la Nato, la Kfor ha avviato una transizione graduale
dalla presenza permanente sul ponte nell'ambito di un processo di
ottimizzazione della missione, reso possibile dal miglioramento della
situazione di sicurezza in Kosovo. Il processo restera' basato sulle
condizioni sul terreno e potra' essere revocato qualora nuovi sviluppi
lo rendessero necessario. L'Alleanza ha inoltre sottolineato di
mantenere contatti con tutte le parti coinvolte, comprese le istituzioni
kosovare, la polizia del Kosovo, la Missione dell'Unione europea sullo
Stato di diritto in Kosovo (Eulex), la Serbia e i rappresentanti della
comunita' serba. La Kfor manterra' comunque una presenza visibile sia
nel nord sia nel sud di Mitrovica e continuera' a operare per garantire
un ambiente sicuro a tutte le comunita'. In una lettera a Rutte, Vucic
ha chiesto alla Kfor di intervenire contro quelli che ha definito il
"terrore e la persecuzione" dei serbi in Kosovo e di impedire l'apertura
del ponte al traffico. Il presidente serbo ha espresso forte
preoccupazione per il ridimensionamento della presenza della Kfor sul
ponte, sostenendo che potrebbe creare le condizioni per un "confronto
finale" con la popolazione serba nel nord del Kosovo. Vucic ha inoltre
affermato che Belgrado continuera' a intervenire sul piano politico "in
tutti i modi possibili", senza escludere la richiesta di una sessione
speciale del Consiglio di sicurezza delle Nazioni Unite. Il ponte
sull'Ibar, attualmente aperto soltanto ai pedoni, resta uno dei
principali punti sensibili di Mitrovica, citta' divisa tra il settore
meridionale a maggioranza albanese e quello settentrionale a maggioranza
serba. (Seb)


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