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AGI0074 3 EST 0 R01 / Iran: Teheran, non accetteremo accordo solo su carta = (AGI) - Roma, 21 giu. - Mohammad Mokhbar, consigliere e assistente della Guida Suprema iraniana, ha avvertito che Teheran non accettera' un accordo solo sulla carta a meno e Washington dovra' rispettare pienamente i suoi impegni. "Gli americani capiscono meglio il linguaggio dell'economia e del rapporto costi-benefici", ha scritto Mokhbar su X, "se l'accordo rimarra' solo sulla carta, anche il flusso di energia in Medio Oriente si fermera'". "I nostri negoziatori non saranno soddisfatti se non con la piena attuazione degli impegni e il rispetto dei diritti della nazione", ha detto ancora l'alto funzionario iraniano. (AGI)Rus 210840 GIU 26
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08136 presentato da SERRACCHIANI Debora testo di Martedì 9 giugno 2026, seduta n. 671 SERRACCHIANI, CUPERLO e ORFINI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: l'articolo 25 del Codice frontiere Schengen stabilisce che la reintroduzione dei controlli ai confini interni debba essere misura di extrema ratio, proporzionata e limitata nel tempo; dal 21 ottobre 2023 l'Italia ha ripristinato i controlli statici al confine con la Slovenia, prorogandoli poi fino al 18 dicembre 2026; il 2 giugno 2026, la Commissione europea ha contestato la proporzionalità e necessità della serrata italiana, evidenziando la carenza di motivazioni specifiche e invitando il Governo a un graduale e definitivo superamento della misura; recenti inchieste giornalistiche (Il Piccolo del 7 giugno 2026) hanno stimato per difetto in oltre 20 milioni di euro i costi finora sostenuti dal Viminale per il solo presidio dei valichi in Friuli-Venezia Giulia, di cui ben 18,7 milioni di euro per le indennità, il vitto, l'alloggio e i trasferimenti del personale aggregato inviato in missione da altre regioni italiane;
Interrogazione a risposta scritta 4-08190 presentato da GRIMALDI Marco testo di Venerdì 12 giugno 2026, seduta n. 674 GRIMALDI. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: in data 10 giugno 2026 il sito internet del quotidiano «la Repubblica» ha riportato gravi notizie relative alla gestione del nucleo traduzioni e piantonamenti della casa circondariale di Vercelli, con particolare riferimento all'operato dell'ispettrice di polizia penitenziaria Giuseppina Cambino; secondo quanto riportato nell'articolo, un documento riservato del 3 giugno 2026, a firma del direttore dell'istituto, proporrebbe la revoca dell'incarico dell'ispettrice evidenziando una gestione definita «autoreferenziale ed eccessivamente personalistica»;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08191 presentato da SERRACCHIANI Debora testo di Venerdì 12 giugno 2026, seduta n. 674 SERRACCHIANI, GIANASSI e FORNARO. — Al Ministro della giustizia. — Per sapere – premesso che: organi di informazione, tra cui in particolare La Repubblica ed. Torino del 10 giugno 2026, hanno riportato la vicenda riguardante l'ispettrice della polizia penitenziaria Giuseppina Gambino, già coordinatrice del Nucleo traduzioni e piantonamenti della casa circondariale di Vercelli; la medesima funzionaria era già stata al centro di una controversa vicenda risalente al 2020, quando un appartenente al corpo di polizia penitenziaria fu inviato alla Commissione medica ospedaliera per accertamenti relativi a presunte «tendenze omosessuali», sulla base di indiscrezioni provenienti dall'ambiente detentivo, circostanza che ha successivamente determinato una condanna dell'amministrazione penitenziaria al risarcimento del danno morale in favore dell'agente interessato;
Atto Camera Interrogazione a risposta immediata in Assemblea 3-02721 presentato da IEZZI Igor testo presentato Martedì 9 giugno 2026 modificato Mercoledì 10 giugno 2026, seduta n. 672 IEZZI, MOLINARI, BORDONALI, ANDREUZZA, ANGELUCCI, BAGNAI, BARABOTTI, BENVENUTO, BILLI, BISA, BRUZZONE, CANDIANI, CAPARVI, CARLONI, CARRÀ, CATTOI, CAVANDOLI, CECCHETTI, CENTEMERO, CENTENARO, COIN, COMAROLI, CRIPPA, DARA, DE BERTOLDI, DI MATTINA, DI RUBBA, FORMENTINI, FRASSINI, GIACCONE, GIAGONI, GIGLIO VIGNA, GUSMEROLI, LATINI, LAZZARINI, LOIZZO, MACCANTI, MAFFIOLI, MARCHETTI, MATONE, MIELE, MONTEMAGNI, MORRONE, NISINI, OTTAVIANI, PANIZZUT, PIZZIMENTI, SUDANO, TOCCALINI, ZINZI e ZOFFILI. — Al Ministro dell'interno. — Per sapere – premesso che: dal suo insediamento il Governo di centrodestra ha da subito investito ingenti risorse e adottato specifiche iniziative per incrementare il numero degli organici delle forze di polizia con l'obiettivo di aumentare il livello di sicurezza dei cittadini, nonché di prevenire e contrastare in modo più efficace i fenomeni di criminalità – specie la micro – sul territorio; tali iniziative hanno rappresentato una importante inversione di tendenza rispetto al drastico taglio degli organici delle forze di polizia dovuto alla riforma dell'amministrazione pubblica, avviata con la legge delega n. 124 del 2015, nota come «riforma Madia», consentendo di recuperare in poco tempo un grande squilibrio accumulato negli anni tra assunzioni e cessazioni di servizio;
Atto Camera Interrogazione a risposta scritta 4-08235 presentato da PERISSA Marco testo di Mercoledì 17 giugno 2026, seduta n. 677 PERISSA. — Al Ministro dell'interno, al Ministro delle infrastrutture e dei trasporti. — Per sapere – premesso che: l'articolo 208, comma 4, decreto legislativo n. 285 del 1992 (codice della strada) stabilisce che una quota pari al 50 per cento dei proventi spettanti agli enti locali, derivanti dalle sanzioni amministrative pecuniarie, sia destinata a interventi e finalità connesse al miglioramento della sicurezza stradale;
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