Translate

Leo Gullotta, 'manina 'destra' della Regione siciliana mi ha escluso da un premio' "Mi aveva contattato la Fondazione Taormina arte, ero felice; poi mi hanno cancellato"

 





Leo Gullotta, 'manina 'destra' della Regione siciliana mi ha escluso da un premio'

"Mi aveva contattato la Fondazione Taormina arte, ero felice; poi mi hanno cancellato"

   (ANSA) - PALERMO, 22 AGO - "Ero stato inserito nella lista

del premio Fondazione Taormina Arte per il teatro, ma poi una

manina 'destra', figlia dell'amichettismo ha cancellato il mio

nome". Lo afferma, all'ANSA, l'attore Leo Gullotta che ritiene

ci possa essere la Regione, socio di riferimento della

Fondazione, dietro la sua mancata presenza alla serata che si

terrà il 3 settembre nella Perla dello Ionio. L'attore si dice

"offeso come professionista, come persona e come siciliano".

L'iniziativa a cui si riferisce è organizzata per celebrare i 50

anni di festival di teatro a Taormina e raccontarne, attraverso

esperienze e linguaggi differenti la contemporaneità.  

  "Avevo ricevuto la richiesta e dato la mia disponibilità alla

consegna del premio - ricostruisce Gullotta - dalla direttrice

artistica, Simona Celi, e avevo accettato di buon grado, anzi

ero proprio felice. Poi, un pomeriggio di alcuni giorni dopo, la

direttrice mi chiama e, con voce dispiaciuta e anche con un poco

di rabbia, mi dice che il mio nome non c'era nella lista dei

premiati. Lei, molto delicatamente, non mi ha detto chi c'era

dietro questa decisione, ma la nota dei premiati è della

Regione. E il mio sospetto è che sia stata una manina 'destra' a

cassare il mio nome".    "Questa vicenda - osserva Gullotta - mi ha offeso nella sua

modalità: ho 80 anni, 65 dei quali passati al lavoro e vengo

trattato così... Io per la mia terra, per la mia Sicilia, ho

anche lavorato gratis, come ho fatto alle iniziative per Luigi

Pirandello al Kaos".    "Avrei preferito - sottolinea l'attore - che mi avessero

detto in faccia 'non la riteniamo all'altezza', invece di tirare

il sasso e nascondere la mano. Sono stato schiaffeggiato due

volte, ma adesso tira molto l''amichettismo'". 

   Leo Gullotta parla anche della situazione generale del

teatro, auspicando "maggiore partecipazione con progetti",

"l'apertura di sale nella Capitale" e l'immissione di "risorse,

che mancano". (ANSA).

22/08/2026 13:23

Nessun commento:

Posta un commento