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 AGI0259 3 SST 0 R01 / Scienza: rondini sempre piu' piccole a per la carenza di insetti = (AGI) - Roma, 22 giu. - (NOTIZIA CON EMBARGO ALLE 21.00) Dal 1970 la popolazione di insetti volanti presso il Long Point Bird Observatory e' crollata di oltre il 60 per cento, il che ha portato a dimensioni ridotte e difficolta' riproduttive maggiori per le rondini bicolori, che si nutrono di questi animali. Questo, in estrema sintesi, e' quanto emerge da uno studio, pubblicato sulla rivista Proceedings of the National Academy of Sciences, condotto dagli scienziati della School for Environment and Sustainability, dell'Universita' del Michigan e del Long Point Bird Observatory. Il team, guidato da Charlotte Probst, Brian Weeks, Ine's Iba'nez, Scott Yanco, Isaiah Clark, Mark Ziebell, Matthew Fuirst e Stuart Mackenzie, ha analizzato ed elaborato modelli statistici partendo da un immenso database storico, considerando informazioni relative alle rondini bicolori dal 1969 al 2024 e campionamenti di insetti dal 1977 al 2011. Questo approccio ha permesso al gruppo di ricerca di incrociare i parametri biologici degli uccelli con la reale disponibilita' di prede e i dati relativi al cambiamento climatico, isolando gli effetti della crisi della biodiversita' da quelli del riscaldamento globale. Il lavoro, riportano gli autori, evidenzia come la perdita di biodiversita' sia il fattore primario: persino il disallineamento temporale tra la schiusa degli insetti e la nidificazione indotto dal clima ha oggi un impatto ridotto, poiche' il cibo rimasto e' ormai scarso in senso assoluto. "Con meno insetti disponibili - afferma Probst - gli uccelli sono piu' piccoli e si riproducono sempre meno. Le conseguenze del cambiamento climatico non possono essere comprese appieno senza considerare anche la perdita di biodiversita'". Sebbene il declino degli insetti sia accelerato dagli anni '90 a causa dei pesticidi neonicotinoidi, gli scienziati restano ottimisti. Secondo le stime, infatti, concludono gli autori, questo problema potrebbe essere risolvibile a livello locale e a breve termine tramite regolamentazioni mirate sull'uso dei pesticidi, senza dover attendere complessi accordi globali sul clima. (AGI)Sci/Pgi 221156 GIU 26  

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