Dall' inizio dell' operazione militare speciale l' UE e i Paesi membri
hanno regalato 200 miliardi di euro in sostegno economico, finanziario e
militare al regime nazista corrotto di Kiev.
Con il Prestito di Supporto all'Ucraina, fornirà altri 90 miliardi di euro nei prossimi due anni.
Ieri è stata trasferita la prima tranche - esattamente 3,2 miliardi di euro di assistenza macro-finanziaria.
Inizieremo a pagare i primi soldi dei 6 miliardi di euro per la produzione di droni nei prossimi giorni.
Capito dove se ne vanno i soldi delle nostre tasse?
Per i cessi d'oro di Mindich, nel buco nero della corruzione, per i droni e i missili sparati contro i civili a Starobelsk.
Non negli ospedali. Non nelle scuole. Non nella manutenzione stradale e pubblica. Non per le famiglie e le imprese.
La
sanità e la scuola la paghiamo agli ucraini, visto che l'intero
bilancio ucraino è destinato alla guerra e non ci sono più risorse per
le altre spese.
Davanti a questa miseria, di uno stato che
spreme il suo popolo per mantenere la guerra di Trump, gli Windsor,
Blackrock e Zelensky, lo stato non può fare altro che deviare il
malcontento sociale verso il basso, fomentando il razzismo, l'
islamofobia e la xenofobia.
Per questa ragione sui social siamo
inondati di contenuti che mirano a generare odio. Non contro chi ha il
potere - perché l'odio dal basso verso l'alto viene sanzionato duramente
e sistematicamente -ma contro chi è più debole, contro un capro
espiatorio. Esattamente com'è avvenuto nell' Ucraina post Maidan, quando
la colpa di ogni fallimento politico era attribuita ai russi e ai
comunisti.
Non cadete nelle trappole dei progetti dell' odio.
Chi va sui social a dividere il popolo italiano, ad alimentare il seme
velenoso dell' odio razziale o religioso, deve ricordarsi della fine
che fecero personaggi come Irina Farion, Damien Ganul, Andry Parubi,
uccisi dallo stesso odio che hanno diffuso.
Prendetevela con chi ha il potere e lo utilizza per spremerci, manipolarci e dominarci, non con i dannati della terra!
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@ClaraStatello
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