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sabato 27 gennaio 2018

Pg Napoli: minori sfidano Stato forti di loro impunibilità


SABATO 27 GENNAIO 2018 14.30.04
 Pg Napoli: minori sfidano Stato forti di loro impunibilità
 Pg Napoli: minori sfidano Stato forti di loro impunibilità In città 52 "stese" di giovanissimi in ultimi due anni Napoli, 27 gen. (askanews) - Negli ultimi due anni si sono registrate 52 "stese" in diversi quartieri di Napoli ad opera di giovanissimi e diversi minori si sono resi protagonisti di altre azioni violente, sicuri spesso della loro impunità. L'allarme è del procuratore generale di Napoli, Luigi Riello, che nel corso della sua relazione in occasione della cerimonia d'inaugurazione dell'anno giudiziario, ha affrontato il fenomeno delle cosiddette baby gang in più passaggi. Sono state "numerose le rapine con armi perpetrate ai danni di banche, supermercati, uffici postali da parte di minorenni spregiudicati che agiscono spesso a volto scoperto perché incuranti di essere identificati, tanto che ai rappresentanti delle forze dell'ordine che li fermano ripetono quasi sempre questa frase: 'Non ci potete fare niente'", ha ricostruito Riello. "Siamo ben consapevoli che il dramma della violenza giovanile non si risolve solo con la falce della repressione e sul solo terreno processuale: sarebbe anzi miope - ha evidenziato - e sbagliato, ma anche stupido pensarlo, ma ciò non coincide affatto con l'affermazione dell'inutilità di tali risposte". Il Pg ha rilevato, inoltre, che "il vigente sistema punitivo, per certi versi indulgente, non sortisce effetti dissuasivi, alimentando il diffuso sentimento di impunità di minorenni e l'idea che possa essere conveniente coinvolgerli nella commissione dei reati". (segue) Red 20180127T142958Z
SABATO 27 GENNAIO 2018 14.30.34 POLIZIA Pg Napoli: minori sfidano Stato forti di loro impunibilità -2- Pg Napoli: minori sfidano Stato forti di loro impunibilità -2- Napoli, 27 gen. (askanews) - Il procuratore generale Riello non apprezza una visione "carcerocentrica" puntando su "misure alternative". "Non credo - ha aggiunto - sia necessario abbassare l'età imputabile", mentre si deve "modificare la normativa in materia di inosservanza dell'obbligo scolastico punita con una irrisoria pena pecuniaria". "Ritengo sia utile estendere il potere di arresto del minorenne da parte della polizia giudiziaria, oggi limitato ai delitti per i quali è prevista la reclusione non inferiore ai nove anni e le ipotesi di accompagnamento di minori colti in flagranza allo scopo di evitare che la polizia giudiziaria di sovente costretta a riaffidare il giovane alla famiglia pur di fronte a condotte particolarmente gravi quali la resistenza a pubblico ufficiale, lo spaccio di droga e la detenzione di arma da sparo". Red 20180127T143029Z 

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