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sabato 11 giugno 2011

I.N.P.S. (Istituto nazionale della previdenza sociale) Msg. 9-6-2011 n. 12578 Lavoro occasionale di tipo accessorio - Sviluppi servizio voucher presso tabaccai. Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.


Msg. 9 giugno 2011, n. 12578 (1).
Lavoro occasionale di tipo accessorio - Sviluppi servizio voucher
presso tabaccai.

(1) Emanato dall'Istituto nazionale della previdenza sociale.


Premessa
Da maggio 2010 è attivo il servizio di acquisto e riscossione dei
voucher pressi i tabaccai abilitati, in base alla Convenzione
stipulata tra l'Istituto e la FIT (Federazione Italiana Tabaccai).
Al fine di apportare un significativo miglioramento del servizio ed
estenderlo ad una più ampia tipologia di utenza, sono state sviluppate
nuove funzionalità di gestione dei buoni lavoro.



Sviluppi del servizio voucher
Le nuove funzionalità, sviluppate in accordo con FIT e Banca ITB S.p.A,
attive dal 6 maggio 2011, consentono:
- acquisto di voucher “multipli”;
- emissione di voucher a delegati di società o Enti locali; il
pagamento tramite `duplicati' in caso di furto o smarrimento di
voucher a prestatori e committenti.
Di seguito si forniscono le specifiche operative delle nuove modalità
di gestione del servizio.



Acquisto di voucher "multipli" e modalità di pagamento
È possibile l'acquisto di un voucher "multiplo" di
qualunque importo (purché multiplo di 10 euro), fino ad un massimo di
500 euro. È opportuno far presente ai committenti che il ricorso ai
voucher multipli presuppone che il singolo voucher multiplo venga
utilizzato per il compenso di un solo prestatore.
L'importo massimo di acquisto per singola operazione è stato
elevato a 2.000 euro giornalieri, per pagamento a mezzo contante.



Gestione delle deleghe
L'attivazione della nuova funzionalità per la gestione delle
deleghe all'interno della procedura in uso alla rete dei tabaccai
abilitati consente l'emissione di voucher a delegati di società o
Enti locali.
In questo caso è necessario richiedere la delega, presentando il
modulo SC53, scaricabile dal sito www.inps.it, alla sede INPS
competente, che procederà all'acquisizione della delega con la
normale funzione “gestione deleghe”. A seguito dell'acquisizione
effettuata dalla sede, il delegato potrà acquistare i voucher per la
società o l'Ente locale delegante nella rete dei tabaccai
abilitati, specificando - come richiesto dalla procedura - se
l'operazione di acquisto è effettuata in qualità di delegato o
come committente diretto.



Pagamento tramite “duplicati”
In caso di furto o smarrimento dei voucher acquistati presso i
tabaccai occorso al prestatore o al committente, si confermano le
indicazioni fornite con il Msg. 14 maggio 2010, n. 13211 che prevedono
che in tali casi la sede, a seguito di presentazione della denuncia
alle autorità competenti, provvederà a stampare i
"duplicati" dei voucher.
Si precisa che nel caso di richiesta da parte del prestatore, la stampa
del "duplicato" riguarderà soltanto la "figlia"
del voucher. Nel caso di richiesta da parte del committente, per
motivi di verifiche procedurali sulla possibilità di riscossione dei
voucher smarriti o rubati, la stampa completa del `duplicato'
potrà essere effettuata trascorso 1 mese dall'acquisto.
I duplicati dei voucher saranno riscuotibili presso tutte le
tabaccherie abilitate.
Con l'occasione si comunica che sono in fase di sviluppo altre
funzionalità per la gestione di situazioni particolari:
- Riscossione da parte di prestatori sprovvisti di tessera sanitaria
- Rimborso di voucher non utilizzati
- Gestione voucher scaduti
in merito alle quali ci si riserva di fornire le indicazioni operative.
Per completezza si allega il volantino delle avvertenze destinato ai
committenti e ai prestatori con le informazioni aggiornate, che sarà
esposto presso i rivenditori di generi di monopolio autorizzati al
servizio "voucher".
Nel sito www.inps.it sono state pubblicate le informazioni relative
alle nuove funzionalità, mentre nella sezione Intranet, dedicata al
lavoro occasionale accessorio (percorso processi/soggetto
contribuente/lavoro occasionale accessorio), è consultabile il manuale
utente aggiornato.
Con l'occasione si forniscono precisazioni al fine di evitare
alcuni disguidi riscontrati in fase di riscossione.
In particolare il committente deve effettuare la dichiarazione di
inizio prestazione all'INPS, secondo le modalità comunicate con
Msg. 14 maggio 2010, n. 13211 in modo che:
- le prestazioni, svolte dallo stesso prestatore, siano inserite senza
sovrapposizione di periodi;
- le prestazioni devono essere comunicate in ordine cronologico, sulla
base della data di fine prestazione sia nel caso facciano riferimento
ad un unico prestatore, sia nel caso in cui i prestatori coinvolti
siano più d'uno;
- in caso di più acquisti di voucher presso la rete dei tabaccai
abilitati da parte di uno stesso committente, la data di inizio della
prestazione deve essere sempre successiva a quella dell'operazione
con la quale sono stati acquistati i voucher per remunerarla.



Allegato


Voucher


Qui INPS
Istituto Nazionale Previdenza Sociale


Trovi i voucher Inps nella tua tabaccheria




Cosa sono
I buoni lavoro (o voucher) sono un sistema di pagamento per
prestazioni di Lavoro Occasionale Accessorio, svolte quindi al di
fuori di un normale contratto di lavoro in modo discontinuo e
saltuario. Con i buoni lavoro (voucher) è garantita la copertura
previdenziale presso la Gestione separata dell'Inps,
l'assicurazione all'Inail e un compenso all'Inps per la
gestione del servizio. Il valore netto in favore del lavoratore è di
7,50 euro, nei limiti di 5.000 euro nette per lavoratore, per singolo
datore di lavoro nel corso di un anno solare o, nel caso di lavoratori
che percepiscono misure di sostegno al reddito, di 3.000 euro netti
complessivi nell'anno solare.
 
Datori di lavoro
 
 
- Privati (famiglie)
- Imprenditori agricoli
- Enti senza fini di lucro
- Imprese familiari
- Imprenditori operanti in tutti i settori
 
 
Attività
 
 
Lavori di giardinaggio, pulizia e manutenzione di edifici, strade,
parchi e monumenti; insegnamento privato supplementare; consegna porta
a porta e vendita ambulante di stampa quotidiana e periodica; attività
svolte da maneggi e scuderie; lavori domestici; manifestazioni
sportive, fieristiche, culturali o caritatevoli e lavori di emergenza
o di solidarietà; attività agricole.
 
 
Lavoratori
 

Chi può usarli
- i pensionati titolari di trattamento pensionistico in regime
obbligatorio;
- i giovani con meno di 25 anni di età, regolarmente iscritti ad un
ciclo di studi presso l'Università o istituto scolastico di ogni
ordine e grado nei periodi di vacanza, il sabato e la domenica e nei
periodi liberi da impegni scolastici, o in qualunque periodo
dell'anno se iscritti ad un ciclo regolare di studi universitari.
I giovani debbono aver compiuto i 16 anni di età e, se minorenni,
debbono possedere autorizzazione alla prestazione di lavoro
occasionale da parte del genitore o di chi esercita la patria potestà,
presentata presso una sede dell'Inps;
- chi percepisce prestazioni integrative del salario o a sostegno al
reddito (anno 2011): cassintegrati, titolari di disoccupazione
ordinaria, disoccupazione speciale per l'edilizia e i lavoratori
in mobilità;
- i lavoratori in part time (anno 2011);
- chi non ha mai lavorato, i dipendenti pubblici e privati, le
casalinghe per le attività agricole stagionali e i titolari di
disoccupazione a requisiti ridotti o disoccupazione speciale per
agricoltura, nei casi previsti dalla normativa.
 
- i lavoratori extracomunitari se in possesso di un permesso di
soggiorno che consenta lo svolgimento di attività lavorativa,
compreso quello per studio, o - nei periodi di disoccupazione - se in
possesso di un permesso di soggiorno per "attesa
occupazione".
Studenti, pensionati, soggetti percettori di misure di sostegno al
reddito e i lavoratori in part time possono svolgere attività di
natura occasionale in qualsiasi settore produttivo anche per altre
tipologie di attività

Notizie utili
Acquisto


Il datore di lavoro acquista in tabaccheria i buoni lavoro,
presentando il proprio codice fiscale. Per l'acquisto dei voucher
(indipendentemente dal loro numero, fino a un valore massimo di 2.000
euro) è previsto il versamento della commissione di 1 euro per ogni
operazione (emissione di voucher singolo da 10 euro, contestuale di
più voucher singoli da 10 euro, di un voucher di importo pari ad un
multiplo di 10 euro) al rivenditore autorizzato.

Novità
Sono attive le nuove funzionalità del servizio di vendita dei buoni
lavoro:
- acquisto di voucher "multipli" (fino al valore di 500 euro);
- aumento importo massimo di acquisto a mezzo contante a 2.000 euro per
singola operazione;
- emissione voucher a delegati di società;
- pagamento tramite "duplicati", emessi dalle sedi INPS, in
caso di furto o smarrimento di voucher a prestatori e committenti;
- rimborso di voucher non utilizzati direttamente presso le tabaccherie
abilitate (prossima attivazione).
Attivazione


Prima dell'inizio della prestazione di lavoro il datore di lavoro
deve attivare i buoni lavoro comunicando all'Inps il proprio
codice fiscale, la tipologia di datore di lavoro e di attività, i dati
del lavoratore (nome, cognome, codice fiscale), il luogo di lavoro e
la data d'inizio e fine della prestazione. È possibile telefonare
al Contact Center INPS-INAIL 803164, collegarsi al sito /www.inps.it o
recarsi in una sede Inps. Ogni variazione deve essere comunicata
all'Inps. Il datore di lavoro può collegarsi al sito
http://www.inps.it/ indicando il proprio Codice Fiscale e il codice di
controllo del voucher come password per verificare la propria
situazione. Anche il lavoratore può controllare la propria posizione
contributiva collegandosi al sito www.inps.it e indicando il proprio
Codice Fiscale e il numero di voucher come password.


Riscossione


Il lavoratore viene pagato con i voucher e li può incassare, presso
qualsiasi rivenditore autorizzato, dal secondo giorno successivo alla
fine della prestazione del lavoro occasionale, presentando la propria
Tessera Sanitaria per la verifica del Codice Fiscale. Insieme al
pagamento viene rilasciata una ricevuta riepilogativa di tutti i
voucher che sono stati pagati. Se il buono lavoro non può essere
pagato il lavoratore deve rivolgersi alla sede Inps. La riscossione
dei voucher è possibile al massimo entro un anno dal giorno
dell'emissione.


Rimborso


Se il datore di lavoro non utilizza i buoni di lavoro acquistati, può
chiedere il rimborso direttamente presso le tabaccherie abilitate. In
caso di furto o smarrimento è necessario effettuare una denuncia alle
autorità competenti e presentarla presso gli uffici Inps, che
stamperanno dei "duplicati" dei voucher, riscuotibili presso
le tabaccherie abilitate.

Ulteriori informazioni msu www.inps.it

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