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mercoledì 7 settembre 2011

MANOVRA: CGIL, CON NORME PENSIONI NEMICO DELLE DONNE

MANOVRA: CGIL, CON NORME PENSIONI NEMICO DELLE DONNE =
(AGI) - Roma, 7 set. - "Un governo e una maggioranza nemici
delle donne perche' per costruire bilanciamenti ed accordi fra
loro, la cosa piu' facile e' stata quella di rendere piu'
presente il colpo alle lavoratrici". E' quanto afferma il
segretario confederale della Cgil, Vera Lamonica, in merito
alle novita' in tema di pensioni contenute nel maxiemendamento
alla manovre che prevedono un anticipo al 2014
dell'innalzamento dell'eta' pensionabile anche delle donne dei
settori privati a 65 anni Per la dirigente sindacale risulta
essere "chiaro come sia un provvedimento che serve solo a 'fare
cassa' e che nulla ha a che fare con la presunta parita' di
condizioni tra donne e uomini. La parita', infatti, non
comincia dalle pensioni: nel nostro paese - ricorda Lamonica -
la percentuale delle donne occupate e' pari al 46%, al
confronto della media europea che e' del 60%, mentre i salari
di quelle occupate sono piu' bassi del 30%, a parita' di
mansioni, di quelli degli uomini".
Inoltre, prosegue, "l'eta' reale di pensionamento delle
donne e' gia' oggi piu' alta di quella degli uomini ed e' per
questo che le lavoratrici sono quasi esclusivamente titolari
delle pensioni di vecchiaia e cio' e' dovuto al ritardato
accesso al mercato del lavoro, alla frantumazione della vita
lavorativa che spesso e' piena di buchi contributivi dovuti al
lavoro di cura che si scarica sulle spalle delle donne. Altro
che parita' di condizioni - conclude Lamonica - ad iniquita' si
aggiunge iniquita'". (AGI)
Red/Ila
071600 SET 11

NNNN

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