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giovedì 22 marzo 2012

Invito alla lettura "Cuori rossi"

Cuori rossi

di Cristiano Armati

Sinossi

L'Italia è una Repubblica fondata sul mistero. Un concerto di forze occulte dotate di leggi speciali che, nell'ultimo mezzo secolo, hanno tramato contro le voci impegnate a chiedere dal basso il riconoscimento di diritti fondamentali e il rispetto della democrazia. Il risultato è una mai troppo ben spiegata licenza d'uccidere che, dal secondo dopoguerra fino ai giorni nostri, ha spezzato le vite di uomini e donne, spesso giovanissimi, uniti da una passione che parla di giustizia, libertà e fraternità. Dalla strage di Portella della Ginestra alla feroce repressione delle manifestazioni indette in occasione del G8 di Genova, Cuori Rossi è la storia di una guerra mai dichiarata eppure spietata. Una guerra che ha usato le armi non convenzionali dei lacrimogeni sparati ad altezza d'uomo e delle collusioni con la criminalità comune e mafiosa per aggredire, intimidire e spesso uccidere pensieri o persone non omologati. Così, in Italia, i "cuori rossi" muoiono per le proprie idee, per il proprio impegno politico o, ancora più crudelmente per la propria diversità esistenziale. Dall'omicidio di Paolo Rossi alla morte di Carlo Giuliani, dall'assassinio di Peppino Impastato all'esecuzione di Fausto e Iaio e di Valerio Verbano, dall'accoltellamento di Dax all'oscuro suicidio di Edo e Sole, Cuori rossi è un libro dedicato alle vittime dello stragismo fascista contemporaneo e della violenza a cui nemmeno le forze dell'ordine sono estranee. Così, tra il "malore attivo" dell'anarchico Pinelli e il pestaggio che ha ucciso Federico Aldrovandi, si crea uno spazio occupato da riflessioni inquietanti: la morte dei brigatisti Walter Alasia e Mara Cagol fu soltanto la dolorosa conseguenza di un'operazione di ordine pubblico? E la sorte di ragazzi come Luca Rossi, Francesco Lorusso e Giorgiana Masi può davvero essere spiegata utilizzando la parola "incidenti"?

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