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martedì 25 marzo 2014

FARMACI: ANTIDIABETICO ALLEATO ANTI-FRATTURE, MIGLIORA SALUTE OSSA IN TOPI =


FARMACI: ANTIDIABETICO ALLEATO ANTI-FRATTURE, MIGLIORA SALUTE OSSA IN TOPI =
 SCIENZIATI GB, POTREBBE RIDURRE GRAN NUMERO PAZIENTI TIPO 2 CHE
FINISCONO SOTTO I FERRI

 Milano, 23 mar. (Adnkronos Salute) - (Embargo alle 2.00 di
domani) - Un farmaco per il diabete di tipo 2 potrebbe rivelarsi un
alleato inedito contro le fratture ossee a cui le persone affette
dalla 'malattia del sangue dolce' vanno spesso incontro. L'altra
faccia del medicinale e' al centro di una ricerca britannica che ha
dimostrato come il farmaco sia in grado di aumentare la massa ossea
nei topi con osteoporosi. Lo studio e' stato presentato oggi alla
'Society for Endocrinology's annual BES conference'.La scoperta
potrebbe aiutare a ridurre il gran numero di diabetici che si
sottopongono a un intervento chirurgico per il trattamento di fratture
ossee.

 I pazienti affetti dal 'tipo 2' hanno maggiori probabilita' di
andare incontro a questi episodi, scontano tempi di recupero piu'
lunghi e spesso si trovano a fronteggiare altre complicazioni
scheletriche. Nel solo Regno Unito, spiegano gli esperti, 40 mila
pazienti con diabete sono finiti sotto i ferri per via di fratture e
delle loro complicanze. Al momento, sottolineano gli scienziati, non
e' chiaro perche' le persone affette da diabete di tipo 2 sono a
maggior rischio. Tuttavia, aggiungono, vi e' un legame consolidato tra
una classe di farmaci per il diabete conosciuti come i
tiazolodinedioni (TZD) e aumento del rischio di fratture, un effetto
legato al fatto che questi medicinali potrebbero ridurre la formazione
ossea.In questo studio, i ricercatori del Royal Veterinary College
hanno esaminato un gruppo di farmaci chiamati agonisti di GLP-1R, che
sono sempre piu' utilizzati al posto dei TZD per trattare il diabete
di tipo 2.

 Gli scienziati hanno 'arruolato' topi femmina di 12 settimane di
eta' a cui hanno rimosso le ovaie per indurre la perdita di massa
ossea. Hanno poi somministrato loro liraglutide o exenatide, entrambi
agonisti di GLP-1R, per un periodo di quattro settimane. I ricercatori
hanno scoperto che il liraglutide ha aumentato significativamente la
massa ossea dei topi, oltre a migliorare la struttura ossea e la
connettivita'. Poiche' sempre piu' pazienti sono trattati con questi
farmaci, e' essenziale capire il loro effetto sulla salute delle ossa.
"Il nostro lavoro puo' far luce su come GLP-1 colpisce la massa e la
struttura ossea", secondo il ricercatore principale Chantal Chenu.
"Questo ci aiutera' a capire come possiamo prevenire e curare le
fratture ossee, soprattutto per i pazienti diabetici anziani, piu'
fragili perche' hanno gia' perso la massa ossea con l'eta'". Il gruppo
si concentrera' prossimamente sullo studio degli effetti degli
agonisti di GLP-1 sulle ossa dei diabetici e dei loro meccanismi di
azione scheletrici.

 (Lus/Zn/Adnkronos)
23-MAR-14 18:16

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