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lunedì 15 aprile 2013

SALUTE: TROPPO ZUCCHERO AFFATICA ANCHE LA RESPIRAZIONE =


SALUTE: TROPPO ZUCCHERO AFFATICA ANCHE LA RESPIRAZIONE =
(AGI) - Boston, 15 apr. - Alti livelli di zucchero nel sangue
hanno un costo significativo per la salute. Una nuova ricerca
statunitense ha dimostrato che lo zucchero in quantita' elevate
nell'organismo puo' danneggiare le proteine elastiche che ci
aiutano a respirare e a pompare il sangue. I risultati dello
studio potrebbero avere implicazioni importanti per i diabetici
con alte percentuali di glucosio nel sangue. L'indagine e'
stata promossa dalle Universita' di Washington e Boston. (AGI)
Red/Eli (Segue)
151908 APR 13

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SALUTE: TROPPO ZUCCHERO AFFATICA ANCHE LA RESPIRAZIONE (2)=
(AGI) - Boston, 15 apr. - Lo studio ha scoperto che l'elastina
presente negli organi che ripetutamente si contraggono e si
estendono, come cuore e polmoni, possiede proprieta' elettriche
che aiutano a promuovere la corretta funzionalita' dei tessuti
connettivi. La ferroelettricita' dell'elastina - risposta a un
campo elettrico in cui una molecola passa dall'avere una carica
positiva a una carica negativa - quando esposta allo zucchero
si rallenta e, in alcuni casi, si blocca del tutto. Un
meccanismo che potrebbe portare all'indurimento dei tessuti e,
alla fine, al degradamento di un'arteria o di un legamento. La
scoperta si fonda su precedenti ricerche promosse dallo stesso
team che dimostrarono che le pareti dell'aorta dei maiali
posseggono proprieta' ferroelettriche. Nel nuovo studio, i
ricercatori hanno trattato l'elastina dei tessuti aortici con
lo zucchero e hanno scoperto che il glucosio sopprime la
commutazione ferroelettrica fino al 50 per cento. Questa
interazione tra zucchero e proteine imita un processo naturale
chiamato glicazione, in cui le molecole di zucchero finiscono
per degradare la struttura e la funzione delle proteine. Un
fenomeno che avviene naturalmente con l'invecchiamento ed e'
associato a numerose patologie, tra cui il diabete, la
pressione sanguigna alta e l'arteriosclerosi. L'indagine e'
stata pubblicata su Physical Review Letters. (AGI)
Red/Eli
151908 APR 13

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