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venerdì 19 agosto 2011

MANOVRA: CGIL MEDICI, COLPISCE ALTRE 8 VOLTE I CAMICI BIANCHI

MANOVRA: CGIL MEDICI, COLPISCE ALTRE 8 VOLTE I CAMICI BIANCHI =
COZZA, ALTRI TAGLI DOPO BLOCCO TURNOVER, CONTRATTI E
RETRIBUZIONI

Roma, 19 ago. - (Adnkronos/Adnkronos Salute) - "La manovra di
ferragosto colpisce per ben altre otto volte i medici pubblici, ai
quali con le precedenti manovre gia' sono stati bloccati turnover,
contratti e retribuzioni fino al 2014 in una sanita' pubblica sempre
piu' impoverita". Lo spiega Massimo Cozza, segretario nazionale Fp
Cgil Medici che analizza il provvedimento nel dettaglio: "In primis -
ricorda - ci sono l'odioso differimento del Tfr da 6 mesi a due anni
dopo tutta una vita lavorativa per il servizio pubblico e il cinico
differimento della tredicesima in tre rate annue (posticipate e senza
interessi) se l'ospedale non raggiunge gli obiettivi di risparmio, con
possibili conflitti tra esigenze economiche e cure per i cittadini".

Tra le pieghe del decreto legge, inoltre, "si scopre
l'estensione fino al 2014 della possibilita' di rottamazione
unilaterale da parte dell'azienda per chi ha 40 anni di contributi
compresi i riscatti (prevista dalla legge 133 del 2008 solo fino al 31
dicembre 2011). Spunta la possibilita' di trasferimento nell'ambito
regionale in sedi diverse in riferimento a piani di razionalizzazione
che si traduce in particolare nelle regioni sottoposte ai piani di
rientro in una mobilita' forzata".

Si introduce, poi, "l'illecito disciplinare in caso di
violazione dell'obbligo di formazione continua quando gli specifici
fondi per il servizio pubblico sono stati dimezzati con le precedenti
manovre. Si impone l'obbligo dell'assicurazione mentre la legge sul
rischio clinico che lo prevede per le strutture pubbliche e private,
nonostante le promesse del ministro della Salute Ferruccio Fazio, e'
ferma da oltre due anni al Senato". (segue)

(Com-Ram/Ct/Adnkronos)
19-AGO-11 13:34

NNNNMANOVRA: CGIL MEDICI, COLPISCE ALTRE 8 VOLTE I CAMICI BIANCHI (2) =
'NECESSARIA GRANDE MOBILITAZIONE'

(Adnkronos/Adnkronos Salute) - L'accanimento, dice ancora Cozza,
"continua con il mancato riconoscimento dell'incarico assunto negli
ultimi tre anni di lavoro ai fini della liquidazione e con la
soppressione o l'accorpamento con la domenica delle festivita' non
religiose, con minori riposi e indennita'. Un ultima beffa sarebbe la
soppressione del contributo di solidarieta' dalla manovra di
ferragosto, lasciandolo vigente solo per il pubblico impiego".

Piu' in generale, "il taglio di 6 mld agli enti locali si
tradurra' inevitabilmente in una drastica riduzione dei servizi
sociali costringendo i cittadini piu' fragili - dai non
autosufficienti ai portatori di handicap, da chi sofferenti di
disturbi psichiatrici ai disabili - a rivolgersi maggiormente ai
medici, che gia' dovranno operare con minori risorse stante il
precedente taglio alla sanita' di 8 mld, non ricucito da questa
manovra".

"Tutti i sindacati medici gia' a luglio unitariamente hanno
proclamato lo stato di agitazione, adesso - conclude Cozza - e' ancor
piu' necessaria una grande mobilitazione".

(Com-Ram/Ct/Adnkronos)
19-AGO-11 13:44

NNNN

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