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sabato 27 febbraio 2021

3a Serie Speciale - Regioni n. 9 del 27-2-2021

 

COVID: PG MILITARE DE PAOLIS, 'CONTESTATA AGGRAVANTE PER REATI COMMESSI DA MILITARI** =

SABATO 27 FEBBRAIO 2021 18.41.24


**COVID: PG MILITARE DE PAOLIS, 'CONTESTATA AGGRAVANTE PER REATI COMMESSI DA MILITARI** =

ADN0950 7 CRO 0 ADN CRO NAZ **COVID: PG MILITARE DE PAOLIS, 'CONTESTATA AGGRAVANTE PER REATI COMMESSI DA MILITARI** = Roma, 27 feb. (Adnkronos) - "Di particolare interesse, in quanto fattispecie nuove legate alle situazioni di servizio connesse alla prevenzione dal contagio da Covid-19, sono quelle fattispecie nelle quali sono stati contestati (in specie dalla Procura Militare di Verona) i reati di violata consegna (art. 120 cpmp) e disobbedienza aggravata (art. 173, co. 1 e 2, cpmp) in relazione alla violazione delle disposizioni sulla prevenzione del contagio da Covid-19 da parte di militari in servizio". E' stato il procuratore generale presso la Corte militare d'appello, Marco De Paolis, nella relazione in occasione dell'inaugurazione dell'anno giudiziario militare, a sottolineare che "tali fattispecie hanno origine da quelle situazioni in cui - oltre alle sanzioni previste dalle norme stabilite in via generale per tutti i cittadini - sono state emanate specifiche disposizioni dalle autorità militari in merito alle condotte da tenere in caso di pericolo di contagio (isolamento fiduciario, obblighi di controlli medici ecc.)". In particolare, "si sono registrati numerosi casi in cui militari hanno violato lo specifico ordine di rimanere isolati in appositi locali, o presso la propria abitazione, in caso di pericolo di contagio (per la riconosciuta positività al Covid- 19 o per aver avuto contatti con persone positive). In questi casi è stato affrontato, da un lato, il problema della sovrapposizione tra le norme generali e quelle speciali militari (sotto il profilo della violazione delle consegne), e dall'altro, anche quello della disobbedienza agli ordini di porsi in condizione di isolamento; ipotesi quest'ultima, che, ai sensi dell'art. 173 comma 2 c.p.m.p., è punita in maniera molto più grave se commessa 'in occasione d'incendio o di epidemia'. Allo stato, infatti, in una prima fase interpretativa, è sembrato corretto contestare sia il reato di disobbedienza (quando sia stato impartito uno specifico ordine comportante l'obbligo di isolamento per il militare), sia la relativa aggravante (che, solo apparentemente obsoleta, trova in questo momento storico una specifica ragion d'essere in funzione del rilevante pericolo che tali condotte possono cagionare in contesti di difesa caratterizzati da stati di stretto contatto e di coabitazione forzata)". "Va altresì evidenziato - sempre in questa speciale contingenza da emergenza epidemiologica - come l'attuale normativa preveda, peraltro, anche l'obbligo di essere sottoposti a controlli medici e di isolamento fiduciario da parte dei militari rientrati dai Teatri Operativi Esteri, a prescindere -ha spiegato- dal concreto sospetto di contagio, la cui violazione è stata qualificata in termini di disobbedienza agli ordini ricevuti". (Mac/Adnkronos) ISSN 2465 - 1222 27-FEB-21 18:41 NNNN 

Il diritto all’oblio nel contesto comunitario

 



 

COVID: BOLOGNA, MOVIDA IN PIAZZA NONOSTANTE COPRIFUOCO, MULTE PER 17MILA EURO =

 


Consiglio di Stato 2021- concorso 1831 allievi vice ispettori, a fronte di un bando che prevedeva 1400 posti - esclusione dalla procedura selettiva - Ricorso – (PULSANTE ROSSO) In particolare, il giudice di prime cure ha ritenuto che “l’amministrazione della Polizia di Stato non possa esercitare il potere di valutare l’attitudine di un concorrente, oltretutto già in servizio nella polizia e con la qualifica di assistente capo, dopo che questi abbia superato tutte le prove concorsuali”.

 



Intervista a Massimo Antonelli - «Si abbassa l'età media di chi è in terapia intensiva Non è tempo di normalità»