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sabato 25 aprile 2015

ARMI: REGOLE DETENZIONE, ENTRO IL 4 MAGGIO BISOGNA PRESENTARE CERTIFICATO =


ARMI: REGOLE DETENZIONE, ENTRO IL 4 MAGGIO BISOGNA PRESENTARE CERTIFICATO =

Roma, 25 apr. (AdnKronos) - Novità per i detentori del porto d'armi.
Entro il 4 maggio infatti, tutti coloro che posseggono un porto
d'armi, sia per la difesa personale che per il tiro sportivo, dovranno
presentare, una tantum, il certificato medico di idoneità psicofisica
alla detenzione. In pratica lo stesso certificato richiesto per il
rilascio del nulla osta all'acquisto, previsto dall'art. 35 del Testo
unico delle leggi di pubblica sicurezza. E' quanto segnala il sito web
della Polizia di Stato.

Lo stabilisce il decreto legislativo n. 121 del 29 settembre 2013,
entrato in vigore il 5 novembre, che ha introdotto diverse novità in
tema di controlli per l'acquisizione e la detenzione di armi bianche,
da sparo o da fuoco. (segue)


ARMI: REGOLE DETENZIONE, ENTRO IL 4 MAGGIO BISOGNA PRESENTARE CERTIFICATO (2) =

(AdnKronos) - La certificazione dovrà attestare che il richiedente non
sia affetto da malattie mentali oppure patologie che ne diminuiscano,
anche temporaneamente, la capacità di intendere e di volere ovvero non
risulti assumere, anche occasionalmente, sostanze stupefacenti e
psicotrope oppure abusare di alcol.

Il certificato medico è rilasciato dal medico provinciale o
dall'ufficiale sanitario (attualmente Asl), o da un medico militare.
Sono esentati dall'obbligo di presentazione coloro che nei sei anni
antecedenti l'entrata in vigore del decreto, abbiano già consegnato il
certificato al momento della richiesta di una licenza di porto d'armi
o di nulla osta all'acquisto di armi. (segue)

(Per/AdnKronos)
25-APR-15 14:01

ARMI: REGOLE DETENZIONE, ENTRO IL 4 MAGGIO BISOGNA PRESENTARE CERTIFICATO (3) =

(AdnKronos) - Le persone che entro la data di scadenza non avranno
provveduto a consegnare il certificato agli uffici di Polizia o
Carabinieri che avevano ricevuto le denunce di detenzione, riceveranno
una diffida per la presentazione del documento. Se nei successivi 30
giorni la certificazione non sarà presentata, sarà avviato il
procedimento finalizzato al divieto di detenzione.

Il richiedente, sottoponendosi agli accertamenti, è tenuto a
presentare un certificato anamnestico, rilasciato dal medico di
fiducia, di data non anteriore a tre mesi. Il medico accertatore potrà
richiedere, ove ritenuto necessario, ulteriori specifici esami o
visite specialistiche, che saranno effettuati presso strutture
pubbliche.

(Per/AdnKronos)
25-APR-15 14:01

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