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mercoledì 19 aprile 2017

Assenteismo:blitz Gdf;da amici invece che visite a domicilio


Assenteismo:blitz Gdf;da amici invece che visite a domicilio

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Assenteismo:blitz Gdf;da amici invece che visite a domicilio
Medico e 3 infermieri Asp Cosenza sospesi per 12 mesi
(ANSA) - COSENZA, 19 APR - Dai registri risultava che
svolgevano regolarmente il loro servizio di assistenza a malati
terminali e invalidi ma in realta', nell'orario di lavoro, si
recavano a trovare i propri parenti o si incontravano con amici
oppure facevano lunghe soste in bar e ristoranti: erano questi i
comportamenti di un medico e tre infermieri del Servizio cure
domiciliari integrate dell'Asp di Cosenza ai quali la Guardia di
finanza ha notificato una misura interdittiva della sospensione
dall'attivita' per dodici mesi emessa dal gip nell'ambito di
un'inchiesta della Procura di Cosenza contro l'assenteismo.
L'inchiesta ha interessato anche 16 dipendenti del Comune di San
Vincenzo la Costa a 8 dei quali il gip ha imposto l'obbligo di
presentarsi tutti i giorni lavorativi, per due volte al giorno,
alle forze di polizia.
I comportamenti dei dipendenti pubblici sono stati accertati
dai finanzieri del Comando provinciale di Cosenza grazie ad una
minuziosa attivita' di videoregistrazione effettuata con
microtelecamere poste nei locali adibiti a timbratura e con
pedinamenti ed osservazioni.
Il medico dell'Asp, secondo l'accusa, incaricato di
effettuare visite domiciliari, dopo aver timbrato la mattina
presto, si recava frequentemente da parenti e rientrava in
ufficio dopo alcune ore. Gli infermieri, che dovevano effettuare
terapie domiciliari a malati terminali, si scambiavano
costantemente e "vicendevolmente" i tesserini che venivano
timbrati da uno solo di loro per far risultare presenti anche
gli altri. In diverse occasioni, in entrata e in uscita, gli
impiegati "fingevano" di timbrare il proprio tesserino,
digitando solo alcuni numeri, per dare l'impressione ai colleghi
di aver ottemperato all'obbligo di marcatura.
I furbetti del cartellino operavano anche nel Comune di San
Vincenzo La Costa dove 16 dipendenti sono accusati di aver
attestato falsamente la presenza in sede quando, in realta', si
assentavano per i motivi piu' vari. (ANSA).
Y0E-SGH/MED
19-APR-17 12:02 NNNN